in foto: Guadalupa, spiaggia di Sainte Anne – Foto Wikipedia

A Guadalupa c'è chi sfoglia Le Monde o Le Figaro seduto al tavolino di un bistrot e chi è appena uscito da una boulangerie con una fragrante baguette appena sfornata. I locali parlano una lingua creola o un francese dal forte accento. Forte è l'illusione di essere finiti in un piccolo borgo della Francia, peccato che ci troviamo a migliaia di chilometri dall'Europa, su un'isola tropicale situata nelle piccole Antille.

Nonostante appartenga geograficamente ai Caraibi, l'arcipelago di Guadalupa costituisce un Dipartimento d'oltremare e pertanto l'amministrazione politica è di pertinenza francese. Il dipartimento è costituito dall'isola di Guadalupa, l'isola di Marie-Galante, le Îles des Saintes e La Désirade. Qui, inutile dirlo, la cucina caraibica si fonde davvero piacevolmente con la migliore tradizione gourmand d'Oltralpe, creando piatti dal gusto unico e inusuale: il matete è un curry di granchio, lo ouassou è un tipo di gamberi, il blaff consiste in una zuppa piccante di frutti di mare.

Guadalupa è l'isola più vasta delle piccole Antille e colpisce l'immaginazione per la sua caratteristica forma di farfalla ad ali spiegate. Il territorio è costituito da due isole completamente diverse, collegate tra loro da un ponte che attraversa la Riviere Salée, canale naturale che le divide. Grande Terre è la più popolata e presenta varie spiagge sabbiose come Sainte Anne, una delle più belle dell'isola; i maggiori insediamenti turistici si concentrano intorno al promontorio roccioso di Pointe des Châteaux. Basse Terre è invece l'isola più selvaggia, ricoperta da chilometri di foresta pluviale tropicale, ricca di cascate, corsi d'acqua e magnifiche spiagge dal fondale limpido. Il suo territorio vulcanico è dominato dal monte Soufrière (1476 m). Sull'isola si trovano numerosi resort come quello situato nella paradisiaca Caravelle Beach.

Les Saintes, Pain de Sucre – Foto Wikimedia Commons
in foto: Les Saintes, Pain de Sucre – Foto Wikimedia Commons

L'arcipelago di Les Saintes venne scoperto il 4 novembre 1493 da Cristoforo Colombo. Le due isole principali (e le uniche abitate) sono Terre de Haut e Terre de Bas, collegate con un traghetto che impiega circa 15 minuti per la traversata. Ideali per gli amanti della tranquillità, presentano spiagge meravigliose come Pain de Sucre, così chiamata per la montagnetta simile nella forma al celebre Pan di Zucchero di Rio de Janeiro. Le isole vantano diversi punti strategici per le immersioni, come Le Sec Pâté.

Le spiagge di Marie Galante, quasi deserte, sono considerate le più belle dell'arcipelago. L'isola conserva ancora le tracce del suo antico passato rurale: per anni ha tratto sostentamento dalla coltivazione della canna da zucchero e presenta ancora distillerie d'epoca, rinomate per il loro rum di qualità. Le acque circostanti, limpide e incontaminate, sono ricche di fauna marina ed è possibile avvistare delfini e balene, così come tartarughe, barracuda, pesci angelo, pesci pappagallo, murene, aragoste, polipi, razze leopardo, murene. La Désiderade si distingue per la sua natura selvaggia che si presta facilmente a immersioni spettacolari per osservare tartarughe o pesci come barracuda, squali, razze e mante. L'arcipelago è ricco di vegetazione e nell'area sono presenti varie specie antillane che producono frutti tropicali come il mango, l'ananas, il tamarindo, mentre tra i fiori più diffusi vi sono i bouganvillea, le orchidee e gli ibischi.

Veduta aerea di Les Saintes – Foto Wikimedia Commons
in foto: Veduta aerea di Les Saintes – Foto Wikimedia Commons

Il clima di Guadalupa è tropicale ma temperato. Le temperature oscillano tra i 18 °C e i 33 °C, con una media annua di 25 °C. Tuttavia il caldo non è mai eccessivo in quanto i venti rinfrescano continuamente l'aria. La stagione secca va da dicembre a maggio, mentre i mesi più piovosi sono quelli autunnali. Come arrivare all'arcipelago di Guadalupa? L'aereo è il mezzo ideale e sono disponibili voli diretti da cinque aeroporti americani:  New York, Boston, Washington/Baltimore, Fort Lauderdale e Miami.

Vota l'articolo:
4.04 su 5.00 basato su 299 voti.
Aggiungi un commento!