Luoghi di mistero antico, che hanno ispirato numerose leggende e legato il loro nome alle tradizione più esoteriche: i siti megalitici sono tra le testimonianze più antiche della civiltà umana che siano mai pervenute fino ai giorni nostri. Ed è innegabile il fascino che dei lastroni di pietra eretti sull'erba esercitino sulle nostre fantasie più di qualsiasi altro palazzo dell'antichità. Queste rozze architetture sembrano infatti nascondere dei segreti tutt'ora inviolati, tanto che ad oggi sono ancora meta di culti neo-pagani che li celebrano come nuove divinità. Chi invece rimane un po' più con i piedi per terra si limita a interrogarsi sulla ragione per cui dei popoli avrebbero dovuto affaticarsi tanto a sistemare dei pietroni secondo un piano ben definito a noi ancora ignoto. E allora bando agli indugi, ecco qualche foto dei numerosi siti megalitici sparsi per l'Europa, il continente che ne è sicuramente più ricco.

REGNO UNITO.

Stonehenge at Dawn, Wiltshire, England

Stonehenge in Inghilterra, foto di miquito

Non potevamo che partire dal più famoso e emblematico di questi siti: Stonehenge. La sua immagine campa sulle cartoline di tutto il Wiltshire, la contea dove risiede vicino alla città di Amesbury. Si pensa risalga addirittura a 2.500 anni fa e la cosa che lo rende più affascinante è la sua posizione: la sua asse centrale è rivolta verso la posizione del sole durante il solstizio d'estate. L'opinione più accreditata è che Stonehenge fosse infatti un osservatorio astronomico, ed è una testimonianza di quanto l'osservazione del cielo nel neolitico fosse più avanzata di quello che si pensi. Il termine "henge" indica questo particolare tipo di strutture architettoniche della preistoria, a forma circolare e formate da monoliti disposti ad architrave: un altro esempio tipico è il sito di Avebury, sempre nel Wiltshire, risalente a ben 5.000 anni fa. Assieme a Stonehenge e ad altri siti della contea sono tutti Patrimoni dell'Umanità Unesco.

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Il Cerchio di Brodgar nelle Isole Orcadi, foto di Bruce McAdam

Questo genere di strutture è estremamente diffuso nel Regno Unito: il tutto si riconduce alle popolazioni celtiche che popolavano l'isola britannica millenni fa. Un'altra teoria è infatti che questi siti altro non fossero che una sorta di templi dove i druidi, i sacerdoti celti, eseguissero i loro rituali. Altro sito emblematico, sempre protetto dall'Unesco, è il Cerchio di Brodgar nelle isole Orcadi, in Scozia.

FRANCIA.

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L'allineamento di menhir di Carnac in Francia, foto di OliBac

I popoli celti erano particolarmente diffusi in Francia. La cultura megalitica ha il suo massimo rappresentante nel sito di Carnac, in Bretagna. Qui le pietre, dette menhir, sono disposte allineate a formare una serie di vialoni, e il sito ne conta quasi 3.000. Il menhir è un enorme monolito lavorato, di solito in forma squadrata e affusolata in cima, che poteva arrivare anche a 20 metri. Tale è la statura del Grand Menhir spezzato di Loqmariaquer, sempre in Bretagna: eretto 4.500 anni fa, probabilmente anch'esso come punto di osservazione astronomico, cadde e si ruppe in quattro tronconi un paio di secoli dopo.

ITALIA.

megaliti dolmen s'accoveccada

Dolmen S'Accoveccada in Sardegna, foto di Luca Cerabona

Il tipo di costruzione megalitica più diffuso nel nostro paese è il dolmen: una tomba costituita da due o quattro piedi che sorreggono uno o più lastroni di pietra. Sono tra i monumenti megalitici più antichi dal momento che sono datati tra il V e il III millennio a.C. Estremamente diffusi in Puglia, nel leccese, nel barese e nel tarantino; nella parte sud-orientale della Sicilia; e in Sardegna, dove se ne contano 78 in tutto. C'è da dire che la cultura megalitica in Sardegna ha conosciuto numerose fasi di sviluppo senza uguali in Europa: in seguito ai dolmen sono state erette le Tombe dei Giganti e si è poi sviluppata la civiltà nuragica.

CARO, VECCHIO CONTINENTE…

megaliti harhoog

Harhoog in Germania, foto di temporalata

Siti megalitici sono presenti in tutto il continente in differenti paesi. Esempi sono Harhoog in Germania, Évora in Portogallo, Kivik in Svezia, Ellested in Danimarca, Clendy in Svizzera. I popoli celti si diffusero in tutta l'Europa centrale e si spinsero fino alla penisola iberica, ma fu un errore del passato pensare che i siti megalitici fossero tutti prodotti di una cultura globale che racchiudeva diverse popolazioni, dal momento che come abbiamo visto appartengono ad epoche e culture diverse.

Stitched Panorama

Il dolmen di Hävang in Svezia, foto di Ulf Bodin

Probabilmente non sapremo mai perché molte di queste costruzioni sono state erette, e questo è parte del loro fascino. Il senso di mistero che le avvolge ci spinge a immaginare e creare piuttosto che cercare spiegazioni razionali. E la fantasia comincia a viaggiare prima ancora che possa farlo il nostro corpo: adesso abbiamo dei luoghi in più nella nostra lista di cose da vedere nel mondo, da visitare durante una delle nostre vacanze alternative.

[In apertura: alba a Stonehenge, foto di Mark Denovich]