Londra è una città che regala un tripudio di emozioni ai turisti, e non c'è da meravigliarsi che molti decidano di tornarci ripetutamente. D'altro canto le cose da fare a Londra sono innumerevoli, e salta immediatamente all'occhio che un viaggio solo, che sia per un week end o una settimana, non basta. Ecco perché occorre saper anche ottimizzare bene il proprio tempo, nonché le proprie risorse economiche. Perché, e questo non è un mistero, Londra è cara. E dispersiva. Ho cercato quindi di mettere assieme qualche consiglio sulle cose da non fare a Londra. Suggerimenti concreti per risparmiare tempo e denaro, e in alcuni casi per evitare anche situazioni spiacevoli che possano rovinare la vostra vacanza. La lista è chiaramente non completa, perché in realtà ce ne sarebbero molte da dire. Per cui sentitevi liberi di renderci partecipi della vostra esperienza condividendo i vostri consigli nei commenti.

1. Andare ai mercati pensando di fare un affare.

Stables Market a Camden Town

Foto di Lewis Clarke

Abbandonate il vostro concetto di mercato, ovvero quel luogo dove è possibile comprare a poco prezzo quello che in genere nei negozi costa di più, come ad esempio abiti o oggettistica per la casa. A Londra è vero il contrario: spesso si spende di più nei mercati che nei negozi delle high street. Non è una regola generale, ma vi posso portare degli esempi. Al Borough Market trovate ottimo cibo da ogni parte d'Europa ma i prezzi sono davvero alti rispetto alle porzioni. Ai vari mercati di Camden Town trovate spesso magliette e gadget che espongono prezzi a misura di turista, ovvero astronomici (ricordate però che si può trattare). Allo Spitalfields Market trovate molti abiti vintage, e il vintage ora va di moda, quindi non a buon mercato. Tutto sta a capire cosa si vuole e quanto si è disposti a spendere per evitare le fregature. Ma se cercate il mercatino delle pulci, resterete delusi. Per avere una buona panoramica date un occhio a questo articolo sui migliori mercati da visitare a Londra.

2. Mangiare tra Piccadilly Circus e Leicester Square.

Avete fatto la classica foto di fronte allo schermo illuminato di Piccadilly Circus la sera e avete fame. Perché non mangiare da quelle parti, già che ci siete? L'errore più grande che potete fare in una vacanza a Londra: mangiare nella zona che ruota attorno a Piccadilly Circus e Leicester Square. Dove troverete solo i ristoranti più commerciali e costosi, spesso parte di grandi catene. Nomi come Angus Steakhouse, Busaba Eathai, Bella Italia, TGI Friday's, Caffè Concerto. Molto meglio addentrarsi a Soho o spingersi verso Covent Garden, dove la scelta è più disparata, e ci sono diversi locali indipendenti di ottima qualità. I prezzi non differiscono di molto ma, ehi, questa è Londra.

3. Spendere soldi per un'attrazione della Southbank.

Il Sea Life? L'Acquario di Genova gli ride in faccia. Il London Dungeon? Divertente forse per i bambini, appena passabile per un adulto. Per come vengono pubblicizzate, queste attrazioni sembrano imperdibili, ma non sono niente altro che una trappola per turisti. O per lo meno, non valgono i soldi che chiedono. Se siete a Londra per la prima volta, evitate di perdere il vostro tempo. Se non siete al vostro primo viaggio, ci sono modi migliori per spendere i vostri soldi. Se poi proprio ci tenete, passate al punto successivo.

4. Fare la fila per le attrazioni (e pagarle separatamente)

Venite in estate e volete salire sul London Eye? Auguri. Vi aspetta per lo meno un'ora di fila. Stesso dicasi per il Madame Tussauds, il London Dungeon e il Sea Life. La cosa migliore è acquistare il biglietto online con ingresso prioritario: pagherete di più, ma risparmierete tempo e ne guadagnerete in salute mentale. Ancora meglio, se siete interessati a due o più di queste attrazioni, acquistare i biglietti combinati che nel totale offrono un risparmio significativo su ogni singola attrazione.

5. Pensare che il cambio della guardia avvenga tutti i giorni.

Parata speciale con truppe militari su The Mall

Foto di Christine Matthews

Il cambio della guardia non è un evento turistico: è una manovra militare. E per la maggior parte dell'anno avviene a giorni alterni, alcuni mesi nei giorni dispari, altri nei giorni pari. Solo nei mesi estivi la cerimonia avviene tutti i giorni, ma il calendario non è mai regolare: per cui occorre tenersi aggiornati dando un occhio a questo sito. Inoltre se piove, la parata viene annullata, e questo può avvenire anche all'ultimo minuto. Se la cosa non vi va bene, protestate con la regina.

6. Aspettare il cambio della guardia di fronte al cancello di Buckingham Palace.

La maggior parte della gente si affolla davanti ai cancelli del palazzo reale per osservare un gruppo di uomini che si guardano e si muovono in silenzio. Il cambio vero e proprio è questo, e non ha niente di interessante. Eppure in centinaia si affollano lì, con il muso tra le sbarre. Il problema non è tanto quello di dover sgomitare e scalciare per accaparrarsi un posto in prima fila (e immaginate in estate cosa questo significhi). Quanto il fatto che così ci si espone ai borseggiatori, che nella folla dei turisti ci sguazzano come bambini. Quello che vi interessa vedere è la marcia con la banda, i soldati e i cavalli e per quella qualsiasi punto della piazza di fronte a Buckingham Palace offre una buona visuale. Tranne quello davanti ai cancelli.

6. Acquistare un biglietto teatrale a un botteghino del West End.

Ritorniamo nella zona tra Piccadilly Circus e Leicester Square, ovvero il paradiso dei commercianti che vogliono fregare i turisti. Occhio a tutti i botteghini che vi espongono i prezzi incredibilmente bassi degli show teatrali più in voga facendovi credere così che vi faranno risparmiare. Quelli che campeggiano a caratteri cubitali sono in realtà i prezzi dei posti più orribili (e quindi economici) che potete acquistare. Andate a chiedere quali sono i prezzi per la platea e scoprirete il valore reale di uno show del West End di Londra. Non solo, perché in più pagherete la commissione.

Se sapete già quale spettacolo volete vedere la cosa migliore è recarsi direttamente al teatro e chiedere se ci sono offerte speciali. Se invece siete indecisi, recatevi al botteghino TKTS di Leicester Square: qui potete approfittare delle offerte last minute, se ce ne sono, ma acquistare solo biglietti per la sera stessa. Se viaggiate tra gennaio e febbraio, potete approfittare dei grossi sconti messi a disposizione dalla Society of London Theatre su questo sito.

7. Presentarsi in un pub per mangiare dopo le 9.

Soprattutto se siete del sud Italia, almeno per i giorni che siete a Londra vi consigliamo di modificare i vostri orari per la cena. Perché se il vostro desiderio è quello di provare della cucina inglese tipica in un pub sappiate che dopo le 9 di sera nessuno vi darà più da mangiare. Non è che con i ristoranti vada meglio: di solito le cucine in settimana chiudono alle 11, un po' più tardi i week end. Giocate d'anticipo, quindi, se non volete vedervi costretti a tornare al Burger King di Leicester Square.

8. Acquistare un souvenir in centro Londra.

Souvenir a Londra

Foto di David Dixon

Ovvio che vogliate tornare a casa con una valigia carica di tazze, penne, calamite e posacenere raffiguranti Union Jack e red bus. Ma perché farsi spennare per averli? È quello che succederà se vi azzarderete a comprare i vostri souvenir in centro Londra. Qualsiasi negozio vi sparerà cifre esorbitanti per della cineseria che vale in realtà pochi centesimi. Potete avere la stessa identica roba per £1 acquistandola nei negozietti di Camden Town. Sì, è vero, ho detto che qui i mercati sono cari, ma ho anche detto che ci sono le eccezioni. E sono i negozi di souvenir con l'offerta 5 + 1 gratis. Ottimo per riempire i vostri amici di cianfrusaglie.

9. Fare compere a Oxford Street di sabato.

Se volete conoscere il decimo girone dell'inferno dantesco recatevi a fare shopping a Oxford Street di sabato. Sarete fortunati se riuscirete a camminare sui marciapiedi senza lussarvi la spalla, a furia di urtarla contro la fiumana di compratori compulsivi che devono per forza aspettare il fine settimana per fare le loro spese. Se poi volete precipitare in un gorgo senza possibilità di uscita andate da Primark e lasciate ogni speranza voi ch'entrate.

10. Cambiare linea della metro per una sola fermata.

Occorrerebbe scrivere una guida a parte sulla Tube di Londra e i suoi innumerevoli trucchi e sotterfugi per risparmiare tempo. Perché a volte è più il tempo che si perde sottoterra che per farsi una passeggiata. Sono molti gli esempi, per cui ve ne cito giusto un paio per darvi un'idea, qual'ora siate dei veri e propri novizi. Arrivate a Leicester Square con la Northern Line e dovete raggiungere Piccadilly Circus? Non cambiate con la Piccadilly line: fate prima a uscire e farvela a piedi, le due piazze sono a pochi minuti di cammino l'una dall'altra. Stesso dicasi per passare dalla Jubilee alla Central Line per cambiare da Bond Street a Marble Arch: è più il tempo che perdete a raggiungere il binario giusto e ad aspettare il treno, che uscire fuori e camminare. Naturalmente queste cose vengono con l'esperienza, quindi preparatevi a numerose frustrazioni.

11. Prendere un taxi senza contanti.

Black cab Londra

Foto di AlexVan

Poi vi trovate in quella situazione in cui la metro ormai è chiusa e il modo migliore per tornare in hotel è il taxi. Perfetto: allora siate pronti ad avere un po' di contanti alla mano. Perché la maggior parte dei cab a Londra non accetta carte di nessun tipo. Il che potrebbe lasciarvi perplessi, visto che in questa città si paga tutto con la carta, ma tant'è. La situazione potrebbe presto cambiare con una nuova legge che obbligherà i tassisti ad accettare anche i pagamenti in carta, ma per ora attrezzatevi con qualche banconota di riserva nel portafogli. Altrimenti dovrete girare a bordo del taxi in cerca di un bancomat, e questo influirà sul conto finale.

12. Comprare la Oyster in ogni caso.

Chiunque vi dirà che se andate a Londra la prima cosa da fare per risparmiare sui trasporti è la Oyster card. Sbagliato: non è sempre vero. Questo dipende dalla durata del vostro soggiorno e da cosa avete intenzione di fare. Se siete a Londra per due o tre giorni infatti la Oyster si può rivelare del tutto inutile. Perché probabilmente vi muoverete solo nell'area centrale, dove ci si sposta tranquillamente a piedi.

Per ottenere la Oyster card occorre pagare £5 di deposito oltre ai soldi da mettere sulla carta. Potrete recuperare il deposito e i soldi avanzati restituendo la carta a una qualsiasi stazione della metro. Ma cosa succede se vi dimenticate? Se siete a Londra per non più di tre giorni e alloggiate in centro vi conviene fare un piano degli spostamenti e capire in quale giorno avrete davvero bisogno dei trasporti. Molto probabilmente vi renderete conto che ne avrete bisogno solo in poche occasioni che potrete concentrare tutte in un giorno in cui vi basterà acquistare un daily pass cartaceo. Oltre i tre giorni e per un alloggio dislocato fuori dalle aree di interesse la Oyster rimane sempre l'alternativa più valida. Non scordatevi di restituirla, però.

[In apertura: foto di Mike Gimelfarb]