in foto: Foto di Vladimir Yaitskiy

Il portale Voyages-sncf.com ha intervistato 6 mila persone provenienti dai paesi europei per una ricerca sul loro modo di viaggiare, di reagire allo stress da vacanza o di gestire le relazioni sentimentali nate in treno. Gli intervistati, diversi per genere e fascia d’età, hanno espresso opinioni sulle loro abitudini di viaggio.

Qual è il mezzo di trasporto preferito dagli europei? Da qualche anno il treno sta riacquistando popolarità per la comodità, l’assenza di interminabili attese e check-in, le politiche di prezzo accessibili e le agevolazioni tariffarie che spesso danno luogo a promozioni convenienti. Viaggiare su rotaie permette di godersi il paesaggio senza stress, affrontando gli spostamenti nel relax più totale. Come prevedibile, sono svizzeri e tedeschi a preferire il lato eco-friendly del treno, mentre gli italiani apprezzano soprattutto la possibilità di portare più bagagli. Sorprende la risposta dei belgi che, come gli spagnoli, dichiarano di volersi sedere vicino alla famiglia. Tra le altre ragioni per scegliere il treno c’è la possibilità di stringere nuove amicizie con gli altri passeggeri. In Italia così come negli altri paesi i più chiacchieroni si trovano nella fascia 45-54 anni, mentre la percentuale scende drasticamente tra gli ipertecnologici under 24.

In ogni caso l’aereo rimane il mezzo di trasporto più amato, anche se emergono fattori di stress come le file al check-in o le restrizioni bagagli. Olanda, Belgio e Germania sono i paesi dove si usa di più la macchina, apprezzata dalle donne e dagli over 55 ma giudicata stressante dagli spagnoli. Tra le situazioni di maggiore stress c’è la paura di perdere treno o aereo. Italiani, spagnoli e svizzeri sono protagonisti di scene comiche al check-in e spesso si ritrovano con bagagli fuori peso. Gli unici a non preoccuparsi, forse per la loro proverbiale puntualità, sono gli inglesi. Il viaggio con bimbi al seguito è fonte di stress per spagnoli, tedeschi, belgi e svizzeri.

Diverso l'approccio alle relazioni sentimentali. In Inghilterra sono le donne a prendere l'iniziativa per fare nuove conoscenze, mentre negli altri paesi sono gli uomini a fare il primo passo. Il vagone ha fatto da Cupido per il 15% delle donne britanniche tra i 35 e i 44 anni. Di contro, circa il 10% degli uomini inglesi ammette di essersi innamorato in treno. E gli italiani? Solo il 5%.