in foto: Geyser Faithful Old nel Parco di Yellowstone,USA – Foto maxpixel.freegreatpicture.com

Il fenomeno dei geyser è uno dei più affascinanti che esista: potenti getti di acqua bollente che emergono dal terreno in una varietà di colori e paesaggi straordinari. I geyser sono un fenomeno di vulcanismo secondario. L'eruzione di un geyser avviene a causa dell'acqua surriscaldata nelle profondità del sottosuolo; la pressione raggiunge il punto critico mentre l'acqua viene spinta verso l'esterno ed emerge in superficie in un'enorme esplosione di vapore.

Huanglong, Cina – Foto di Jean–Marie Hullotin foto: Huanglong, Cina – Foto di Jean–Marie Hullot

La patria dei geyser è senza dubbio l'Islanda, ma ve ne sono moltissimi sparsi in giro per il mondo, spesso associati a sorgenti termali. Dalla Cina alla Turchia passando per la Russia, ecco i luoghi più suggestivi dove l'acqua crea spettacolari colonne di vapore e fornisce relax per i sensi e lo spirito.

Yellowstone, USA.

Grand Prismatic Spring, Yellowstone, USA – Foto di abhisawain foto: Grand Prismatic Spring, Yellowstone, USA – Foto di abhisawa

Il Parco Nazionale di Yellowstone è stato il primo parco nazionale ad essere istituito nel mondo. È nato infatti nel lontano 1872 per preservare la numerosa varietà di geyser e fonti termali che conferiscono al luogo una bellezza aspra e selvaggia. L'area è nota per meraviglie naturali come il Grand Prismatic Spring, il lago dai colori dell'arcobaleno: con i suoi 100 metri di diametro è la più grande sorgente d'acqua calda degli Stati Uniti e la terza nel mondo.

Blue Lagoon, Islanda.

Blue Lagoon, Islanda – Foto Wikimedia Commonsin foto: Blue Lagoon, Islanda – Foto Wikimedia Commons

La Blue Lagoon è una favolosa spa immersa nello splendido scenario di una fonte geotermale. Questa piscina da sogno si trova a 40 km da Reykjavik e regala un paesaggio fiabesco, con una distesa d'acqua dolce dai riflessi di un blu intenso. La temperatura è compresa tra 36°C e 40°C, il che consente immersioni calde e rilassanti tutto l'anno. L'acqua sgorga da una falda situata a 2000 metri di profondità; toccando una temperatura di 240°C, si arricchisce di ingredienti attivi che apportano benefici per la salute. Ricca in minerali, silice e alghe, presenta diverse proprietà curative ed è considerata terapeutica soprattutto per malattie della pelle come l'eczema e la psoriasi.

Jigokudani Monkey Park, Giappone.

Jigokudani Monkey Park, Giappone – Foto maxpixel.freegreatpicture.comin foto: Jigokudani Monkey Park, Giappone – Foto maxpixel.freegreatpicture.com

Il Jigokudani Monkey Park è una famosa area termale nei pressi di Nagano, in Giappone. Il nome Jigokudani ("Valle infernale") deriva dalle eruzioni di vapore e acqua bollente che erompono dal gelido suolo, circondato da ripide alture e foreste dall'ambiente ostile. È un habitat privilegiato per numerose colonie di scimmie della neve o macachi giapponesi che scendono nella valle durante l'inverno, quando la neve ricopre il parco. Spesso è possibile incontrare gli animali mentre si rilassano beatamente nel tepore delle onsen, le sorgenti termali, per poi tornare nel folto del bosco al calare della sera.

Huanglong, Cina.

Huanglong, Cina – Foto Wikimedia Commonsin foto: Huanglong, Cina – Foto Wikimedia Commons

Huanglong è una riserva naturale situata a nord del Sichuan, in Cina. Una vera spa naturale, formata da laghetti di un azzurro così intenso da non sembrare di questo mondo. Le particolari conformazioni di calcite a terrazze regalano uno spettacolo indimenticabile. Nell'immaginario locale, queste piscine naturali ricorderebbero le scaglie di un drago: da qui il nome "Huanglong". Completano il quadro diversi ecosistemi forestali, picchi innevati, sorgenti termali e cascate. Il parco ospita numerose specie in via d'estinzione come il panda gigante.

El Tatio, Cile.

El Tatio, Cile – Foto Wikimedia Commonsin foto: El Tatio, Cile – Foto Wikimedia Commons

El Tatio è il sito di geyser più vasto di tutta l'America Latina e si trova a 4.300 metri di altitudine. Le condizioni climatiche e le alture impervie lo rendono uno degli ambienti più estremi del pianeta. Si compone di oltre 80 geyser che spruzzano vapori di acqua bollente a una temperatura di circa 85°C. Le eruzioni possono arrivare a 6 metri d'altezza. Nonostante il freddo, molti turisti amano immergersi nelle sue sorgenti termali.

Haukadalur, Islanda.

Strokkur, Islanda – Foto Pixabayin foto: Strokkur, Islanda – Foto Pixabay

La valle di Haukadalur comprende i geyser più importanti dell'Islanda, compresi i celebri Geysir e Strokkur. Geysir è forse il geyser più famoso del mondo. È stato il primo ad essere scoperto in Europa e ovviamente ha dato origine al termine che designa il fenomeno. Il suoi getti di acqua bollente possono raggiungere l'altezza di 70 metri, anche se le eruzioni sono piuttosto infrequenti e nel passato si sono fermate anche per anni. Attualmente Geysir erutta tre volte al giorno. Strokkur, al contrario, erutta regolarmente ogni 7-8 minuti.

Rotorua, Nuova Zelanda.

Rotorua, Nuova Zelanda – Foto di Matthew Huntin foto: Rotorua, Nuova Zelanda – Foto di Matthew Hunt

La Nuova Zelanda è un paese dove la natura regna sovrana. Tra i luoghi più incantevoli c'è Rotorua, situata sulle sponde dell'omonimo lago. La cittadina è costellata di sorgenti termali e geyser, molti dei quali situati in parchi e riserve naturali. Ad esempio, il vicino parco di Wai-O-Tapu possiede meraviglie naturali come lo Champagne Pool, noto per i suoi colori vivacissimi, e il Lady Knox Geyser, che sprigiona un getto d'acqua alto 20 metri.

Beppu, Giappone.

Umi Jigoku, Beppu – Foto Wikimedia Commonsin foto: Umi Jigoku, Beppu – Foto Wikimedia Commons

Beppu è uno dei principali centri termali del Giappone, famoso per i suoi nove onsen (sorgenti d'acqua calda di origine vulcanica), definiti "i nove inferni di Beppu". Qui non è possibile fare il bagno, ma i turisti non perdono occasione per ammirare e fotografare questi spettacoli naturali. Tra gli "inferni" più suggestivi troviamo il "chi-no-Ike Jigoku" (pozzo di sangue), profondo circa 200 m e noto per l'inquietante colore scarlatto delle acque; l'"Umi Jigoku" (pozzo dell'oceano), il più esteso, dalle acque di un azzurro incantevole e dalla temperatura vicina ai 100 °C; il "Tatsumaki Jigoku" (pozzo del ciclone), con geyser bollenti che spruzzano vapore ogni 17 minuti.

Pamukkale, Turchia.

Pamukkale, Turchia – Foto Pixabayin foto: Pamukkale, Turchia – Foto Pixabay

Pamukkale, in turco "Castello di Cotone", presenta un paesaggio da sogno, che sembra uscito dalla fantasia sfrenata di un pittore surrealista. Si tratta di una delle attrazioni principali della Turchia e da migliaia di anni la gente continua a immergersi nelle sue piscine naturali. I terrazzamenti sono composti da travertino, una roccia sedimentaria depositata dall'acqua con un elevato contenuto di minerali provenienti dalle sorgenti termali. La zona è ricca di testimonianze storiche: al di sopra delle piscine naturali i re di Pergamo edificarono la città greca di Hierapolis; il sito archeologico è tuttora visitabile e comprende bagni termali, templi e altri monumenti antichi.

Valle dei Geyser, Russia.

Valle dei Geyser, Russia – Foto di Einar Fredriksenin foto: Valle dei Geyser, Russia – Foto di Einar Fredriksen

Situato nella penisola di Kamchatka, nella Russia più estrema e orientale, la Valle dei Geyser venne scoperta nel 1941 dalla geologa Tatyana Ustinova. Si compone di 22 geyser in attività e una ventina ormai spenti. L'area è un Patrimonio dell'Umanità tutelato dall'UNESCO ed è inserita tra le sette meraviglie della Russia. Nel 2007 il luogo ha subito un duro colpo a causa di una frana che ha seppellito la metà dei geyser. Oggi attira studiosi e turisti da tutto il mondo ed è visitabile tramite escursione in elicottero, per sorvolare i vulcani Karymsky e Maly Semyachik, e la caldera di Uzon.

Rincón de la Vieja, Costa Rica.

Rincón de la Vieja, Costa Rica – Foto Wikimedia Commonsin foto: Rincón de la Vieja, Costa Rica – Foto Wikimedia Commons

Il Rincón de la Vieja è un vulcano attivo nel nord-ovest della Costa Rica. Il suo nome significa "l'Angolo della Vecchia", riferimento a un'antica leggenda locale: una principessa si innamorò del capo della tribù nemica, ma il padre di lei non vedeva di buon occhio questa unione e gettò l'uomo all'interno del vulcano. La principessa passò il resto dei suoi giorni attorno al vulcano e divenne una potente guaritrice. L'ultima eruzione di un certo livello è avvenuta nel 1983. Sui pendii dell'altura si trovano numerose sorgenti termali e pozze di fango bollente, con proprietà mediche e curative utilizzate in cosmetologia.