in foto: Sixt–Fer–à–Cheval, Cascata di Rouget – Foto di Laurent Glasson

Che siano immersi nel candore della neve o nel pieno rigoglio dell'estate, i villaggi di montagna regalano emozioni uniche. Tra le Alpi francesi è possibile trovare numerose gemme che spiccano per le loro bellezze naturali e storico-artistiche. Andiamo alla scoperta di otto incantevoli paradisi alpini.

Chamonix.

Veduta di Chamonix – Foto Wikimedia Commonsin foto: Veduta di Chamonix – Foto Wikimedia Commons

Chamonix è una delle mete più ricercate per il turismo invernale: si trova infatti ai piedi del Monte Bianco ed è il borgo più vicino alla vetta più alta d'Europa. Il paese vanta un bellissimo centro storico e ospita numerose piste da sci. Lungo la valle si possono trovare bellissime cascate e splendidi laghi montani come il Lac Blanc e il Lac Bleu. Da provare la teleferica dell'Aiguille du Midi, per un brivido ad alta quota: questo cubo di vetro sospeso nel vuoto a 3.777 metri offre una vista mozzafiato sul Monte Bianco e sulle vette circostanti. Una curiosità: qui è stato girato uno dei film della saga di James Bond, "007: Il mondo non basta", con Pierce Brosnan.

Megève.

Megève – Foto Wikimedia Commonsin foto: Megève – Foto Wikimedia Commons

Megève è tra i villaggi più incantevoli dell'Alta Savoia. Questo paradiso alpino sorge tra foreste e radure, in una cornice naturale da fiaba. Situato ai piedi del massiccio del Monte Bianco, presenta ben 420 chilometri di piste, strizzando l'occhio agli amanti del freeride, dello skicross e dello snowboard. Meta rinomata del jet-set internazionale, ospita numerosi eventi e manifestazioni nel corso dell'anno.

Sixt-Fer-à-Cheval.

Sixt–Fer–à–Cheval – Foto Wikimedia Commonsin foto: Sixt–Fer–à–Cheval – Foto Wikimedia Commons

Se amate la natura, questo borgo spettacolare è perfetto per voi. Silenzio e quiete sembrano regnare sovrani in questo luogo immerso nel verde. Con più di 250 percorsi escursionistici, sarà facile imbattersi in meraviglie naturali come la cascata di Rouget o il ghiacciaio Sixt-Fer-à-Cheval.

Saint-Véran.

Saint–Véran – Foto Wikimedia Commonsin foto: Saint–Véran – Foto Wikimedia Commons

Situato a ben 2042 metri di altitudine, Saint-Véran è il comune più alto d'Europa. Si trova nelle Alpi del Sud, nel cuore del Parc Naturel Régional du Queyras. D'inverno è una frequentata stazione sciistica, mentre d'estate diventa il paradiso degli escursionisti. Il paese, che conta solo 272 abitanti, colpisce per la sua dimensione rurale: chalet in legno, fontane in pietra, botteghe artigianali, cappelle, chiese storiche e il Museo di Soum, situato nell'edificio più antico di Saint-Véran.

Pérouges.

Pérouges – Foto Wikimedia Commonsin foto: Pérouges – Foto Wikimedia Commons

Pérouges è una splendida città medievale con un centro storico perfettamente conservato. Una passeggiata tra le sue viuzze lastricate di ciottoli porta a scoprire scorci pittoreschi e un'architettura da sogno. Qui troviamo la chiesa del XV secolo, con l'aspetto di una fortezza, case medievali a graticcio e dimore rinascimentali con bifore per un vero e proprio viaggio nel tempo. Da visitare anche Place du Tilleul (Piazza del Tiglio) e il Museo della vecchia Pérouges, che illustra la storia della città. Tra maggio e giugno Pérouges ospita una rassegna musicale e un festival medievale.

Antraigues-sur-Volane.

Antraigues–sur–Volane – Foto Wikimedia Commonsin foto: Antraigues–sur–Volane – Foto Wikimedia Commons

Una vera galleria d'arte a cielo aperto. La cittadina è invasa da sculture di ogni tipo grazie all'iniziativa di Jean Sussac, pittore ed ex sindaco del posto, che negli anni Novanta coinvolse i cittadini in un singolare progetto artistico. Alla proposta aderirono diversi artisti, e oggi le statue regalano un tocco poetico alla cittadina. Ma Antraigues-sur-Volane incanta anche per la chiesa e la cappella locale, oltre alla Place de la Résistance.

Le Grand-Bordand.

Le Chinaillon, Le Grand–Bordand – Foto Wikimedia Commonsin foto: Le Chinaillon, Le Grand–Bordand – Foto Wikimedia Commons

Bellezza per tutte le stagioni: questo delizioso villaggio è un popolare resort sciistico ma anche il luogo prediletto dagli escursionisti in estate. Particolarmente romantica è Le Chinaillon, valle verdeggiante che d'inverno assume l'aspetto di un presepe innevato. Qui troviamo anche la Maison du Patrimoine, un museo delle tradizioni montane costruito all'interno di uno chalet del 1830.

La Grave.

La Grave, vista sulla Meije – Foto Wikimedia Commonsin foto: La Grave, vista sulla Meije – Foto Wikimedia Commons

La Grave sorge a 1.500 metri di altitudine proprio davanti alla Meije, montagna del massiccio degli Écrins. L'ampia scelta di piste disponibili attira innumerevoli sciatori. Meravigliosi i suoi ghiacciai come il Girose e il Mont-de-Lans. All'interno del ghiacciaio Girose si trova la sorprendente grotta di ghiaccio, decorata con originali sculture. Belli e selvaggi gli specchi d'acqua come il lago di Lérié e il lago Noir. Il borgo ospita attrazioni come Chiesa di Notre-Dame-de-l'Assomption e la Cappella dei Pénitents Blancs. Dal 1988 si svolge il Festival Messiaen, una kermesse di musica contemporanea.