in foto: EasyJet a London Gatwick.

Dopo l'era del low cost "duro e puro", quello che offriva ai viaggiatori un posto a sedere e poco più, ecco che arriva l'era in cui le compagnie europee cercano di accattivarsi la simpatia elevando gli standard qualitativi dei servizi accessori. Il primo vettore a virare in tal senso è stato Ryanair, che da tempo ha dato la possibilità di inserire un secondo bagaglio a mano gratuito. Ora è la diretta concorrente, la easyJet, a prendere una decisone simile per i bagagli a mano, seppur limitandola ad una clientela che non ha scelto semplicemente il biglietto più economico. Il servizio gratuito, infatti, viene attivato a partire dal 19 marzo 2015 e soltanto a chi ha scelto la tariffa FLEXI, o i posti a sedere collocandosi in uno spazio extraleg room (che offre qualche cm in più per le gambe) o chi è cliente easyjet Plus, un abbonamento che costa 180 199 € all'anno [aggiornamento agosto 2015, Ndr] e che dà la possibilità di usufruire di diversi servizi gratuiti e sconti. Le dimensioni del bagaglio a mano restano le stesse, ossia 50x40x20 centimetri, oppure 56x45x25 cm, nel qual caso è possibile che la valigia sia sistemata nella stiva nel caso in cui il velivolo risulti particolarmente affollato.

Peter Duffy, direttore commerciale di easyJet, ha spiegato che la compagnia "cerca sempre di semplificare al nostro passeggero l'esperienza di viaggio. Pratichiamo già una politica generosa sul bagaglio a mano, senza limiti di costo o di peso, ma alcuni clienti ci hanno detto che vorrebbero la possibilità di un bagaglio extra, più piccolo, da poter inserire sotto alla poltrona, come una borsa o un lap-top". Circa l'aver attivato il servizio a beneficio degli abbonati Plus, Duffy chiarisce che è "un altro modo per riconoscere quanto siano importanti per easyJet". Infine una garanzia (e probabilmente un riferimento alla concorrenza): "crediamo di poter fornire questo ulteriore vantaggio ai clienti premium senza compromettere la puntualità, di cui siamo leader nel settore".