in foto: La città dei libri. Foto da Wikipedia

Se amate la lettura in Galles esiste il posto giusto per voi. Hay-On-Wye, una città con 1400 abitanti e 40 librerie. Questo luogo al confine con la contea inglese di Herefordshire, sotto la catena montuosa del Brecon Beacons e a un'ora di automobile da Cardiff, ha fatto della vendita di libri usati la sua fortuna. Ma da dove nasce questa tradizione? Scopriamolo insieme.

Come nasce la città dei Libri.

La città dei libri. Foto da Wikipediain foto: La città dei libri. Foto da Wikipedia

L'amore per i libri di Hay-On-Wye nasce nel 1961, quando il signor Richard Booth aprì una piccola libreria all'interno di una ex caserma dei pompieri, ignaro però del fatto che ben presto sarebbe diventata la più grande libreria di seconda mano d'Europa. Qualche anno più tardi si rese conto del grande successo, con un'abile mossa di marketing si auto-proclamò Re del Principato autonomo di Hye-on-Wye e balzò sulle cronache di tutti i giornali del mondo. Si decise, quindi, di trasformare la fortezza della città in libreria, ospitando migliaia di volumi grazie a scaffali posti ovunque. I suoi "sudditi" ne seguirono immediatamente le orme e iniziarono ad aprire librerie un pò ovunque. Ed è così che oggi Hay-on-Wye è diventata la città dei libri. Al ristorante, dal fioraio, in farmacia, o sulle facciate delle case, ovunque è possibile acquistare o prendere in prestito libri nuovi e usati. Anche l'esterno del castello dove stabilì la sua dimora Richard Booth conta file interminabili di libri, e non c'è nessun cassiere. Solo una cassetta in cui inserire 1 sterlina per quelli con copertina rigida, 50 centesimi per gli altri. Tutto è lasciato al buon senso e all'onestà degli abitanti o dei visitatori di turno.

Le librerie da non perdere.

Hay–On–Wye. Foto di Paul Buckinghamin foto: Hay–On–Wye. Foto di Paul Buckingham

La più importante resta la Richard Booth's Bookshop, tre piani di libri, con tanto di sala lettura, cinema e caffetteria. Da non perdere anche la Murder and Mayhem, specializzata in noir e mistery, la sua ambientazione è molto suggestiva con sagome di morti ammazzati disegnate per terra. Ricordiamo la Stella & Rose's Booksvende, che custodisce volumi rari e libri illustrati per bambini. Molto suggestiva è la libreria The Poetry Bookshop che ospita raccolte poetiche in tutte le lingue.

Il lugo che possiede il maggior numero di volumi è la fortezza medievale del XIII secolo, gestita dalla fondazione Hay Castle Trust. Seppure minuscolo, l'interno non occupato dai testi, ospita anche botteghe artigianali e pub dov'è possibile degustare birre fatte in casa e cibi tipici. Poi ci sono librerie specializzate in tanti argomenti che non si finirebbe mai di elencarle tutte. Inoltre in città, per non lasciare angoli dimenticati e senza libri, hanno creato anche gli Honesty Bookshops, veri e propri negozi a cielo aperto dove si può prendere ciò che si vuole lasciando in un barattolo di latta rosso una sterlina per i libri con copertina rigida, 50 centesimi per gli altri.

Il festival dei libri.

Hay on Wye bookshop. Foto da Wikipediain foto: Hay on Wye bookshop. Foto da Wikipedia

Questa fama ha fatto si che nel 1988 è stato istituito un festival letterario, dal nome Hay Festival, patrocinato dal quotidiano britannico The Guardian, che si tiene ogni anno nel mese di maggio e che richiama migliaia di scrittori, poeti, musicisti, artisti o semplici appassionati di libri provenienti da ogni parte del mondo. Nell'edizione del 2002 Bill Clinton fu uno dei principali ospiti che definì l'evento come "Woodstock of mind". Durante i 10 giorni del festival del libro i cultori del genere trovano pane per i loro denti, tra eventi per piccoli e grandi lettori.

E se vi annoiate dei libri.

Tintern Abbey. Foto da Wikipediain foto: Tintern Abbey. Foto da Wikipedia

Se dopo i libri volete dedicarvi a qualche altra attività, Hay-On-Wye offre anche tanto altro. Oltre alle librerie, la cittadina offre anche incantevoli passeggiate tra negozi di artigianato, antiquariato e pub. Inoltre nei pressi della località ci sono tanti luoghi interessanti da visitare, come le gole di minerali Patrimonio Unesco, paesaggi incantati da visitare su un grazioso trenino a vapore, il Forest Fawr, il primo geoparco globale del Galles e d'Europa. Booktown è anche il punto di partenza per ammirare altri luoghi meravigliosi come la Wye Valley, i resti dell'abbazia cistercense Tintern Abbey, il Raglan Castle e il Llanthony Priory.