Sono poche le località sciistiche in Liguria, e ancora di meno quelle dove praticare lo sci di fondo. Due per la precisione. Di queste due, una rappresenta però la storia della disciplina nella regione (e per scoprire qual è l'altra vi invitiamo a leggere il nostro articolo di approfondimento sui luoghi dove sciare in Liguria). Stiamo parlando di Colle Melosa, o Colla Melosa come si può anche leggere… in realtà il nome ancora ci sfugge. Vero è che il toponimo identifica un centro fondo unico in tutta la Liguria a essere, appunto, sopra di un colle. Ma soprattutto il nome della località è identificato con un ristorante, che a sua volta è legato a un rifugio, da cui è partita tutta la storia del centro fondo di Colla Melosa… o Colle Melosa. Ok, stiamo creando un po' di confusione. Vediamo allora insieme come è nato tutto.

La nascita del Rifugio Allavena e del centro fondo
Le piste da sci di fondo e la locanda
Trekking ed escursioni
Come arrivare a Colle Melosa

La nascita del Rifugio Allavena e del centro fondo.

Colla Melosa si trova in provincia di Imperia, nel territorio del comune di Pigna nella Valle Nervia. Presso le piste di fondo si trova il Rifugio Allavena, ed è anzi in realtà con la nascita del rifugio che ha origine il centro fondo. L'origine si deve al Club Alpino di Bordighera, che venne fondato nel 1947 sotto la presidenza di Franco Allavena. A trent'anni dalla nascita il CAI cominciò a pensare alla possibilità di realizzare una pista di sci di fondo, e per farlo individuò nella zona di Colla Melosa la località adatta. Qui c'era una piccola casermetta abbandonata, che venne ristrutturata per diventare il nuovo Rifugio Allavena, dedicato alla memoria del primo presidente scomparso da poco.

Il Rifugio Allavenain foto: Il Rifugio Allavena

Il CAI creò un anello per il fondo che ottenne un successo inaspettato: la pista fu subito popolare e venne frequentata immediatamente da numerosi sciatori. Si tennero varie gare, tanto che occorse ampliare l'anello fino a 5 km e omologarlo secondo le direttive della FISI. Nel corso degli anni la presenza di sciatori ed escursionisti continuò ad aumentare, e per questo motivo ci si rese conto che occorreva offrire un servizio migliore, sia in termini di ricettività che di assistenza tecnica. Fu così che nacque ufficialmente il Centro Fondo Nello Caldi, che offriva attrezzatura a noleggio e le competenze dei maestri di sci. Inoltre venne ristrutturata un'altra caserma nelle vicinanza che fungesse da struttura complementare al Rifugio Allavena, inaugurata nel 1994.

Le piste da sci di fondo e la locanda.

Oggi il centro fondo di Colla Melosa è dotato di varie piste: vi sono anelli da 1.5 km, 3 km, 4 km e 5 km tutti omologati FISI, e con difficoltà tra blu, rossa e nera. Il centro si trova a un'altitudine di 1.545 metri sul versante sud-est del Monte Grai, e questo durante una buona stagione invernale garantisce almeno un metro di neve polverosa. Le piste corrono tutto attorno al Monte Corma. Le montagne fanno parte della catena delle Alpi Liguri, che qui funge da spartiacque sul confine tra la Liguria e la Francia.

Sci di fondo a Colle Melosain foto: Sci di fondo a Colle Melosa

Il Rifugio Allavena offre a noleggio sci e bastoncini, scarponi da neve, ciaspole, assistenza tecnica (come la sciolinatura). Organizza corsi di sci, anche per gruppi che prenotano la struttura per settimane. Inoltre è base di partenza per le innumerevoli escursioni che si possono effettuare sia d'estate che d'inverno. Ma soprattutto, il rifugio mette a disposizione un totale di 7o posti letto a castello, suddivisi in tre camerate, con servizi igienici dotati di acqua calda. Al rifugio è inoltre afiancato un ristorante, l'Antica Locanda Colle Melosa, esistente dal 1952, ma rimasta inattiva dal 1995 al 2010. La riapertura è stata accolta con piacere, poiché la locanda funge da principale punto ristoro, con ottima cucina di montagna. Ma soprattutto è un ottimo albergo dove dormire a Colle Melosa, con formula bed&breakfast: 7 camere, di cui 4 con bagno privato.

Trekking ed escursioni.

Colla Melosa è destinazione di rilievo anche per le vacanze in montagna d'estate. Il Rifugio Allavena è base di partenza per numerose escursioni che vengono organizzate soprattutto durante la bella stagione. Una di queste è lungo il famoso sentiero degli Alpini, che sale sulla cima del Monte Toraggio. Molto impegnativo, richiede conoscenze di pratiche base d'alpinismo in quanto si fa uso di moschettoni e corde. La fatica viene ripagata sulla cima, con il panorama che abbraccia tutto l'arco alpino ligure e si estende fino al mare, sulle coste di Sanremo e Bordighera.

I bunker alpini sui Balconi di Martain foto: I bunker alpini sui Balconi di Marta

Altra escursione molto popolare è quella che porta sulla Cima Marta: questa può essere effettuata sia in auto o a piedi. Il tratto è conosciuto perché porta ai celebri Balconi di Marta, dove si trovano i resti di bastioni fortificati, caserme e batterie rivolte verso il territorio francese e utilizzate dalle Forze Armate Italiane durante la Seconda Guerra Mondiale (opere facenti parte del Vallo Alpino Occidentale). Un altro itinerario frequentato è quello che porta verso la cima del Monte Pietrasecca, che si può compiere sfruttando anche le vie ferrate delle pareti superiori. L'intero territorio della Valle Nervia fa parte del Parco naturale regionale delle Alpi Liguri.

Come arrivare a Colle Melosa.

Colle Melosa si raggiunge in auto da Genova tramite l'Autostrada dei Fiori A 10: uscendo ad Arma di Taggia si procede per la ex strada statale SS 548 della Valle Argentina, per poi imboccare la strada provinciale SP 45, fino  destinazione. Da Ventimiglia si prende la Via Aurelia e poi si procede prima sulla SP 64 e poi sulla SP 65. Colle Melosa è raggiungibile anche a piedi dai comuni di Buggio e Triora, tramite sentieri del CAI che attraversano boschi di pini, lerici, lecci, castagni.

Per chi vuole arrivare a Colle Melosa in treno la stazione ferroviaria più vicina è quella di Taggia Arma sulla linea Ventimiglia-Genova: da qui si può prendere un bus di linea della Riviera Trasporti per arrivare a Triora, e poi procedere a piedi lungo il sentiero. Altra alternativa è scendere a Ventimiglia, prendere un bus per Buggio e procedere di nuovo a piedi.

Per chi arriva in aereo l'aeroporto italiano di riferimento è il Cristoforo Colombo di Genova-Sestri (172 km): qui atterrano voli di Alitalia (Roma-Fiumicino), Meridiana (Napoli, Olbia), Ryanair (Bari, Trapani, Cagliari), Volotea (Napoli, Palermo, Catania, Olbia), Vueling (Roma-Fiumicino). In realtà però l'aeroporto più vicino è quello di Nizza-Costa Azzurra in territorio francese (89 km): qui si arriva dall'Italia con Alitalia (Roma-Fiumicino), easyJet (Roma-Fiumicino, Venezia-Marco Polo, Napoli, Olbia), Meridiana (Napoli, Olbia), Twin Jet (Milano-Malpensa) e Vueling (Roma-Fiumicino, da marzo 2015).