Una visita accurata di Firenze se la possono permettere, forse, solo i fiorentini. La città rivela un numero tale di bellezze, che il tempo di una vacanza non è in genere sufficiente a godere appieno della città. Si aggiunga che molto spesso al capoluogo toscano si dedicano pochi giorni prima di muovere verso Roma o Milano, ragion per cui massimizzare il proprio tempo diventa fondamentale. La ricchezza in questi casi disorienta e rischia di dare al turista l'impressione della povertà: giunto nella città medicea con tante aspettative, se ne torna a casa ricordando solo costi esorbitanti e file interminabili. Per evitare che anche il nostro lettore si senta come impoverito dal lusso, diamo di seguito qualche consiglio su cosa vedere a Firenze e cosa non, ipotizzando una visita di poche ore. Imponetevi tranquillità: la bellezza ha bisogno di tempo.

Itinerario in città vs Galleria degli Uffizi
Piazzale Michelangelo vs Galleria dell'Accademia
Oltrarno vs Giardino di Boboli
Museo dell'Opera del Duomo vs Cappelle Medicee
Giro in barca vs Lungarni a piedi

Itinerario in città vs Galleria degli Uffizi.

in foto: SÌ Giro in città, NO Galleria degli Uffizi (da sinistra foto di Jiuguang Wang e Mark Leicester).

La fila per entrare negli Uffizi può richiedere un'attesa anche di due ore e mezza (soprattutto nei week end). Tornati a casa ricordereste le spalle di chi vi ha preceduto nella coda. Insomma, in assenza di tempo e pazienza è decisamente più piacevole incamminarsi e guardare strade e monumenti della città. Ecco il vostro itinerario: soffermatevi sul Piazzale e poi procedete verso Piazza della Signoria e a seguire in Piazza della Repubblica. Se siete fanatici delle vetrine di alta moda proseguite verso la Basilica di Santa Maria Novella passando da Via dei Tornabuoni e ripiegate poi verso il Battistero di San Giovanni in Piazza Duomo. Da qui vi suggeriamo di continuare verso la Basilica di Santa Croce passando per Via della Vigna Vecchia. Sacro e profano: ristoratevi mangiando un panino con il lampredotto, magari riposandovi sul Lungarno. Avrete finito il vostro giro ed avviato la faticosa digestione della gustosa pietanza fiorentina, quando un dubbio spezza il piacere con un interrogativo: "e gli Uffizi?". Se foste rimasti in fila, probabilmente vi resterebbero da fare ancora 30-45 minuti di coda. Avete fatto la scelta giusta, ma non fatevi mancare una passeggiata sul Ponte Vecchio.

Piazzale Michelangelo vs Galleria dell'Accademia.

SÌ Piazzale di Michelangelo, NO Galleria dell'Accademia (da sinistra foto da Wikipedia e di Clayton Tang).in foto: SÌ Piazzale di Michelangelo, NO Galleria dell'Accademia (da sinistra foto da Wikipedia e di Clayton Tang).

Hai poco tempo a disposizione – un giorno o due – e per giunta le tasche piangono. Nei tuoi ricordi si affollano degli imperativi che, a ben vedere, sono soprattutto suggestioni culturali. Vedere la statua originale del David di Michelangelo sarebbe bello, ma ti ricordiamo che l'ingresso alla Galleria dell'Accademia costa 12,5 euro (prezzo intero) e che per Firenze puoi trovare copie di pregevole fattura. Tra queste, fa al caso tuo quella esposta in Piazzale Michelangelo. Nel 1846 il fonditore Clemente Papi creò la copia in bronzo dopo aver rilevato il calco in gesso dall'originale. Nel 1873 il bronzeo David venne quindi posato in Piazzale Michelangelo, dove il turista può apprezzare, oltre all'agile virilità rappresentata dalla statua, anche il panorama godibile dalla terrazza antistante. Da qui lo sguardo abbraccia tutta Firenze: i ponti e l'Arno, il Duomo e Santa Croce, il Palazzo Vecchio e sullo sfondo Fiesole. È grazie a questo panorama che il turista, almeno in parte e a dispetto dalla mancanza di tempo necessario, può vedere Firenze tutta.

Oltrarno vs Giardino di Boboli.

SÌ Passeggiata nell'Oltrarno, NO Giardino di Boboli (da sinistra foto di Fabio Venni e Colby Stuart).in foto: SÌ Passeggiata nell'Oltrarno, NO Giardino di Boboli (da sinistra foto di Fabio Venni e Colby Stuart).

Il turista che vuole una distrazione all'aria aperta, oltre al giro in città di cui sopra, spesso predilige "chiudersi" nel Giardino di Boboli, a cui accede da Palazzo Pitti. Ora, la visita di questo edificio e di relative adiacenze costa 12,5 euro, ma non è certo questo il limite del Giardino. Avendo ipotizzato una visita di poche ore – diciamo una giornata al netto di andata e ritorno – non è in un giardino mediceo che coglierete meglio l'anima di Firenze. Se infatti siete interessati a respirare l’aria dei quartieri o rioni descritti nei romanzi di Vasco Pratolini quello che dovete assolutamente fare, dopo una passeggiata in centro, è un giro nell’Oltrarno Fiorentino dove troverete tanti scorci caratteristici da fotografare, antiche botteghe di artigiani e locali tipici. Dopo una giornata a passeggio concedetevi un aperitivo in uno dei deliziosi bar di piazza della Passera oppure in Santo Spirito dove, oltre ad essere una delle piazze più vivaci della città, è presente una delle chiese più belle di Firenze, Santo Spirito (appunto).Fermatevi a parlare con le persone, i fiorentini, per scoprire il lato più vero di questa meravigliosa città. Se poi volete vistare a tutti i costi un giardino, in prossimità del piazzale Michelangelo, è possibile accedere al Giardino delle Rose che offre una vista panoramica sulla città davvero meravigliosa e dove sono presenti delle fotogeniche statue di Folon.

Grande Museo dell'Opera del Duomo vs Cappelle Medicee.

SÌ Grande Museo dell'Arte del Duomo, NO Cappelle Medicee (da sinistra foto di Ilaria Vangi/@Fanpage.it e Sailko).in foto: SÌ Grande Museo dell'Arte del Duomo, NO Cappelle Medicee (da sinistra foto di Ilaria Vangi/@Fanpage.it e Sailko).

Ipotizziamo abbiate un po' di tempo in più rispetto a quello preventivato in apertura di articolo e mettiamo a confronto quello che per alcuni è il museo più suggestivo di Firenze – le Cappelle Medicee – con quello dell'Opera del Duomo. I lavori di rinnovamento di quest'ultimo potrebbero aver cambiato le priorità del visitatore. Gli ambienti imponenti delle Cappelle Medicee devono confrontarsi con un complesso che comprende la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, la Cupola di Filippo Brunelleschi, il Campanile di Giotto, il Battistero di San Giovanni e il museo e al cui interno, per dirne una, troviamo anche la Pietà di Michelangelo. Ebbene, adesso preferiamo decisamente il Grande Museo dell'Opera del Duomo.

Giro in barca dei renaioli vs Giro a piedi sui Lungarni.

SÌ Giro in barca, NO Passeggiata sui Lungarni (da sinistra immagini di Gary Ashley e Rosh PR).in foto: SÌ Giro in barca, NO Passeggiata sui Lungarni (da sinistra immagini di Gary Ashley e Rosh PR).

Ultimo consiglio, se avrete la possibilità di soggiornare una notte nel capoluogo toscano e magari, siete anche in dolce compagnia, dopo aver cenato in San Frediano, Santo Spirito o San Niccolò (un altro quartiere molto vivace della città) con una bistecca al sangue e un buon Chianti, non perdete l'occasione di fare una romantica passeggiata notturna sul lungarno. Da Ponte alla Carraia a Ponte alle Grazie… andata e ritorno. Se poi sarete in città per il periodo primaverile/estivo di notevole interesse è la piccola crociera sull'Arno su antiche barche di renaioli, un servizio effettuato da diversi tour operator che vi darà la possibilità di vedere il famoso Ponte Vecchio con una prospettiva davvero inusuale (e senza affaticarvi sotto al sole).