Il polmone verde di Italia diventa meno verde quando le soffici coltri di neve si posano sugli ampi paesaggi collinari. Ma anche l'Umbria ha le sue altitudini, e dove c'è neve si scia. Gli impianti sciistici in Umbria non sono così diffusi come nelle altre regioni tra Alpi e Apennini, e qui si pratica molto di più lo sci nordico che lo sci alpino, come vedremo. Ma a differenza di altre realtà di Italia, la regione del Centro Italia ha sempre puntato sulle sue risorse naturali per intensificare il suo turismo. E anche le vacanze in montagna rendono al meglio tra boschi di pini imbiancati e colline innevate. Per cui tutti con sci, ciaspole o tavole da snowboard ai piedi e vediamo dove si può sciare in Umbria. Le località sciistiche sono poche, ma ben attrezzate.

Forca Canapine
Centro Fondo Sibillini
Pian delle Macinare
Centro Fondo Valsorda

Forca Canapine.

La località di Forca Canapine è un valico di montagna che collega l'Umbria e le Marche: il comprensorio sciistico si sviluppa su entrambe i versanti dell'Appennino centrale. Per quanto sia la migliore stazione sciistica dell'Umbria ha un difetto: gli impianti sul lato umbro non sono collegati con quelli del lato marchigiano, e occorrono due skipass differenti per poter passare dall'uno all'altro. Ciò nonostante chi va a sciare in Umbria può contare nel comprensorio di Forca Canapine su 25 km di piste per lo sci alpino e 10 km per lo sci di fondo. Gli impianti sono cinque: la seggiovia Monti del Sole, la sciovia Pian Piccolo 2, la sciovia Madonnina e la sciovia baby Valletta per i bambini e i principianti, dotata anche di tapis roulant. A queste si aggiunge la manovia Serenella.

Sci alpino in Umbriain foto: Sci alpino in Umbria

Foto di Peter

L'intera stazione sciistica si divide tra i territori dei comuni di Norcia (provincia di Perugia in Umbria) e Arquata del Tronto (provincia di Ascoli Piceno nelle Marche), e si colloca nello splendido scenario del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, gruppo montuoso dell'Appennino umbro-marchigiano. In particolare con i vari impianti si risalgono il Monte Cappelletta, il Colle Salina e il Colle Saliere: tutti tra i 1500 e i 1600 metri, il che garantisce nevicate abbondanti in inverno. Ma anche così non fosse, il comprensorio è dotato di cannoni per l'innevamento artificiale. Oltre allo sci, qui si pratica agevolmente lo snowboard: non solo grazie alla presenza di un attrezzato snowpark, ma anche perché vari tracciati fuoripista creano un half pipe naturale perfetto per chi vuole tentare qualche acrobazia.

Centro fondo Sibillini.

Sci di fondo in Umbriain foto: Sci di fondo in Umbria

Foto di Manuel Comis

A fondo valle rispetto alle Forche Canapine, tra i Pantani di Accumoli e i Piani di Castelluccio, si trova il più grande centro per lo sci di fondo di tutta l'Umbria, e uno dei più grandi del Centro e Sud Italia: il Centro fondo Sibillini. Un totale di 25 km di tracciati che si distribuiscono lungo il Pian Piccolo, il Pian Grande e il Pian Perduto, con difficoltà che passa dalla semplice alla alta. A questi si aggiunge il piccolo anello senza dislivello di 0.6 km utilizzato come campo scuola. Sull'altopiano carsico troviamo un punto di riferimento per le attività stagionali nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini: il rifugio Colle le Cese, che in inverno organizza escursioni guidate con le ciaspole nei territori del parco, e scuola di sci di fondo sull'anello che corre proprio attorno al rifugio.

Pian delle Macinare.

Fin dagli anni Ottanta questo altopiano carsico situato a 1150 metri di quota è stato un punto di riferimento per lo sci di fondo. Questo grazie alle attività organizzate dal rifugio Pian delle Macinare, che tutto l'anno accoglie i turisti che si recano per godere delle meraviglie di questo lato dell'Umbria. In inverno il punto di interesse sono naturalmente le piste per il fondo: un lungo anello, detto della Fragolosa, lungo 8.8 km per chi pratica la disciplina; e un anello breve di 0.5 km, con un dislivello minimo, utilizzato come campo scuola per lo sci di fondo. Il Pian delle Macinare, che si trova nell'area del comune di Costacciaro in provincia di Perugia, è situato all'interno del Parco naturale del Monte Cucco, in mezzo a un bosco di faggi secolari: tutta l'area è interessata da una massiccia campagna di promozione turistica attiva sia durante la stagione sciistica che quella estiva per valorizzare il territorio attorno alla montagna.

Centro Fondo Valsorda.

Snowboard in Umbriain foto: Snowboard in Umbria

Foto di Peter

Il Centro Fondo Valsorda si trova nel comune di Gualdo Tadino, in provincia di Perugia. La valle richiama visitatori durante tutto l'anno grazie alla fioritura dei suoi boschi e alle pinete. La comunità montana della valle, in collaborazione con la provincia di Perugia, ha puntato su questa preziosa risorsa con l'istituzione di sentieri che non si esaurissero con la bella stagione: ecco quindi che i 270 km di itinerari si sono trasformati per l'inverno in percorsi di trekking da effettuare con le ciaspole o con la pratica dello sci alpinismo. Di questo ampio percorso fanno parte i 20 km di piste dedicati allo sci nordico diviso in vari anelli di diversa difficoltà, campo scuola compreso. A questo vanno ad aggiungersi i percorsi per lo snowboard e il mountain bike, e le ippovie, ovvero i sentieri adatti alle passeggiate a cavallo. Sia in estate che in inverno un'ottima occasione per visitare l'Umbria nei suoi angoli più nascosti.

[In apertura: neve sul Monte Alago. Foto da Wikimedia Commons]