È il santo patrono dell'Irlanda e la "sua" orgogliosa gente lo festeggia come si deve: San Patrizio, Saint Patrick in lingua originale, rappresenta l'occasione di una festa, ma, soprattutto, è l'emblema della diversità rispetto alla vicina Inghilterra protestante.

Il popolo che nella fredda Gran Bretagna rappresenta il sud solare – in quanto ad indole, non certo per meteorologia – durante la festa di San Patrizio riesce sicuramente a mostrarsi in tutta la propria goliardia, talvolta smisurata, eppure di regola mai smodata.

Dal 12 al 17 marzo 2010, dunque, è possibile vedere Dublino in uno dei suoi momenti migliori. Approfittando della festa e delle opportunità folkloristiche che regala, si puù visitare una città fantastica, declinazione perfettamente pronunciata di natura, storia e movida.

Perché certamente Dublino ha le scogliere alte che sfidano il mare giacchiato mostrando orgogliosi menti di roccia, certamente ha edifici che rimandano a deliziose sintonie del passato e a guerresche battaglie recenti, ma ha anche tanta vita notturna, capace di offrire la tradizionale birra, così come la discoteca più sfrenata e licenziosa.

Per i voli, poi, nulla di più semplice: raggiungere la capitale irlandese è estremamente conveniente. Basti pensare che la maggiore compagnia low cost europea parla il gaelico, la lingua tradizionale dell'isola verde: la Ryanair.