Guarda la seconda parte!

Tra la Turchia e la Grecia, Mykonos è l'isola più conosciuta dell'arcipelago della Cicladi. Le sue sponde, infatti, sono note ai milioni di turisti che ogni anno, in estate, sono in cerca di mare pulito e divertimento. Si tratta di una di quelle mete che, infatti, riescono a fondere quel mix, vincente soprattutto presso il pubblico più giovane, di mare e movida.

Arrivando qui dal traghetto, il turista viene subito colpito dalla visione di questa piacevole isola che gradualmente si muove dal mare ad una leggera collina, coprendosi di vegetazione mediterranea, di piccoli edifici bianchi e di quei tradizionali mulino a vento dalle movenze così lente, da contrastare con la convulsa vita esiva. Se avrete il piacere di arrivarvi proprio ad agosto, potrete notare anche una folla giovane, incredibilmente numerosa, presiedere spiagge e luoghi di ritrovo. In realtà, per quanto questa isola sia nota soprattutto per la limpidezza delle sue acque per la folle vita notturna, Mykonos conserva ancora tutta la propria storia nelle chiese che ne arricchiscono il patrimonio culturale.

Come molte terre affacciate sul Mar Mediterraneo, infatti, anche Mykonos ha diviso la propria esistenza tra arabi ed europei, ottomani e veneziani. Tornò ad essere europea, quando la Repubblica di Venezia la occupò, tra XV e XVII secolo, costruendovi il famoso complesso di chiese "Panaghía Paraportiani". Non sarà per queste, forse, che Mykonos è diventata una meta del turismo di massa, ma certamente quelle chiese meritano una visita.

Bar, discoteche e negozi aperti tutta la giornata, anche nelle ore notturne, rendono quest'isola una festa continua a cielo aperto. Del resto Mykonos continua ad essere definita l'isola della trasgressione: nonostante questa fama se la sia aggiudicata soprattutto negli anni passati, quando era una meta particolarmente aprezzata dal consumatore omosessuale, Mykonos continua ad essere comunque una terra di tolleranza ed apertura.

Le spiagge per nudisti, ad esempio, sono particolarmente numerose e frequentate. Tuttavia, anche in questo caso bisogna registrare una inversione di tendenza, dal momento che il numero di nudisti pare si stia riducendo. Del resto, negli ultimi anni l'isola delle trasgressioni si è vista contendere il primato da altri luoghi di recente scoperta turistica (di massa), come le isole dell'arcipelago delle Baleari. Tutti in cerca di vacanze al mare e, soprattutto, di notti pazze tra discoteche, alcool e nuovi incontri.

Come-arrivare

Come arrivare.

Arrivare a Mykonos non sempre era l’esperienza più agevole di questo mondo. Le isole Cicladi, infatti, in genere non permettevano viaggi low cost via aerea. Oggi, per fortuna, è tutto molto più semplice: i vettori che raggiungono il capoluogo sono decisamente aumentati rispetto al passato e, soprattutto, vi arriva anche una nota compagnia economica. A parte questa, per giungere sull’isola è sempre possibile utilizzare il trasporto marittimo dalla Grecia o da altre isole dell'arcipelago in base a quello che è il vostro itinerario di viaggio.

Cosa-vedere

Cosa vedere e fare.

Molto spesso chi sceglie di dirigersi verso questi luoghi non ha tanto in progetto “cosa vedere”, quanto “cosa fare”. Comprensibile, dato questa è l’isola delle trasgressioni. In generale, chi arriva qui vuole una vacanza di mare, tra le spiagge del luogo, e di follia, tra i locali sempre aperti. Visitare Mykonos, dunque, si traduce in una vacanza fatta di sole benefico e di movida struggente, eppure può essere anche un modo per conoscere la cultura di un’Europa di confine.

Muoversi

Muoversi a Mykonos e nelle Cicladi.

Se la vostra vacanza è particolarmente lunga, potrebbe essere piacevole uscire fuori dai contorni dell’isola, per andare a vedere anche le altre terra dell’arcipelago delle Cicladi. Gli spostamenti locali, date le distanze relativamente ridotte, non necessitano di trasporti ferrati. Per muoversi a Mykonos sarà sufficiente, molto semplicemente, salire su uno dei bus locali, oppure partire da uno dei moli, da cui raggiungere nuove spiagge ed apprezzare nuovi, incantevoli panorami.

Dove-dormire

Dove dormire.

È una meta turistica, ma giovanile. Per quanto la fortuna che sta avendo quest’isola tenda a far aumentare i costi degli alloggi, comunque i locali – semplici residenti o albergatori che siano – non possono non constatare che alzando i prezzi si escluderebbero dal virtuoso circuito dei ragazzi. I costi medi, dunque, continuano ad essere contenuti. Ovviamente siamo in Europa, per cui dormire a Mykonos implicherà comunque un budget importante: da qui deriverà la maggior parte delle vostre spese (alcolici a parte).

Dove-mangiare

Cosa e dove mangiare.

Eccoci qui, al capitolo più succulento: cosa mangiare in Grecia? La cucina ellenica qui viene declinata – ovviamente – nella sua variante prettamente marittima. Armiamoci dunque di forchetta e coltello, sgusciamo frutti di mare e puliamo gli squisiti calamaretti. Dobbiamo dire che mangiare fuori casa non ci costerà molto, specie se avremo la cura di scegliere il posto giusto (per quanto non sia facile trovare luoghi tagliati fuori dal turismo di massa). Insomma, dobbiamo capire bene dove mangiare a Mykonos.

Quanto-costa

Quanto costa Mykonos.

C’è l’euro. E già questa è un’informazione che vale più di molte altre. In effetti la moneta, che elimina un vantaggio che invece avevamo negli anni passati, rende comunque più cara la spesa quotidiana che già di per sé non è particolarmente economica. Ma in questo caso come nel precedente (“dove dormire”) vale il discorso riguardante il giovane pubblico di turisti e la necessità di accattivarsi la loro “simpatia”. Insomma, Mykonos costa relativamente poco, ma nulla di particolarmente distante dagli standard italiani.

Info

Informazioni utili.

Siamo nell'UE, nell'Eurozona e nel Mar Mediterraneo: insomma, molte informazioni utili sono già nostre. Il clima sostanzialmente è simile a quello della Sicilia, mentre, per quanto riguarda i documenti, non è necessario il passaporto (è sufficiente una semplice carta d'identità). Se credete però che Mykonos sia così vicina, potrebbe darvi la misura della sua distanza il fuso orario dell'isola: +2 rispetto a Greenwitch e quindi +1 rispetto all'Italia. Per quanto riguarda il prefisso telefonico, per chiamare in Grecia, bisognerà digitare "0030", con esclusione del primo eventuale "0" del numero telefonico del destinatario.