E' parte di quell'estero a noi così vicino, di quelle terre straniere a noi così familiari: Malta come la Croazia, perché per molti versi l'isola mediterranea è Italia. Lo è, almeno in parte, per geografia, storia e cultura. La terra più vicina a Malta è la Sicilia (da cui il traghetto Pozzallo-Malta), la storia dell'isola – dai romani alla conquista britannica – è italiana, così come la lingua, compresa dai 2/3 della popolazione. Oggi i legami tra i due paesi passano attraverso rapporti commerciali e accordi sportivi (ad esempio le squadre di baseball di Malta sono incluse nel campionato italiano), ma, soprattutto, attraverso il turismo che in estate porta milioni di italiani a decidere di trascorrere le proprie vacanze a Malta.

Proprio grazie alla sua storia, Malta è capace di offrire ai turisti non soltanto il bel mare, ma anche importanti attrazioni culturali risalenti al periodo romano, ai secoli che legarono l'isola al Regno delle due Sicilie e agli anni dell'Ordine degli Ospitalieri. Fu con l'arrivo di Napoleone che il Regno delle due Sicilie perse i propri diritti sull'isola, allorquando i francesi conquistarono l'isola agli Ospitalieri – a cui era fatto divieto di combattere contro altri cristiani. Successivamente, sebbene furono i ribelli dell'isola, i Borbone e gli inglesi a cacciare i francesi, a vincere la guerra furono soltanto i britannici che si insediarono a Malta a dispetto della simpatia che il popolo maltese mostrerà agli italiani stessi. L'irredentismo a favore dell'Italia si intensificò con l'arrivo del fascismo nel Bel Paese, tale da suggerire gli inglesi di abolire la lingua italiana, rimpiazzandola con l'inglese.

Successivamente, l'isola è entrata a far parte prima del Commonwealth, poi dell'UE, per arrivare ad adottare infine, nel 2008, l'euro. Ai turisti che giungono qui, dunque, si presenta una terra dai contorni sostanzialmente familiari, nonostante le profonde diversità che persistono tra i paesi del continente e questa isola, il paese più piccolo dell'UE e con un modello di sviluppo così poco urbanizzato.

Basti pensare che delle città principali, la capitale attuale, La Valletta, e quella del passato, Mdina, contano rispettivamente circa 6300 e 258 abitanti. A parte queste due città, vi sono anche Kottonera (11.700 abitanti circa) e Birchircara, che con 21.258 abitanti è la città più popolosa dell'isola. Al di là dell'aspetto demografico, bisogna notare che Malta si sviluppa in realtà in diverse isole minori. A parte l'isola principale, che dapoi il nome allo stato, sono particolarmente apprezzate dai turisti Gozo, che ha anche alcune attrazioni culturali (in particolare i centri di Victoria, Xewkija e San Lawrenz), e Comino, presso la quale è possibile svolgere soprattutto vacanze di mare.

Come arrivare

Come arrivare.

Fino a poco tempo fa arrivare a Malta non era affatto facile: l’aereo costava molto e i traghetti non sono mai stati comodissimi. Adesso, però, è tutto molto più semplice. Dal continente, infatti, partono non solo voli di linea, ma anche low cost. Si può dunque inserire l’isola mediterranea nell’ambito di una vacanza itinerante che include la Sicilia, oppure partire direttamente alla volta di Malta, senza necessariamente dover spendere una fortuna in trasporti… per il turismo dell'isola si è trattata di una novità non da poco!

Cosa vedere

Cosa vedere e fare.

Non vi aspettate l’isola che ha bel mare e nulla più. Questo paese ha una storia antica che possiamo ritrovare nelle sue città. A parte le invitanti spiagge di Malta, e oltre a La Valletta, potreste trovare particolarmente interessanti anche alcune città situate sull’isola di Gozo. A parte il piacere della passeggiata in borghi medievali, di interesse culturale sono anche i musei, come quelli archeologico, della guerra o del Gran Maestro. Insomma, scoprite cosa vedere a Malta.

Muoversi a Malta

Muoversi sulle isole.

Muoversi a Malta sarà necessario, perché le città, spesso, sono piccole e, pur offrendo spiagge e divertimento, non sempre hanno sufficienti intrattenimenti culturali nelle immediate vicinanze. Tra i mezzi di trasporto pubblico, dovremo fare affidamento o sui traghetti o sugli autobus, mentre tra i privati possiamo salire sui taxi, oppure sulle Karozzin… nome che, avvicinandosi molto all’equivalente italiano, rende bene l’idea del tipo di mezzo a cui fa riferimento: una piccola carrozza tradizionale trainata da cavalli.

Dove dormire

Dove dormire.

Non è certo da ieri che il turismo è una voce importante della PIL del paese. È per questo motivo che le strutture turistiche si sono predisposte ad accogliere il viaggiatore occidentale (e non solo). Però non dimentichiamo che quest’isola sa essere anche estremamente economica, sia per quanto riguarda gli alloggi privati che pubblici. Tuttavia, per dormire a Malta potrebbe convenire proprio affittare un appartamento dai residenti: se avete un mezzo di trasporto privato potreste cercare anche un appartamento più in periferia.

Cosa mangiare

Cosa mangiare.

Le diverse influenze culturali intervenute nel paese offrono al turista una varietà di piatti particolarmente succulenta. In primo luogo, rispettando la natura geografica e la sua conseguenza culinaria, possiamo tranquillamente sederci a tavola e confidare nella bontà delle portate di pesce. In secondo luogo, invece, possiamo guardare all’altra sponda del Mediterraneo e gustare i piatti che risentono dell’influenza culturale araba. Insomma, decidete cosa mangiare a Malta e, in ogni caso, non ne resterete delusi!

Costi Malta

Quanto costa Malta?

Per quanto riguarda i costi di Malta, invece, l’influenza è tutta europea e, per certi versi, soprattutto italiana. Ovviamente il fatto che nel 2008 l’isola abbia cominciato ad adottare la moneta europea non è affatto secondario, anche se non valeva pochissimo nemmeno la lira, la moneta di Malta prima dell’euro. Noterete nel nostro approfondimento che dopotutto i servizi secondari hanno grosso modo lo stesso costo che ritroviamo nel nostro paese… e questo può costituire decisamente un problema per chi cerca vacanze low cost!

Informazioni turistiche

Informazioni utili.

Come ricordato, l’isola fa parte dell’Unione europea e, per di più, adotta anche l’euro. Va da sé che non dovrete preoccuparvi a cambiare i vostri euro, né dovrete munirvi di passaporto: vi basterà il documento d’identità. Per quanto riguarda il clima, non dovrebbe esservi difficile “sintonizzarvi” sul meteo di Malta: a pochi chilometri dalla costa italiana (circa 115 dalla Sicilia), presenta sostanzialmente le stesse variazioni climatiche, rendendosi ideale per le vacanze estive.