A guardare la cartina geografica dell'Europa, la Croazia sembra essere prima di tutto la lunga, limpida spiaggia dell'Adriatico e poi un paese che, con orgoglio e determinazione, ha voluto l'indipendenza dopo anni ed anni in cui queste magnifiche sponde sono state amministrate dall'Impero romano alla Jugoslavia, passando per la Repubblica di Venezia e l'Impero Austroungarico.

Ma proprio questa storia di domini, questa alternanza di culture, ha fatto della Croazia qualcosa di più di un semplice luogo balneare utile solo a vacanze di mare e interessante solo in estate. Inoltre, questo paese gode di un vantaggio non da poco: è fortemente Europa, ma un'Europa di confine che resiste in parte a certe dinamiche deleterie tipiche della nostra occidentalizzazione. Il fatto stesso di non essere stata ancora travolta dall'urbanizzazione, ad esempio, fa sì che la Croazia abbia non solo un mare pulito, ma anche parchi (come il parco nazionale del Krka e quello del Plitvice) che valgono molto più di quel verde che in Occidente ha la dignità di oasi tra città. Nonostante la giovane età della popolazione croata, infatti, il paese fa registrare appena 4,5 milioni di abitanti, senza far registrare alcuna sensibile crescita demografica.

Va da sé che il turista che intende trascorrere le proprie vacanze in Croazia ha la possibilità di dedicarsi tanto al mare, quanto alle scampagnate nei parchi e nelle città. Muoversi tra i vicoli delle cittadine croate, del resto, è un'esperienze appagante per chi ama i borghi medievali e anche per chi vuole dedicarsi allo shopping. Si possono apprezzare le rovine dell'età classica nel centro storico di Spalato (Split), all'interno del quale ci muoviamo nell'antico palazzo dell'imperatore Diocleziano, o nell'Anfiteatro romano di Pola. Dal nord al sud, da Fiume (Rjieka) a Ragusa (Dubrovnik), osserviamo la ricchezza commerciale e l'ordinata struttura urbana a cui contribuì la Repubblica di Venezia, mentre nella capitale, Zagabria, respiriamo l'aria più "moderna" di una (quasi) metropoli di 879.145 abitanti, in un contesto che comunque si innesta in una città ricca di storia.

Insomma, non è un caso se la Croazia riesce ad attrarre ancora oggi milioni di turisti, nonostante i prezzi siano decisamente cresciuti rispetto al recente passato, nel quale il paese veniva indicato come luogo di vacanze a basso costo.

Come arrivare

Come arrivare.

Grazie all’espansione della rete dei voli low cost, sono stati attivati voli economici verso la Croazia anche dall’Italia. A parte questo mezzo di trasporto, può risultare decisamente più comodo muoversi via terra o mare. Per i concittadini che partono dal Nordest e sono diretti verso le aree settentrionali del paese croato potrebbe essere preferibile affidarsi in Croazia all’auto. Dal centro e dal sud Italia, si può raggiungere la meta attraverso i traghetti che partono da Pescara e Bari. Vediamo i dettagli su come arrivare in Croazia.

Cosa fare

Cosa vedere e fare.

La Croazia non è affatto il paese in cui non può farsi altro che un bagno nella metà limpida dell’Adriatico. C’è qualcosa di più che può rendere la vacanza in questo paese particolarmente varia. Ovviamente la premessa è muoversi, perché i centri cittadini sono piccoli e trascorrere una settimana in un solo luogo può annoiare. Per quanto riguarda la vita notturna, bisogna dire che la movida, a parte le isole, non è particolarmente travolgente. Tra le città più importanti ricordiamo Dubrovnik, Hvar, Spalato, Sibenico, Zara, Pola e Zagabria.

Muoversi

Muoversi in Croazia.

La rete stradale rispecchia la demografia del paese: popolazione ridotta, autostrade ridotte. Un po’ più affidabili sono i treni, che almeno arrivano fino a Dubrovnik, nel sud del paese. Per quanto riguarda la mobilità all’interno delle singole città, è ben difficile che abbiate bisogno di particolari mezzi di trasporto oltre le vostre gambe. Dalla costa, infine, è possibile arrivare alle isole attraverso traghetti che, in alta stagione, sono appena sufficienti. In direzione dei parchi, invece, dovrete fare affidamento sulle corriere.

Dove dormire

Dove dormire.

In generale la Croazia è un fiorire di scritte come "room", "zimmer" e "stanze". Il turismo è il settore economico più importante della regione, quindi la popolazione si attrezza sia grazie alle gestioni familiari, sia grazie alle strutture alberghiere internazionali. Non vi aspettate però di spendere poco: i croati hanno sperimentato, ormai, che i turisti sono disposti a spendere qualcosa in più rispetto al passato. Se volete risparmiare, a parte le infinite possibilità offerte da ostelli e b&b, ricordate che vi potrebbe convenire affittare un appartamento.

Dove-mangiare

Cosa mangiare.

La cucina croata non sarà tra le più note al mondo, eppure tra piatti di carne e di pesce riesce sempre ad offrire qualcosa di prelibato. Se abbiamo definito la Croazia la "spiaggia dell'Adriatico" non possiamo che aspettarci degli ottimi piatti di pesce. Va anche detto che, allontanandoci dalle zone più turistiche, riusciamo a mangiare bene in Croazia contenendo i prezzi. Per quanto riguarda la carne, nonostante la natura rivierasca del paese, si mangia ottima carne, mentre alcuni salumi sono decisamente degni di attenzione. Scoprite assieme a noi cosa si mangia in Croazia.

Quanto-costa

Quanto costa la vita in Croazia.

Il costo della vita in Croazia è seriamente aumentato negli ultimi anni. Nelle zone turistiche i prezzi pareggiano praticamente quelli italiani, spesa alimentare inclusa. Alcune città, come Dubrovnik, hanno un prezzo decisamente superiore alla media, eppure anche in questi casi, con pochi essenziali accorgimenti, potreste fare la differenza tra una vacanza economica ed una costosa: sarete voi a stabilire quanto costa una vacanza in Croazia. Del resto la bellezza di questa terra fa sì che si possa ancora mangiare una costata di carne guardando il mare… sentendo parlare intorno a sé soltanto croato.

Info

Informazioni utili

Non siamo nell'Unione Europea, sebbene il paese sia ormai ufficialmente candidato ad esserne un membro. Eppure, nonostante ciò per andare in Croazia non è necessario alcun passaporto, essendo sufficiente la carta d'identità valida per l'espatrio. Per quanto riguarda la moneta croata, la Kuna, allo stato attuale vale 0,135 centesimi di euro. Per quanto riguarda il clima, ricalca per molti versi quello italiano, forse un pò più fresco e piovoso rispetto al nostro centro sud.