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Dove andare in Costa Brava: vacanze di mare da Lloret de Mar a Cadaqués

Piccoli paesi di pescatori, mete turistiche esclusive o spiagge affollate: questo tratto di costa in Spagna offre parecchie opzioni tra cui scegliere a chi cerca una destinazione per le vacanze estive.

Dove andare in Costa Brava: vacanze di mare da Lloret de Mar a Cadaqués.

Un tratto di costa talmente aspra e frastagliata da essere definita “selvaggia”: è questo il significato di Costa Brava in spagnolo, la nostra prossima opzione da valutare per le vacanze estive. Una litoranea affollata di numerosi paesini dei quali alcuni sono ormai parte del circuito del turismo di massa, altri continuano a mantenere uno status privilegiato di meta per gli amanti della quiete. Tutti però conservano caratteristiche distintive del loro passato storico, artistico e culturale: le vacanze in Spagna, si sa, regalano sempre numerose emozioni agli amanti di viaggi in cerca di qualcosa di più di un bagno a mare. Ma c’è anche quello, perché le acque della Costa Brava sono limpide e cristalline, e si possono trovare numerose calette che garantiscono una giornata in spiagga in tutta tranquillità.

Noi però partiamo dalla destinazione che è l’antitesi della tranquillità: Lloret de Mar. Un po’ la Rimini spagnola, questa cittadina è conosciuta per la sua frenetica vita diurna e notturna: di giorno le spiagge sono affollatissime, mentre la sera discoteche e locali animeranno le vostre nottate (è il caso di dirlo) brave. Lloret non dorme mai, c’è gente per le strade a ogni ora del giorno e della notte. Questo potrebbe però non piacere a molti, soprattutto a quelli che vanno in un paese straniero per conoscerne gli abitanti: in agosto Lloret è infatti gremita di italiani, e non c’è alcuna differenza tra una vacanza là o a Riccione. Ma la cittadina offre anche qualche caletta fuori mano per passare una giornata via dalla pazza folla. Chi di italiani non vuole proprio saperne, può andare a Tossa de Mar: è una cittadina un po’ più esclusiva, di fatto frequentata da ricchi francesi, ma nonostante tutto può anche essere più economica di Lloret.

Chi è amante della natura selvaggia dovrà dirigersi a Cadaqués: lì infatti le calette abbondano, e sono tutte di facile accesso. Qualche nome: cala Montjoi, Cala Joncols, Cala Tavallera, cap de Creus. Ma anche il paese in sé ha un suo fascino, tanto che è riuscito a incantare il pittore Salvadador Dalì che qui ebbe la sua casa, ora adibita a museo. Blanes è un’altra località molto frequentata, e stabilisce il confine della Costa Brava al sud, con la spiaggia di Sa Palomera; il lato nord è invece delimitato da Portbou, un piccolo paesino di pescatori al confine con la Francia. Tra questi due paesi ci sono altre località che hanno saputo mantenere una loro identità e che, pur essendo attrezzate dal punto della ricettività, non si sono fatte coinvolgere dalle attività del turismo di massa. Altre invece sono entrate nel giro, come Rosas e Castillo-Playa de Aro, diventando meta regolare di molti turisti. Il vantaggio di scegliere di passare le proprie vacanze al mare sulla Costa Brava è che da ognuno di questi paesi si ha la possibilità di prendere un bus per visitare Barcellona: a seconda della distanza e della frequenza di collegamenti sarà più o meno agevole arrivarci, ma in ogni caso vi potrà far comodo la nostra GUIDA DI BARCELLONA.

[Foto in apertura di rsallo]

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