in foto: Banaue, Filippine – Foto di jojo nicdao

Per secoli diverse civiltà hanno messo a punto la tecnica del terrazzamento per coltivare agevolmente un terreno nelle zone più scoscese. Spianando il pendio con "gradoni" di altezza variabile è possibile piantare diverse coltivazioni, ma non sottovalutate l'aspetto scenografico della questione: i paesaggi offerti da questi "anfiteatri naturali" sono meravigliosi. Ecco i terrazzamenti più spettacolari del mondo.

Banaue, Filippine.

Banaue – Foto di Jon Rawlinson
in foto: Banaue – Foto di Jon Rawlinson

Situate nel cuore dei monti Cordilleras, nelle Filippine, le risaie terrazzate di Banaue possono raggiungere un'altitudine di 1525 metri. I campi sono stati scavati interamente a mano, senza l'ausilio di strumenti moderni, dalle tribù Ifugao. Patrimonio UNESCO, sono considerati i più antichi terrazzamenti del mondo: producono riso da quasi 2.000 anni. La loro estensione è di ben 10.000 chilometri quadrati e i paesaggi sono davvero spettacolari. È possibile esplorare questi paradisi attraverso percorsi di trekking guidato e magari riposarsi in un Kubo, una delle abitazioni tipiche.

Yuanyang, Cina.

Yuanyang – Foto di Hoang Giang Hai
in foto: Yuanyang – Foto di Hoang Giang Hai

Queste risaie terrazzate si trovano sul fianco dei Monti Ailao a Yuanyang, nella provincia cinese dello Yunnan. Sono coltivate da oltre mille anni e si estendono per oltre 13.000 ettari. Forgiate a mano dalla popolazione locale di etnia Hani, le risaie hanno trasformato una brulla area collinare in un paradiso subtropicale, fornendo approvvigionamento di riso e pesce a migliaia di persone. Sfruttano l'acqua che scende dalle montagne attraverso gli oltre 4.000 canali di irrigazione. I mesi tra febbraio e giugno, quando i contadini irrigano i campi, sono l'ideale per visitare l'area: l'acqua riflette i raggi del sole creando spettacolari giochi di luce.

Longji, Cina.

Longji – Foto Wikimedia Commons
in foto: Longji – Foto Wikimedia Commons

Le risaie terrazzate di Longji, o "spina dorsale del drago", vennero costruite oltre 500 anni fa durante la dinastia Ming. I terrazzamenti si trovano a Longsheng, a circa due ore di distanza dalla magica città di Guilin. I giochi di luce, il verde intenso e le particolari geometrie rendono questo paradiso un luogo da non perdere.

Lavaux, Svizzera.

Lavaux – Foto Wikimedia Commons
in foto: Lavaux – Foto Wikimedia Commons

Questi vigneti terrazzati si estendono per 30 km sulle sponde del Lago di Ginevra, nella regione del Vaud. Ciò che lascia a bocca aperta è la bellezza del paesaggio unita al contrasto cromatico tra il verde del pendio, l'azzurro cristallino del lago e il bianco delle vette innevate. Non per niente il sito è stato dichiarato Patrimonio UNESCO.

Sa Pa, Vietnam.

Sa Pa – Foto Wikimedia Commons
in foto: Sa Pa – Foto Wikimedia Commons

Sa Pa è una cittadina situata nella zona nord-occidentale di Taiwan, non lontano dal confine cinese. Le risaie terrazzate, tra le attrazioni più popolari a Taiwan, si trovano nella valle Muong Hoa, tra la località di Sa Pa e il Monte Fansipan. Qui i locali coltivano riso, mais e ortaggi. A causa delle condizioni climatiche, il riso viene coltivato con un solo ciclo di produzione l'anno.

Mu Can Chai, Vietnam.

Mu Cang Chai – Foto di Hoang Giang Hai
in foto: Mu Cang Chai – Foto di Hoang Giang Hai

La regione di Mu Can è meno frequentata dai turisti rispetto a Sa Pa, eppure ospita i campi di riso a terrazze più pittoreschi e spettacolari di tutta l'Asia. Questi paesaggi da sogno regalano pura bellezza da assaporare in tutta tranquillità. Anche qui, a causa del clima poco favorevole e dell'altitudine, si verifica un solo ciclo di produzione per il riso.

Machu Picchu, Perù.

Machu Picchu – Foto Pixabay
in foto: Machu Picchu – Foto Pixabay

Tra i siti archeologici più belli e spettacolari del mondo, Machu Picchu è stato riscoperto nel 1911 dallo storico Hiram Bingham dopo essere rimasta nascosta per secoli al di sopra della Valle Sacra degli Incas. La città perduta degli Inca è circondata da terrazzamenti coltivati e irrigata da sorgenti naturali. Il sito è composto da diversi livelli di terrazzamenti, costruiti usando blocchi di pietra, che in origine collegavano edifici, piazze e il cimitero. L'acqua era convogliata in acquedotti forgiati lungo il fianco della montagna, sia per il bestiame che allo scopo di irrigare coltivazioni di mais e patate.

Ollantaytambo, Perù.

Ollantaytambo – Foto Wikimedia Commons
in foto: Ollantaytambo – Foto Wikimedia Commons

Durante l'Impero Inca, Ollantaytambo era la dimora reale dell'imperatore Pachacuti che conquistò la regione, costruì la città e un centro cerimoniale. All'epoca della conquista spagnola del Perù, assunse la funzione di fortezza della resistenza Inca. Le valli che circondano Ollantaytambo sono ricoperte da una serie di terrazzamenti coltivati che partono dal fondo valle e si inerpicano per le colline. Oggi Ollantaytambo è una importante attrazione turistica e uno dei più comuni punti di partenza del cosiddetto Cammino Inca che conduce al monumentale Machu Picchu.

Inca Pisac, Perù.

Inca Pisac – Foto Wikimedia Commons
in foto: Inca Pisac – Foto Wikimedia Commons

I terrazzamenti di Pisac, costruiti secolo fa dagli Inca, sono ancora intatti. Ma non solo: sono tuttora coltivati e suddivisi in 16 distinte sezioni. Un tempo comprendevano una cittadella militare, templi e dimore individuali. Il complesso si affaccia sulla Valle Sacra, tra i monti del Salkantay. Il termine Pisac, di origine Quechua, significa "pernice". Secondo la tradizione Inca, la pianta delle città doveva sottostare a precisi criteri urbanistici. Erano costruite in base alla forma di uccelli o altri animali, e Pisac non fa eccezione: ha infatti la forma di una pernice.

Salinas de Maras, Perù.

Salinas de Maras – Foto Pixabay
in foto: Salinas de Maras – Foto Pixabay

Le Salineras de Maras sono utilizzate da secoli: se ne contano almeno 3.000. I minatori convogliano l'acqua che sorga da una sorgente naturale di montagna, contenente un'elevata concentrazione di sale, verso i terrazzamenti artificiali. Non appena il sole fa evaporare l'acqua, è possibile raccogliere il sale che viene poi trasportato al mercato. Il momento migliore per una visita è il primo mattino o il tardo pomeriggio, quando i riflessi del sole donano alle vasche naturali suggestive tinte dorate.

Valle del Douro, Portogallo.

Valle del Douro – Foto di Guillermo Torres
in foto: Valle del Douro – Foto di Guillermo Torres

La Valle del Douro è situata nel nord del Portogallo a breve distanza dalla città di Porto. Le sue colline sono ricoperte da vigneti terrazzati che digradano ripidi verso le sponde del fiume. Il paesaggio della valle è un vero spettacolo: i colori sono cangianti in base alle stagioni e alla maturazione dei vigneti. In autunno assumono tonalità rossastre e dorate, mentre tra febbraio e marzo la fioritura dei mandorli dona alla regione un tocco di bianco e rosa. Oltre al famosissimo vino Porto, nell'area si producono diverse varietà di vini bianchi e rossi.

Bali, Indonesia.

Ubud, Bali – Foto Wikimedia Commons
in foto: Ubud, Bali – Foto Wikimedia Commons

A Bali, in Indonesia, le risaie terrazzate sono onnipresenti. Questo metodo di coltivazione è utilizzato da oltre 2000 anni. In origine i gradoni delle risaie erano scavati a mano, con strumenti rudimentali. Nel centro di Bali, a nord del villaggio di Tegallalang nel distretto di Ubud, si trovano risaie dall'aspetto pittoresco che attirano orde di turisti e fotografi. Altre lussureggianti risaie terrazzate si trovano a Sayan, Jatiluwih, Pupuan e Tabanan.