Il Carnevale di Venezia nel 2016 inizia davvero molto presto: le date sono dal 23 gennaio al 9 febbraio. Come sempre, più di due settimane ricche di eventi che imperverseranno nella città lagunare e riporteranno alla luce tutta la storia e le tradizioni della Serenissima. A partire dalle maschere più belle, che con gli sfarzosi costumi identificano quello che è sicuramente il carnevale più famoso d'Europa. La città  lagunare, che già tutto l'anno attira centinaia di migliaia di turisti, durante il periodo del Carnevale viene letteralmente assediata: una visita a Venezia durante la sua ora migliore è senza dubbio un'esperienza da fare almeno una volta nella vita, ma può essere anche molto stressante. Per non dire costosa. Ecco quindi qualche consiglio per partecipare al Carnevale di Venezia e uscirne col sorriso sulle labbra, piuttosto che con il sudore sulla fronte. E le tasche vuote.

Il Carnevale di Venezia è a pagamento?

Carnevale di Venezia low cost

La domanda è lecita e la risposta è semplice: no, il carnevale di Venezia non si paga di per sé. Non si paga per assistere agli eventi liberi che si svolgono in piazza San Marco e negli altri campi della città, dove si tengono rappresentazioni teatrali, rievocazioni storiche, sfilate, serate notturne. E non ci sono biglietti da acquistare per partecipare a una festa che si svolge lungo tutte le calli della Venezia lagunare. Solo alcuni spettacoli teatrali, gli eventi privati e le feste a pagamento richiedono come è ovvio l'acquisto di un biglietto per la partecipazione, e generalmente i prezzi sono molto alti.

Vero è che ci sono anche altri costi da affrontare. Tra questi, il parcheggio all'ingresso della città di Venezia se si decide di arrivare in auto, e il successivo vaporetto che collega il parcheggio al centro. Si tratta di costi alquanto elevati, ma ci sono soluzione alternative per parcheggiare l'auto senza svenarsi (affrontiamo il discorso nei paragrafi successivi). Naturalmente, una volta che siete in città, avrete voglia di visitare attrazioni più famose, come la chiesa e il campanile di San Marco. Anche queste non sono gratuite. Per fortuna c'è uno strumento molto utile pensato ad hoc per i turisti.

Venezia Unica è il nome del City Pass che permette di accedere ai servizi all'interno della città lagunare, quali: trasporto pubblico; musei e chiese; parcheggi; servizi igienici (e sì, anche andare al bagno costa). Il pass è personalizzabile, poiché si può decidere quali servizi caricare tramite l'acquisto di appositi voucher. Per poter acquistare il proprio pass, sfogliare il catalogo generale e scegliere quali servizi ottenere potete visitare il sito di Venezia Unica.

Arrivare in auto a Venezia: dove parcheggiare.

Le maschere più belle del Carnevale di Venezia

Venezia si raggiunge tramite tre autostrade, a seconda delle direzione da cui si viene: da Torino e Trieste l'autostrada A4 Serenissima; da Belluno l'autostrada A27 d'Alemagna; e da Bologna l'autostrada A13 Bologna Padova. I collegamenti statali principali invece sono: dalla costa adriatica la SS 309 Romea; da Trieste la SS 14 della Venezia Giulia; da Treviso la SS 13 Pontebbana; da Padova la SS 11 Padana Superiore.

Quale che sia la strada che prenderete, l'unico modo per entrare all'interno di Venezia è attraversare il Ponte della Libertà, un collegamento rettilineo lungo 4 km. Una volta arrivati alla città lagunare l'unica cosa da fare è… parcheggiare l'auto. Non si può certo girare in auto tra calli e canali, quindi la vostra quattro ruote potrà prendere un po' di riposo. Gli unici due parcheggi disponibili sono quelli del Tronchetto e di Piazzale Roma. Il costo è spropositato: poco più o meno di 25 €, a seconda della vettura, per una sosta di 24 ore. Come è inoltre lecito aspettarsi, per i giorni della festa sarà impossibile trovare un posto. Ecco perché c'è la possibilità, fino a tre giorni prima del proprio arrivo, di prenotare online garantendosi un parcheggio. Ci sono due siti differenti per l'autorimessa di Piazzale Roma, e per il parcheggio del Tronchetto.

Una volta lasciata l'auto al parcheggio, occorre arrivare al centro città. Se si è parcheggiato al Tronchetto, vi è il servizio di traghetto della ACTV, la linea 2, che porta a Venezia centro. In alternativa vi è il People Mover, il trenino di superficie che collega il Tronchetto, Piazzale Roma e il terminal crociere. Dal Tronchetto si può anche prendere un altro vaporetto della ACTV, la linea 17, per arrivare al Lido di Venezia: l'isola conosciuta per essere la spiaggia della città lagunare e per ospitare il Festival del Cinema. Si tratta anche di una poche isole dove è consentito il traffico auto: si può quindi imbarcare la propria automobile sul ferry-boat pagando, oltre al biglietto per la persona, anche quello per la vettura.

Ma se non riusciamo a trovare nessun parcheggio all'interno di Venezia? Niente paura, perché ci sono numerose possibilità per parcheggiare la propria auto al di fuori della laguna. Parcheggi sono presenti a Mestre, Marghera, San Giuliano, Fusina, Tessera, Ca’ Noghera. Il costo varia da parcheggio a parcheggio, ma è considerevolmente inferiore a quello dei parcheggi all'interno della città. Da ognuno di questi parcheggi inoltre è possibile prendere un autobus dell'ACTV che porta al centro di Venezia.

Consigli per risparmiare a Venezia e godersi il Carnevale.

Costumi del carnevale di Venezia

Venezia è una città cara tutto l'anno, ma durante il periodo del Carnevale lo è ancora di più. Inutile dirlo che un evento di questa portata alimenta le casse del turismo, e che non si può pensare di affrontare la cosa con un basso budget. Ciò nonostante si possono tenere in considerazione numerosi aspetti che ci permettono di non buttare al vento i nostri sudati risparmi.

Trasporti: non occorre per forza arrivare a Venezia in auto. Abbiamo già visto che parcheggiare fuori città è più economico che entrare all'interno della laguna. Ma si può andare anche oltre lasciando la propria macchina a casa. Si può infatti arrivare a Venezia in treno tramite la linea delle Ferrovie dello Stato che porta fino alla stazione di Santa Lucia. Da lì si è già all'interno della città, e una breve passeggiata vi porterà fino alla celeberrima piazza San Marco, fulcro di tutti gli eventi del Carnevale.

Dove dormire: per il Carnevale di Venezia, sarà praticamente impossibile trovare un alloggio, se non a prezzi esorbitanti. Anche la scelta delle soluzioni più economiche quali bed & breakfast, guesthouse e ostelli va riducendosi sempre di più man mano che ci si avvicina alle fatidiche date. Mentre gli alberghi di categoria non tratteranno certo sul prezzo in un periodo in cui tutti cercano un posto dove dormire a Venezia. Ancora una volta la soluzione migliore è alloggiare fuori città. In questo caso la scelta cade facilmente su Mestre, perché da lì il collegamento ferroviario con la stazione di Santa Lucia è rapido. Occorre comunque prenotare con il maggiore anticipo possibile.

Eventi: come abbiamo detto la partecipare al Carnevale di Venezia è completamente gratuito, con alcune eccezioni. Il programma della festa però è molto fitto, e non è detto che si riesca a vedere tutto. Il nostro consiglio è quindi di non perdersi almeno gli eventi che hanno fatto la storia del carnevale veneziano.

Il primo è senza dubbio il Volo dell'Angelo, che si svolge nel Gran Teatro sito in Campo San Marco domenica 31 gennaio alle ore 12, e che apre ufficialmente la festa. Si tratta di uno degli eventi a pagamento: molto costoso se si opta per il palco laterale, dove si paga 100 € per il posto a sedere; meno se ci si siede nel parterre, a 30 €. Ma è gratis per bambini e ragazzi fino ai 16 anni. Il carnevale però inizia già sabato 30 gennaio, e l'evento del giorno è la Festa delle Tre Marie, con il corteo in costume che parte da San Piero di Castello verso le 14.30 e sfilerà lungo via Garibaldi e Riva degli Schiavoni per arrivare alle 16 in Campo San Marco.

Ma si può partecipare al Carnevale di Venezia anche in maniera attiva, e non solo da osservatori. Parte principale della festa è infatti il concorso per la maschera più bella, che si tiene tutti i giorni. Vi è infatti un contest quotidiano che si svolge in due orari della giornata, in tarda mattinata e nel pomeriggio. Altrimenti si può decidere di iscriversi alle selezioni per il Gran Finale. E tutto questo in maniera completamente gratuita. Certo, i costumi del carnevale veneziano sono di per se molto costosi. E allora vi lasciamo con un ultimo consiglio: se ritenete non valga la pena spendere tanto per un costume che userete forse una sola volta nella vita potete noleggiarlo in una delle numerose costumerie di Venezia. E che la festa abbia inizio.

[Tutte le foto sono di Stefano Montagner]