Giorno 12: da Glenbeigh a Sneem seguendo la costa
Chilometri percorsi: 95 km

Dopo la giornata di pausa, oggi mi sveglio carico di energie! Scendo a fare colazione con Andrea e dopo una foto ricordo con gli altri membri della stanza 6 dell'ostello di Glenbeigh, mi rimetto in marcia. Oggi tutto quello che voglio fare è spegnere le mappe e godermi il Kerry ad istinto, seguendo le segnaletiche e la costa per lo più. Ecco parliamo della costa, frastagliata ed un mare di un blu intenso, l'occhio non può che perdersi in questo spettacolo. Andare in monopattino non è mai stato così semplice, la giornata di riposo ha aiutato ma il bel tempo e un paesaggio idilliaco che resta tale anche nei territori interni.

Internamente il Kerry è molto diverso dal resto d'Irlanda, molto più boschivo, ricco di fiori, pieno di montagne e di conseguenza di vaste vallate. Il clima inizia a cambiare e si fa nuvoloso e ventoso quando arrivo a Waterville, mai nome fu più appropriato con un lago alle spalle e una grande baia in cui le onde si infrangono con fragore, di certo in questa cittadina non manca l'acqua. Ma non è solo il clima a farsi minaccioso inizia una lunga salita e la cosa non può che farmi piacere speranzoso in una lunga discesa. La salita però si fa davvero lunga e ripida e dopo aver superato una curva che mi nascondeva la vista ecco rivelarsi il passo montuoso che si infila tra le due montagne.

in foto: Sulla costa della conte del Kerry, in Irlanda.

Morfologicamente molto simile al Conor Pass, potremmo definirlo un fratello minore, la cosa mi eccita e inizio a percorrere la salita a tutta velocità, e una volta in cima si apre il panorama sulla costa frastagliata. Un po' di foschia ne nasconde i dettagli, ma rende la ruvida costa ancora più affascinante. Porto il monopattino sull'inizio della discesa e senza dare alcuna spinta lascio che il mezzo prenda velocità da solo, quasi a volermi lasciar trascinare da un fiume in piena. E quando prende velocità lo spettacolo è surreale, la discesa segue la costa e nonostante la velocità la seguo con lo sguardo, nel vano tentativo di seguire tutte le sue curve e insenature. Per 6km continuo a lasciarmi trascinare dalla corrente, supero anche un paese, fino a quando la corsa si ferma e riprendo a calciare.

La strada continua ad essere ricca di dislivelli, ed un ultima salita mi si para davanti, per recuperare scendo e la faccio a piedi, salito sulla cima, all'orizzonte vedo solo montagne, soprattutto verso l'interno, mi inizia a sorgere una cattiva idea per domani: cambiare itinerario e lanciarmi all'avventura tra le montagne. Meglio dormirci su. Così, spinto dall'ultima discesa, arrivo a Sneem dove mi fermo per la notte.

Fanpage.it racconterà l'avventura del blog Senza Confini giorno per giorno. Ogni mattina i diari del monopattino aggiorneranno i lettori sulle sorti di questo folle giro in monopattino dell'Irlanda.