Non solo spiagge in questo comune della Maremma grossetana: Castiglione della Pescaia  è un antico borgo medievale che vi stupirà per la quantità impressionante di testimonianze storiche del suo passato. E queste non si limitano solo alle antiche fortezze. Vi è un'antica area archeologica etrusca. Una ex area paludosa oggi importante riserva naturale. E persino le tradizioni storiche vivono in pali e sport. Ma non dimentichiamo che ci sono anche le spiagge: dopotutto Castiglione della Pescaia è una delle località più frequentate da chi sceglie di passare le vacanze al mare in Toscana.

Spiagge di Castiglione della Pescaia
Cosa vedere a Castiglione della Pescaia
Come arrivare a Castiglione della Pescaia

Spiagge di Castiglione della Pescaia.

A Castiglione della Pescaia la qualità delle acque è certificata da due prestigiosi riconoscimenti: le Bandiere Blu della FEE e le Vele Blu di Legambiente. Come ben sappiamo i vessilli non sventolano solo per testimoniare lo stato di pulizia del mare, ma garantiscono anche l'eccellenza dei servizi balneari, che proprio a Castiglione della Pescaia rappresentano la punta di diamante.

Spiaggia per cani a Castiglione della Pescaia. Foto di fugzuin foto: Spiaggia per cani a Castiglione della Pescaia. Foto di fugzu

La spiaggia delle Marze è il primo litorale che incontriamo sulla strada di Castiglione della Pescaia, partendo da Marina di Grosseto. Un lungo tratto di 6 km a tratti libero, a tratti attrezzato. Qui il panorama è davvero selvaggio, in quanto l'intera spiaggia è circondata da un'ampia pineta e si compone di numerose dune alte anche più di due metri. Proprio per la possibilità di una totale immersione della natura la spiaggia è meta di numerosi nudisti. Le Marze è anche luogo di ritrovo per appassionati di sport acquatici come il kitesurf, il surf o il wakeboard. L'aspetto più interessante è che si tratta anche di una delle spiagge per cani a Castiglione della Pescaia e dintorni: la Bau Beach è un tratto di spiaggia dove sono ai padroni è permesso di passare le vacanze al mare con il cane.

Castiglione della Pescaia paese ha due spiagge principali, ritrovo principale dei turisti. La spiaggia di Levante è il prosieguo delle Marze, ed entra nella zona del comune con un litorale ampio e tranquillo: nonostante la presenza di numerosi servizi turistici infatti il litorale non è molto affollato, garantendo tranquillità al bagnante. Fa la sua parte anche il mare, che è protetto da delle barriere naturali, rimanendo quindi sempre al riparo dalle onde e dai venti. La spiaggia di Ponente è una distesa di sabbia fine e dorata, con acque limpide e tranquille e dotata di numerosi locali e stabilimenti balneari. I fondali sono molto bassi, perfetti per chi va in vacanza al mare con i bambini.

Mare delle Rocchette. Foto da Wikipediain foto: Mare delle Rocchette. Foto da Wikipedia

La spiaggia delle Rocchette è la più popolare a Castiglione della Pescaia. Si trova a 15 minuti di auto dal centro del comune, ma il piccolo viaggio vi porta in un altro mondo: acque di un blu intenso, che ricordano quelle caraibiche, con scorci fantastici. Tra questo, quello che dà sul Forte delle Rocchette, un'antica fortificazione risalente al XII secolo, fatta costruire da Cosimo de' Medici: purtroppo lo si può ammirare solo da lontano, in quanto è proprietà privata. Altra spiaggia storica è quella del villaggio Riva del Sole, costruito dagli svedesi negli anni '60 a 6 km dal centro: qui l'edilizia si è inserita in pieno rispetto della natura, ed è per questo che la zona è considerata tra le più esclusive tra chi cerca appartamenti o residence sul mare a Castiglione della Pescaia. I divertimenti della zona sono numerosi, tutti orientati al turismo: si trovano numerosi impianti sportivi, dove trova spazio addirittura un campo di baseball, mentre la passeggiata sul lungomare la sera si fa più vivace grazie alle serate d'animazione pensate per gli ospiti.

Non mancano a Castiglione della Pescaia spiagge vergini e prive di qualsiasi tipo di stabilimento. Le più popolari si trovano nel golfo di Follonica: sono Cala Violino e Cala Martina. Entrambe sono caratterizzate da una sabbia bianca e fine, da una natura rigogliosa, e dal fatto che non ci si può arrivare in auto, che va sempre parcheggiata prima per poi intraprendere un sentiero a piedi. Naturalmente questo garantisce la purezza delle acque e la tranquillità anche in periodi affollati come agosto. Sempre nel golfo di Follonica troviamo la spiaggia di Punta Ala, famosa per il porto omonimo. La lunga distesa di 2 km è completamente libera, ed è avvolta da una fitta macchia mediterranea composta da querce da sughero e palme nane. Il mare è calmo e limpido, e in lontananza si intravede l'isola d'Elba. Anche qui si può osservare una delle numerose fortificazioni medievali della zona, la Torre Hidalgo. Nelle vicinanze di Punta Ala troviamo la bellissima pineta della spiaggia di Casetta Civinini, dalla quale si possono anche ammirare le strutture di Torre Civette e del Castello di Punta Ala.

Porto di Castiglione della Pescaia. Foto di Johannes Gilgerin foto: Porto di Castiglione della Pescaia. Foto di Johannes Gilger

Chi vuole però trovarsi davvero a contatto con la natura deve raggiungere Cala di Forno, che si trova proprio all'interno Parco Naturale della Maremma, e precisamente nell'area conosciuta come Parco dell'Uccellina. Qui con un po' di fortuna si avrà anche la possibilità di osservare qualche esponente della fauna selvatica del parco aggirarsi per la spiaggia. Ancora più immerse nella Maremma toscana sono le spiagge di Collelungo e di Marina di Alberese, dove volpi, cinghiali e persino le mandrie di cavalli e di bovini camminano indisturbati sulla spiaggia, come a volersi godere il sole estivo. Non c'è da stupirsi che anche queste spiagge di Castiglione della Pescaia sono diventate il ritrovo dei naturisti.

Cosa vedere a Castiglione della Pescaia.

Oltre a essere una località rinomata per le vacanze al mare, Castiglione della Pescaia offre anche numerose testimonianze storiche del suo passato. Abbiamo già visto come le sue spiagge siano popolate da numerose strutture militari risalenti all'epoca medievale. Nel centro storico di Castiglione della Pescaia la più imponente è proprio il castello che guarda il paese dall'alto del suo promontorio. Purtroppo questa struttura non è visitabile al suo interno, in quanto proprietà di privati, ma è un'impressionante testimonianza dell'aspetto che aveva il borgo durante l'era dei Comuni, grazie alle Mura Pisane, la cinta muraria che delimitava il borgo storico. Il castello, risalente al X secolo, fu in seguito ampliato dagli Aragonesi e assunse l'aspetto che conserva oggi.

Centro storico di Castiglione della Pescaia. Foto di Johannes Gilgerin foto: Centro storico di Castiglione della Pescaia. Foto di Johannes Gilger

Il castello di Castiglione della Pescaia non è comunque l'unica testimonianza di questo tipo. Nelle varie frazioni del paese possiamo trovare fortezze di epoche diverse. Abbiamo già visto il Forte delle Rocchette e il Castello di Punta Ala, osservabili dalle rispettive spiagge. La frazione di Buriano è guardata dall'alto dai ruderi della Rocca Aldobrandesca. A Pian d'Alma si trovano i resti del Castello di Maus, mentre nell'entroterra del comune troviamo quelli del Castellaccio di Prile. Una fortezza che invece è stata oggetto di interventi di restauro e ha mantenuto la sua forma originale è il castello di Casalia. Non si contano poi le numerose torri di avvistamento, alcune delle quali abbiamo già potuto vedere nel nostro excursus sulle spiagge.

Ma facciamo un salto indietro. Molto più indietro. Perché Castiglione della Pescaia conserva le tracce di insediamenti molto più antichi, risalenti all'epoca etrusca e romana. È l'area archeologica di Vetulonia, situata nell'omonima frazione che nei secoli prima di Cristo era un florido centro commerciale. Di essa ci sono rimaste le necropoli del periodo etrusco, ma anche le Mura dell'Arce del periodo ellenico. Dell'antica cinta muraria rimangono i resti che si fondono con l'odierno abitato, il quale a sua volta conserva tracce del periodo medievale. Come i resti del castello di Colonna (dal nome medievale del borgo), che oggi fanno parte dell'edificio sulla parte alta della città conosciuto come Cassero Senese. I reperti rinvenuti nell'area archeologica sono oggi divisi tra il museo archeologico nazionale di Firenze, il museo archeologico e d'arte della Maremma di Grosseto, e proprio a Vetulonia il museo civico archeologico Isidoro Falchi, dedicato alla memoria dello scopritore dell'area.

La frazione di Vetulonia è anche conosciuta perché il suo passato non affiora solo dagli antichi edifici. Anzi, rivive in vecchie tradizioni tenute in vigore dai suoi abitanti. La prima si svolge la prima domenica di settembre: è il Palio delle Contrade, una corsa di ciuchi tenuta dalle quattro contrade in cui si divide la frazione (Borgo, Colonna, San Gugliemo e Torre). La seconda è il torneo di Palla eh!, o Palla 21, un antico sport derivato addirittura dagli antichi romani e perpetuato nei secoli: oggi è praticamente scomparso nel resto d'Italia, ma è vivo e vegeto a Vetulonia e in altri piccoli comuni delle province di Grosseto e Siena.

Casa Rossa Ximenes nelle zone paduline di Castiglione della Pescaia. Foto di Matteo Vinattieriin foto: Casa Rossa Ximenes nelle zone paduline di Castiglione della Pescaia. Foto di Matteo Vinattieri

Per chi vuole scoprire una Castiglione della Pescaia più vicina alla natura da non perdere è la Riserva Naturale Diaccia Batrona, chiamata dai maremmani Padule. Un tempo palude, dopo intensi lavori di bonifica è oggi diventata una delle zone umide più importanti d'Italia dove nidificano e svernano numerose specie di uccelli. In epoca romana le odierne zone paduline erano l'antico Lago di Prile, conosciuta per la qualità salubre dell'aria e per questo ambito luogo di villeggiatura. Tanto che il famoso magistrato romano Clodio fece costruire una villa su un'isola al centro del lago, che oggi prende appunto il nome di Isola Clodia, nonostante non sia più circondata dalle acque. Nel Medio Evo la villa fu inglobata nella costruzione dell'Abbazia benedettina di San Pancrazio al Fango, di cui oggi si ammirano i resti. Altra opera edilizia che si osserva nella riserva è la Casa Rossa Ximenes, costruita nel Settecento dall'ingegnere trapanese Leonardo Ximenes durante l'opera di bonifica allo scopo di controllare il flusso delle acque.

Sono numerose le attività da svolgere a Castiglione della Pescaia e dintorni. Da quelle naturalistiche, come le escursioni che si possono effettuare in luoghi come la Pineta del Tombolo, che un tempo collegava il lago di Prile al mar Tirreno, ed è oggi ricca di fauna selvatica. Ma anche lunghi itinerari in bici: Castiglione della Pescaia è collegata dalle vicine località di Principina a Mare e Marina di Grosseto da una lunga pista ciclabile che arriva fino a Grosseto. Ma soprattutto, per gli amanti del benessere, da Castiglione della Pescaia le terme si raggiungono facilmente in più direzioni. Le più vicine sono le Terme di Saturnia e i Bagni di Petrolio, due tra le più popolari terme gratis in Italia. Ancora, si possono raggiungere gli imponenti stabilimenti termali di Sorano e di Venturina, due località già conosciute all'epoca dei romani per le loro proprietà curative.

Come arrivare a Castiglione della Pescaia.

Non è possibile arrivare a Castiglione della Pescaia in treno con un collegamento diretto: le due stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Follonica a nord (24 km) e Grosseto a sud (25 km), dove transitano i veri treni regionali e intercity di Trenitalia. Dalle varie stazioni ferroviarie si può raggiungere Castiglione della Pescaia in autobus utilizzando le autolinee locali.

Stesso discorso vale per chi volesse arrivare a Castiglione della Pescaia in aereo: gli aeroporti più vicini sono l'Amerigo Vespucci di Firenze (185 km), il Galileo Galilei di Pisa (133 km) e il Leonardo Da Vinci di Roma Fiumicino (195 km). Da lì si deve procedere per arrivare a Castiglione della Pescaia in auto: da Fiumicino si prende l'autostrada A 12 per poi imboccare la statale SS 1 Aurelia in direzione di Grosseto. Da Firenze si prende il Raccordo Autostradale Firenze – Siena per poi immettersi sulla statale SS 223 di Paganico. Da Pisa basta seguire direttamente le indicazioni per la SS 1 Aurelia.

[In apertura: spiaggia delle Rocchette con il forte. Foto di Giovanni]