in foto: Veduta di Kuala Lumpur – Foto di Luke Zeme

Kuala Lumpur è un crogiolo di contrasti. Una città multiculturale, forgiata da diverse etnie che hanno dato alla città un volto variegato e cosmopolita. Un tempo colonia di minatori cinesi, nel giro di 150 anni è diventata una moderna metropoli con quasi 2 milioni di abitanti. Città in continua evoluzione, Kuala Lumpur divenne la capitale degli allora Stati Malesi Federati nel 1896, molto prima che la Malesia ottenesse l'indipendenza dalla Gran Bretagna (1957).

Luoghi di interesse a Kuala Lumpur.

Petronas Twin Towers – Foto di Shubert Cienciain foto: Petronas Twin Towers – Foto di Shubert Ciencia

Imponenti grattacieli si ergono sullo skyline di Kuala Lumpur, circondati solo da palme da cocco e dalla giungla più fitta: un contrasto che stride, ma che testimonia la duplice anima della metropoli. Simbolo incontrastato di Kuala Lampur sono le Petronas Twin Towers: 452 metri di puro brivido. Il loro design futuristico può ricordare un'astronave aliena, in realtà il loro stile è ispirato all'architettura islamica: la pianta di stella a otto punte richiama i principi di armonia e unità. I grattacieli gemelli sono l'emblema della Malesia come sintesi tra modernità e tradizione. Per qualche tempo sono stati gli edifici più alti del mondo, poi sorpassati dal Taipei 101 e dal Burj Khalifa di Dubai. Restano comunque la coppia di torri gemelle più alte del mondo. Le Petronas Towers sono collegate tra loro dallo Skybridge, un passaggio sospeso nel vuoto situato al 41esimo piano, a 171 metri d'altezza. Degna di nota è anche la Menara Tower, dall'altezza di 421 metri, che domina lo skyline in cima a una collina e presenta un percorso attraverso la foresta pluviale, un simulatore di formula uno e un piccolo zoo.

Cuore pulsante della città è Merdeka Square: migliaia di persone si riversano in piazza per festeggiare il nuovo anno davanti al Sultan Abdul Samad Buildin, stravagante edificio in stile moresco. La sua torre dell'orologio è alta 41 metri. Da non perdere il National Museum, museo dedicato alla storia e all'artigianato malese. Degno di interesse il Museo di arte islamica, che presenta numerosi artefatti e testimonianze legate alla religione ufficiale della Malesia.

Sri Mahamariamman – Foto di Jorge Láscarin foto: Sri Mahamariamman – Foto di Jorge Láscar

Ai margini di Chinatown si trova il tempio indù più antico di Kuala Lumpur: il  Sri Mahamariamman, fondato nel 1873, si distingue per la sua variopinta facciata, ricca di sculture che raffigurano divinità del pantheon induista. Da visitare anche Masjid Jamek, la moschea più bella della città e tra le più antiche della Malesia. La struttura è in grado di ospitare fino a 18.000 fedeli ed è caratterizzata dal minareto alto 73 metri.

Per una passeggiata all'insegna del relax non potete perdere i Lake Gardens. Situati a ovest di Merdeka Square, comprendono numerose attrazioni: un giardino di farfalle, un planetario, un museo degli insetti, una voliera percorribile a piedi, un giardino di orchidee e un giardino di ibischi. Si può anche noleggiare una barca sul Tasik Perdana (Lago Premier). Interessante anche una visita a Putrajaya, la città del futuro. Si trova in periferia ed è costituita da una serie di edifici in stile arabeggiante, la maggior parte dei quali sono uffici governativi. Vale la pena di visitare la Putra Mosque, dall'imponente minareto.

Batu Caves – Foto Pixabayin foto: Batu Caves – Foto Pixabay

Cosa vedere nei dintorni di Kuala Lumpur? Senza dubbio le Batu Caves: sorprendenti grotte scavate nella roccia, considerate un importante luogo di culto per gli induisti. Durante la festa annuale del Thaipusam, migliaia di pellegrini affollano queste formazioni calcaree per rendere omaggio al dio Murugan, la cui imponente statua sorveglia l'ingresso alle grotte. Al tempio si accede attraverso una ripida scalinata di 272 gradini.

Cosa fare a Kuala Lumpur.

Skyline di Kuala Lumpur – Foto Pexelsin foto: Skyline di Kuala Lumpur – Foto Pexels

Amate lo shopping? Kuala Lumpur è il posto giusto per voi. Fiondatevi nel Bukit Bintang, la zona commerciale della città. Qui fanno bella mostra centri commerciali, bancarelle e ristoranti etnici di ogni tipo: malesi, cinesi, spagnoli, italiani. Arrivarci è estremamente pratico grazie alla monorail, la metropolitana leggera sopraelevata. La zona è definita Golden Triangle o Triangolo d'Oro, per la ricchezza del quartiere e l'architettura dal design futuristico. Numerosi i negozi di grandi firme e i centri commerciali tra cui il famoso Pavilion, che all'ingresso presenta un'affascinante fontana di cristallo.

Non può mancare una visita nei quatrieri etnici come Chinatown e Little India, dove gustare cibi tradizionali e fare un giro tra le botteghe di artigianato. Se amate la cucina asiatica, è d'obbligo una tappa nei ristoranti all'aperto dello Jalan Alor, la via dello street food: profumi e aromi invitanti vi indicheranno la strada.

Clima e spiagge di Kuala Lumpur.

Langkawi – Foto di Joseph Younisin foto: Langkawi – Foto di Joseph Younis

Il clima a Kuala Lumpur è caratterizzato da una spiccata umidità, con temperature che si attestano sopra i 30°C tutto l'anno e sovente raggiungono i 35°C. Del resto siamo nei pressi della linea dell'Equatore. Il mese più piovoso? Novembre.

La Malesia è famosa per le sue bellissime spiagge. Per recarci in uno di questi paradisi, dobbiamo spostarci a est di Kuala Lumpur. L'arcipelago di Redang è un luogo da sogno, a 45 minuti dal porto di Merang, a breve distanza dall'aeroporto di Kuala Lumpur. In alternativa, con il vettore low cost Air Asia si possono raggiungere in un paio d'ore le più belle destinazioni di mare come le isole di Langkawi e Penang. Località balneari come le isole di Rawa e Tioman, invece, sono accessibili con tre ore e mezza di autobus. Dopo essere approdati al porto di Mersing si può proseguire in traghetto.