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Cosa vedere a Budapest in quattro giorni, guida alla capitale ungherese

La "Parigi dell'Est", cosi è stata ribattezzata. E a ben vedere, a ragione: le sponde del Danubio, le vetrine dei negozi, i caffè all'aperto e la vita animata ricordano proprio la capitale francese. Ma con i suoi monumenti la città si distingue nella sua unica bellezza.

Visitare Budapest in quattro giorni

Ecco cosa vedere nella capitale dell’Ungheria in meno di una settimana.

Ormai siamo in piena primavera, e anche l’Europa più fredda si sta risvegliando ed è pronta ad accogliere turisti. Se vogliamo organizzare un viaggio in una capitale europea, questo è il periodo migliore per scegliere quelle dove generalmente non andremmo nel resto dell’anno. È il caso di Budapest, la bellissima capitale ungherese, che vive il suo periodo migliore tra aprile ed ottobre. E bisogna dire che nelle stagioni intermedie, cioè primavera e autunno, risplende ancora di più di quanto possa farlo d’estate: basta non essere troppo vicini ai rigori dell’inverno, quando le temperature fredde diventano insopportabili (e non è un caso se in questi mesi i siti di interesse turistico chiudono). Certo, se proprio volete il caldo allora recatevi in agosto, quando le temperature sono ottime e la folla turistica tanta. Forse da questo punto di vista sarebbe meglio evitare l’alta stagione: la città offre un’intensa vita notturna e non abbiamo bisogno di altri stranieri. Vediamo allora cosa possiamo fare a Budapest con quattro giorni a disposizione.

Cosa vedere a Budapest in quattro giorni, guida alla capitale ungherese.

Il castello di Buda, foto di Paul Mannix

I luoghi da visitare a Budapest sono tanti e disseminati nelle tre zone della città: Óbuda è la zona antica, Buda quella storica, Pest quella amministrativa e commerciale. Non commettete però l’errore di organizzare il vostro itinerario in modo da dedicare un giorno ad ogni quartiere, poiché sono estremamente differenti. La maggior parte dei monumenti e degli edifici storici li trovate a Buda, il cuore cittadino: la sua immagine è tra l’altro quella che identifica l’intera città, cui è valso l’appellativo di “Parigi dell’Est” per i bellissimi scorci sul Danubio simili a quelli che si possono incontrare nella capitale francese sulla Senna. Tra questi il Castello di Buda, la splendida residenza reale che dalla sua collina domina il panorama cittadino. Un forte del XIV secolo che ha subito numerosi atti di distruzione e ricostruzione, la cui storia travagliata simboleggia un po’ quella di tutta la città: oggi è Patrimonio dell’Umanità Unesco ed è uno dei castelli più famosi d’Europa.

Il Parlamento ungherese, foto di cordyph

Tra le cose da vedere nel quartiere di Buda ci sono le due antichissime chiese di Maria Maddalena, e quella di Mattia Corvino, fondata dall’omonimo sovrano 700 anni fa. Se vi va di guardare la città dall’alto ci sono due ottimi punti panoramici: il Bastione dei pescatori, una bellissima terrazza alla quale però in alta stagione si accede solo dietro pagamento; e la collina Gellért, a sud della collina del Castello. La visita stessa alla città vecchia, con le sue stradine medievali e le case in stile barocco, ha dalla sua un grande fascino. Se poi vi interessa la parte più vecchia della città è Óbuda che dovete visitare, con i suoi scavi archeologici della vecchia Aquincum romana. Oggi è anche un bellissimo centro residenziale e custodisce vari musei d’arte e pinacoteche.

Piazza degli Eroi, foto di Esther Lee

Da non perdere è il Parlamento di Budapest, sulla riva opposta del Danubio rispetto a Buda: uno dei parlamenti più grandi del mondo, la cui facciata si ispira a quello londinese ma che riunisce in realtà stili architettonici differenti rendendolo unico. Il suo interno è arricchito da una stupenda collezione di arazzi, affreschi, dipinti e sculture. Ci troviamo nel quartiere di Pest: l’occasione è buona per concedersi un po’ di shopping in uno dei grossi centri commerciali della città, vero vezzo della capitale ungherese (tra questi spicca il West End Shopping Center). Un giro nel Viale Andrássy vi farà capire perché Budapest viene paragonata a Parigi: boutique d’alta moda, caffè all’aperto, villette di lusso, palazzi neo-rinascimentali e teatri (tra cui il maestoso Teatro Nazionale dell’Opera) sembrano la riproduzione di un boulevard. Da qui si accede alla bellissima Piazza degli Eroi, con il suo Monumento del Millennio. E potrete poi entrare al Varosliget, il parco pubblico più grande di Budapest, ideale per un’oretta di relax: lì potrete andare in barca, visitare il giardino zoologico e l’orto botanico, divertirvi al luna park o semplicemente crogiolarvi al sole.

Il Teatro dell’Opera, foto di Andrea Puggioni

La sinagoga nel quartiere ebraico a Pest è la più grande di tutta l’Europa con 3000 posti totali. Le 22 sinagoghe in tutta la città testimoniano l’ampiezza della comunità ebrea di Budapest. Ma è arrivato il momento di visitare uno dei luoghi più magici della città: l’Isola di Margherita. Avendo quattro giorni a disposizione non potete perdervi quest’isola al centro del Danubio, un’oasi di bellezza di 2,5 km2 da girare in bici. L’occasione è anche quella di prenotare una mini-crociera sul fiume, e godere della vista dei ponti della città, tra cui l’imponente Ponte della Catene che unisce Buda e Pest. Visita obbligata è anche quella al Museo delle Belle Arti, una vasta collezione di opere d’arte considerata per importanza al pari del Prado di Madrid e del Louvre di Parigi (e qui torna il paragone). Se vi avanza tempo, e fatevelo avanzare, dovete assolutamente recarvi al Memento Park: un parco fuori città che conserva le statue dell’era comunista sfuggite all’opera distruttrice dei cittadini degli ex paesi sovietici. Si tratta di un vero e proprio museo a cielo aperto, che ospita anche una mostra sulla vita ai tempi del regime e un negozio che vende riproduzione degli oggetti di propaganda.

I Bagni Gellért, foto di Takato Marui

Le terme di Budapest: è la parte che tutti stavamo aspettando, capitolo iniziale del divertimento in questa magnifica città. Budapest è ufficialmente riconosciuta come “città delle terme”, unica capitale d’Europa ad avere questo titolo. I romani la scelsero come insediamento proprio per le sue oltre cento sorgenti. Oggi la città è ricca di stabilimenti, tra cui i più famosi sono i Bagni Gellért ai piedi dell’omonima collina: sono amati da turisti e ungheresi non solo per le loro vasche d’acqua calda, ma soprattutto per il bellissimo edificio in stile liberty e gli arredi in Art Nouveau. Dopo essersi rilassati, aver fatto shopping ed essersi riempiti lo stomaco con una cena a base di gulash e una bottiglia di Dreher, eccoci arrivati alla sera. La vita notturna di Budapest è intensa e dinamica, soprattutto per i giovani. Non giriamoci troppo attorno: Budapest è conosciuta soprattutto per i suoi nightclub e i localini osé. Ma è anche tristemente famosa per una serie di locali da evitare dove si è costretti a spendere tanto con l’inganno e sotto la minaccia di possenti buttafuori. Meglio allora concentrarsi sulle discoteche o i night dove si ascolta musica live. E a proposito di musica: se siete amanti dei grossi eventi vi consigliamo di organizzare i vostri quattro giorni ad agosto, quando si svolge lo Sziget Budapest Festival, uno dei festival musicali europei più belli dell’estate.

Approfondimenti: unesco

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