Dai fumetti, al cioccolato più buono del pianeta, passando per gli artisti originali: un viaggio nella Capitale del Belgio nasconde tante cose incredibili da fare. Bruxelles sa come affascinare i turisti di tutto il mondo da diversi e molteplici punti di vista.

1. Visitare la Grand-Place.

Grand Palcee. Foto di Herman Pinerain foto: Grand Palcee. Foto di Herman Pinera

Chiunque visiti Bruxelles non può non passare attraverso la Grand-Place, una delle più belle piazze d'Europa e del mondo. Il cuore di Bruxelles, che un tempo era un mercato fiorente, oggi è circondata da bellissimi palazzi, come il municipio dalle forme gotiche e decine di caffé per una fermata piacevole tra una visita e l'altra. Ogni visita a Bruxelles dovrebbe iniziare da qui, al mattino quando c’è il mercato dei fiori o di sera, con le luci gialle che creano atmosfera. Il protagonista principale della Grand Place di Bruxelles è l’Hotel de la Ville, con il San Michele che dall’alto domina la città. Di fronte all’Hotel de la Ville c’è l’antica Casa del Pane, che oggi ospita un museo sulla storia di Bruxelles. Tutto intorno alla Piazza ci sono le Case delle corporazioni, che raccontano la storia dei mestieri che si sono succeduti.

2.  Tornare bambini nel Museo del Fumetto.

Centro belga del fumetto. Foto di Tphollandin foto: Centro belga del fumetto. Foto di Tpholland

Il Belgio è la patria del fumetto, dalle matite dei disegnatori di questa nazione sono nati i Puffi, Tintin, Lucky Luke, Zagor e molti altri personaggi che hanno fatto il giro del mondo. Tintin è sicuramente l'eroe del centro insieme ai suoi compagni, Snowy e il Capitano Haddock, Tutte queste creazioni che ci fanno tornare un po' bambini sono ospitate nel Centro Belga del Fumetto e La Casa del Fumetto. Il Centro Belga del Fumetto contiene di tutto: dalle tavole originali dei fumetti alla riproduzione della gabbia dove Gargamella imprigionò il suo primo Puffo, dalle ristampe dei primi fumetti a una biblioteca con 25.000 albi. Il museo è ospitato in un bellissimo edificio industriale in stile Liberty progettato dall'architetto belga Victor Horta nel 1906 per un magnate tessile.

3.  Passeggiare nel sentiero del fumetto.

Murales nel centro di Bruxelles. Foto da Flickrin foto: Murales nel centro di Bruxelles. Foto da Flickr

In realtà tutta la città di Bruxelles è immersa nel mondo dei fumetti. Camminando per la città ci si può imbattere in enormi murales dipinti sugli edifici. Tanyto che è stato istituito un vero  percorso turistico chiamato "Percorso del Fumetto" che si snoda nel centro città che porta alla scoperta di 30 murales giganti con i più famosi eroi del mondo del fumetto.

4. Girare nel mercato delle pulci di Jeu de Balle.

Mercato delle pulci Bruxelles. Foto di Peter.Lorrein foto: Mercato delle pulci Bruxelles. Foto di Peter.Lorre

Qualsiasi oggetto che potete immaginare si trova in questo mercato delle pulci. E ‘aperto 06:00-02:00 nei giorni feriali, ma i fine settimana dalle 6 alle 15:00. Mobili, lampadari decorati, gioielli, occhiali di ogni dimensione, colore e forma e gli oggetti più strani al mondo sono tutti riuniti in questo mercato. Questo si tiene a Marolles, tradizionalmente il quartiere popolare di Bruxelles, dove si può ancora sentire il dialetto Marolles sulla base fiamminga.

5.  Ammirate l'Art Nouveau.

Architetture a Bruxelles. Foto di Steve Cadmanin foto: Architetture a Bruxelles. Foto di Steve Cadman

Bruxelles possiede bellissimi edifici si Art Nouveau, costruiti a cavallo del 19° secolo. In città si può partecipare a tour che portano ad ammirare le case con le strutture sinuose, porte elaborate e pannelli di mosaici che catturano il sole.

6.  Esplorare il mondo surreale di René Magritte.

Musée Magritte. Foto di Inesin foto: Musée Magritte. Foto di Ines

Se si visita Bruxelles si può trascorrere un po' di tempo nel mondo nel mondo originale di René Magritte. Il museo a lui dedicato si trova nel centro di Bruxelles. Si tratta di un complesso espositivo di quattro piani, che attraversa la sua vita. Il viaggio inizia al terzo piano, dove si ripercorre in senso cronologico la vita dell’artista e conduce alla scoperta della sua arte. Le opere più celebri si trovano al 1° piano, come "l’Empire des lumieres", le Domaine d’Arnheim, l’Oiseau de ciel.

7. Bere birra a fermentazione spontanea.

Cantillon. Foto da Flickrin foto: Cantillon. Foto da Flickr

Non si può andare a Bruxelles e non intraprendere uno studio serio di birra belga, senza dubbio il migliore al mondo. A Bruxelles c'è solo l'imbarazzo della scelta.. Ma è d'obbligo provare un tipo di birra molto particolare, denominata, lambic. Il sapore di queste birre è prevalentemente acido, dovuto al processo di fermentazione denominata spontanea. Il nome di punta dei produttori di lambic è sicuramente Cantillon, che presso il suo stabilimento del 1900 offre la possibilità di fare visite guidate e di scoprire le birre prodotte attraverso un menù degustazione.

8.  Godere del verde al Bois de la Cambre.

Bois de la Cambre. Foto di Stephan Mignonin foto: Bois de la Cambre. Foto di Stephan Mignon

Anche se a prima vista non si direbbe, Bruxelles è una delle città più verdi d'Europa. Se si desidera un po' di relax, si può uscire dalla città e raggiungere il parco del Bois de la Cambre. Una sconfinata oasi verde, raggiungibile facilmente con i tram oppure a piedi, che regala un'emozione unica. Ettari di fitta foresta in cui passeggiare, distese di prati verdi dove prendere il sole, leggere un libro o giocare a frisbie e, ultimo ma non ultimo, un grande lago a forma di virgola, al centro del quale sorge uno splendido isolotto dal nome "Robinson".

9.  Esplorare il centro trendy di Sainte-Catherine.

Un quanrtiere alla moda dove fare shopping e mangiare. La rue Antoine Dansaert è il vero tempio della moda. Ad ogni passo si scoprono le boutique degli ultimi stilisti d’avanguardia, le gallerie di design, ma anche i negozi “vintage” che propongono gli ormai ricercatissimi anni '60, '70 e '80. Questo è un quartiere ricco di fascino e armonia in uno stile che va dal ‘600 all’800. Di grande suggestione è “Le Cheval marin”, gioiello del Rinascimento, in fondo al quai Aux Briques, che, un tempo era l’antica capitaneria di porto. Oggi, la zona di place Sainte Catherine, antico mercato del pesce, ha una tale concentrazione di ottimi ristoranti dove la specialità è il pesce che la scelta diventa quasi imbarazzante. Fra le curiosità da non lasciarsi sfuggire c’è anche un singolare monumento ai piccioni viaggiatori.

10. Fare una scorpacciata di cioccolato.

Cioccolato di Bruxelles. Foto da Flickrin foto: Cioccolato di Bruxelles. Foto da Flickr

Il Belgio ha un’antica e riconosciuta tradizione di maestri cioccolatieri. Nella città ci sono tantissime cioccolaterie che vendono cioccolato di tutti i tipi. All'interno dei bar potrete gustare una tazza di latte caldo con fave di cioccolato da sciogliere direttamente dentro. Altra specialità sono le gauffres o waffel, cialde morbidissime cotte sulla piastra. Potete mangiarle semplici o farcite con Nutella, panna, crema, o frutta.