in foto: Alberi del Drago di Socotra – Foto di Rod Waddington

Chiome frondose o colme di frutti, tronco robusto o sottile, gli alberi custodiscono il respiro della natura. Alcune di queste piante rifuggono dall'"anonimato" per aver dato luogo a leggende, offerto riparo a personaggi illustri, segnato un evento storico. Diversi alberi nel mondo possiedono un forte valore simbolico e si collocano di diritto tra gli arbusti più speciali del pianeta. Scopriamo quali.

Viale dei Baobab, Madagascar.

Viale dei Baobab – Foto Wikimedia Commonsin foto: Viale dei Baobab – Foto Wikimedia Commons

Riconosciuto monumento naturale nel 2007, il Viale dei Baobab è composto da una fila di altissimi alberi che si ergono verso il cielo con le loro sagome suggestive. Si tratta di una delle attrazioni turistiche più visitate in Madagascar. I baobab hanno fino a 800 anni di età e costeggiano la strada che collega Morondava a Bekopaga.

Alberi del Drago di Socotra, Yemen.

Alberi del Drago di Socotra – Foto di Rod Waddingtonin foto: Alberi del Drago di Socotra – Foto di Rod Waddington

L'Albero del Drago è senz'altro la pianta più caratteristica presente sull'isola di Socotra. Il nome deriva dalla sua resina color rosso scuro, detta "sangue di drago". La sua forma ad ombrello capovolto gli conferisce un aspetto originale e bizzarro ma ne consente anche la sopravvivenza in climi aridi, poiché la larga e folta chioma fornisce ombra a sufficienza.

Major Oak, Inghilterra.

Major Oak – Foto Wikimedia Commonsin foto: Major Oak – Foto Wikimedia Commons

Questa quercia lussureggiante si trova in Inghilterra, nel Nottinghamshire, più precisamente nella Foresta di Sherwood. Vi dice qualcosa questo nome? Secondo la tradizione, l'albero fu il rifugio di Robin Hood e della sua banda di fuorilegge. L'età stimata della quercia oscilla tra gli 800 e i 1000 anni. Nel 1790 il maggiore Hayman Rooke, noto antiquario, incluse l'albero nel suo libro dedicato alle querce secolari di Sherwood. Da allora l'albero divenne "Major Oak", ossia "la quercia del maggiore".

Generale Sherman, California, USA.

Generale Sherman – Foto di m01229in foto: Generale Sherman – Foto di m01229

Questa colossale sequoia sorge nella Foresta Gigante del Sequoia National Park. Gli alberi della Foresta Gigante sono tra i più grandi del mondo. Infatti, cinque dei dieci alberi più maestosi del pianeta si trovano all'interno di questa foresta. Con i suoi 83,8 metri, il Generale Sherman è tra i più alti del mondo, ma anche tra i più longevi: la sua età sarebbe compresa tra i 2300 e 2700 anni.

Cipresso solitario di Monterey, California, USA.

Cipresso solitario di Monterey – Foto di Kevin Rushforthin foto: Cipresso solitario di Monterey – Foto di Kevin Rushforth

Il cipresso solitario di Monterey costituisce il punto più famoso della 17-Mile Drive, una strada panoramica tra la Pacific Grove e Pebble Beach. Il percorso si snoda attraverso una serie di paesaggi costieri mozzafiato, costellati da siti storici e pittoreschi. Il Cipresso solitario appartiene a una specie endemica della costa centrale californiana.

Albero della Vita del Bahrain.

Albero della Vita del Bahrain – Foto Wikimedia Commonsin foto: Albero della Vita del Bahrain – Foto Wikimedia Commons

L'Albero della Vita si trova nel cuore del deserto del Bahrain. La sua età stimata è di 400-500 anni e il suo sviluppo in un clima così arido ha del miracoloso. È probabile infatti che le sue radici abbiano trovato una fonte d'acqua sotterranea, tuttavia rimane l'unico organismo vivente nell'habitat inospitale del deserto. La popolazione locale ritiene che un tempo qui sorgesse il Giardino dell'Eden.

Árbol del Tule, Messico.

Albero di Tule – Foto Wikimedia Commonsin foto: Albero di Tule – Foto Wikimedia Commons

L'Árbol del Tule o Albero di Tule, un cipresso Montezuma, si trova nel centro cittadino di Santa María del Tule, nello stato messicano di Oaxaca. Alta 35 metri, la pianta potrebbe avere tra i 1200 e i 3000 anni. Si tratta dell'albero con il tronco più ampio del mondo. Secondo le misurazioni più attendibili, l'albero ha 36,20 m di circonferenza e un diametro di 11,62m. Il suo tronco è talmente esteso che si è perfino sospettato potesse essere formato dall'unione di più cipressi adiacenti, ma l'esame del DNA ha sfatato l'ipotesi.