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Ibiza: le spiagge nudiste più belle dell’isola della trasgressione

I numerosi lidi per gli amanti del contatto con la natura sono anche dei tratti di costa selvaggia che regalano un mare turchese e degli spettacolari tramonti.

Ibiza: le spiagge nudiste più belle dell'isola della trasgressione.

E’ forse la pratica meno trasgressiva di un’isola come Ibiza: il naturismo, che come sappiamo è largamente praticato e concesso su tutte le coste e le spiagge della Spagna. Nonostante ciò c’è sempre chi ha bisogno di sentirsi rassicurato dalla presenza di un lido dedicato esclusivamente ai bagnanti che amano prendere il sole senza veli. Dal momento che il nudismo non è proibito, non c’è niente di ufficialmente riconosciuto dalle amministrazioni, ma solo luoghi dove gli amanti del pieno contatto con la natura amano radunarsi, per la qualità della spiaggia e perché evidentemente amano sentirsi in compagni di numerosi estranei che come loro amano il nude look. Ecco quindi le migliori spiagge nudiste di Ibiza.

La più famosa e frequentata è la spiaggia di S’Aigua Blanca. Il nome le deriva dal continuo moto ondoso delle acque che infrangendosi a riva creano la spuma marina. Si tratta di una spiaggia poco urbanizzata, la si raggiunge infatti a piedi dopo aver parcheggiato l’auto a 50 metri di distanza. E’ circondata da pareti di roccia che le conferiscono un aspetto selvaggio, addolcito dalla acque turchesi che la bagnano. La spiaggia dista circa 4 km da San Carles de Peralta.

S'Aigua Blanca (foto di Xavi)

Ancora più irraggiungibile e per questo più incontaminata è Punta Galera, a 4 km da Sant’Antonio de Portmany. Qui si cammina per un centinaio di metri prima di raggiungere la spiaggia. Ma si viene ripagati da un mare cristallino che bagna una caletta perfettamente inserita in un tratto di costiera frastagliata. Qui i naturisti sentiranno davvero il pieno contatto con la natura, dal momento che questo luogo è anche l’ideale per fare snorkeling.

Punta Galera (foto di guille78)

Cala Codolar è situata tra Port de Boix ed Estanys des Codols, a 7 km da San Josep de sa Talaia. Si tratta di una zona poco affollata, e per questo amata dai nudisti. Ma si trovano numerose strutture per il tempo libero, come un campo da volley, una scuola di windsurf e un ristorante. Inoltre si raggiunge facilmente con l’auto, con l’autobus (che ha una sua fermata qui) e in bicicletta, seguendo la pista ciclabile Ibiza-Codolar. Il suo nome in catalano significa “ghiareto”, dal momento che è una spiaggia di ciottoli.

La spiaggia di Ses Salines è chiamata così perché vicina al Parco Naturale delle Saline, un punto di enorme interesse faunistico. E’ considerata tra le più belle dell’isola grazie al mare calmo (per l’assenza di venti), il fondale e l’arena ricoperti di sabbia bianca e finissima, ma soprattutto la splendida veduta di Formentera che si gode da qui. Lo spettacolo si fa ancora più intenso al tramonto e, al calar del sole, i bagnanti si rimettono i vestiti e si dirigono verso i bar alla moda dei dintorni, cominciando a immergersi nella movida di Ibiza.

Ses Salines (foto di Xavi)

Sempre nel Parco delle Saline vi è la spiaggia di Es Cavallet, molto frequentata dagli amanti del nudismo, che si raggruppano nel lato sud (a nord sono più presenti delle famiglie): è il lato dove tra l’altro si trovano numerosi locali ed è punto di ritrovo per i giovani; ma soprattutto è conosciuta per essere meta della comunità gay di Ibiza. Non solo: gli amanti degli sport acquatici troveranno che questa spiaggia offre molto per le loro attività, dal windsurf alle immersioni. Mentre chi desidera una full immersion con la natura al di là della pratica del nudismo potrà praticare un ottimo trekking nelle fitta vegetazione sopra la spiaggia. Ce n’è per tutti i gusti insomma per queste vacanze estive.

[Foto in apertura di Jose Ramon; le foto nel testo sono di Xavi, guille78]

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