in foto: Casa Buonarroti – Foto Wikimedia Commons

Firenze è rinomata in tutto il mondo per i suoi artisti che hanno lasciato tracce indelebili nel suo patrimonio culturale. Tra questi c'è Michelangelo Buonarroti (1475-1564): architetto, scultore, pittore e poeta, è senza dubbio uno dei più grandi geni del Rinascimento. Non si contano le opere frutto del suo prolifico ingegno, dal Giudizio Universale alla Pietà passando per la Sagrestia Nuova nella Basilica di San Lorenzo. In onore di questo grandissimo artista Firenze ha istituito una casa-museo che ne celebra la vita e le opere: Casa Buonarroti. Si tratta di un piccolo museo fuori dai circuiti tradizionali, ma che stupisce per la qualità dei tesori presenti al suo interno.

Casa Buonarroti – Foto Wikimedia Commons
in foto: Casa Buonarroti – Foto Wikimedia Commons

L'edificio sorge in via Ghibellina, a breve distanza da un imperdibile fulcro di attrazione a Firenze, la Basilica di Santa Croce. Bisogna precisare, però, che non si tratta della casa natale di Michelangelo. Nel 1508 l'artista acquistò alcuni terreni in via Ghibellina e il palazzo venne fatto edificare dal nipote del grande artista, Leonardo, tra il 1546 e il 1553. Nel 1612 il pronipote Michelangelo Buonarroti il Giovane, mecenate e grande appassionato d'arte, sottopose il palazzo a un accurato lavoro di restauro, basato su due disegni dell'illustre antenato. La collezione si è in seguito ampliata grazie ai preziosi apporti dei discendenti e di numerosi musei fiorentini. Donato alla città di Firenze nel XIX secolo, il palazzo divenne museo nel 1859 e fu restaurato nel 1964 cercando di mantenere l'arredo originario seicentesco.

Casa Buonarroti – Camera degli Angioli – Foto Wikimedia Commons
in foto: Casa Buonarroti – Camera degli Angioli – Foto Wikimedia Commons

Oggi Casa Buonarroti custodisce la memoria del genio di Michelangelo con una ricca collezione di opere: dipinti, sculture, maioliche, reperti archeologici, modelli e bozzetti, tra cui disegni originali del maestro. Allo stesso tempo il percorso museale, che si snoda su due piani, permette di ammirare le maestose sale, uno sfoggio di arte barocca con soffitti sontuosamente affrescati nella celebrazione della vita e dell'opera di Michelangelo. Una visita da non sottovalutare, considerando che in alcune sale lavorarono alcuni tra i più grandi artisti dell'epoca come Artemisia Gentileschi e Pietro da Cortona.

Michelangelo, Battaglia dei Centauri (1492 ca.) – Wikimedia Commons
in foto: Michelangelo, Battaglia dei Centauri (1492 ca.) – Wikimedia Commons

Le sorprese non sono finite perché all'interno si trovano due capolavori giovanili di Michelangelo: la Madonna della Scala (1490 ca.), bassorilievo che attesta l'influsso di Donatello sul giovane artista, e la Battaglia dei Centauri (1492), altorilievo marmoreo che testimonia l'ammirazione di Michelangelo per l'arte classica. Quest'ultimo vede protagonista un groviglio di corpi impegnati in una lotta forsennata, ricca di tensione muscolare e dinamismo. Si tratta di opere importanti per comprendere la formazione del maestro. Il suo percorso artistico infatti mosse i primi passi a Firenze, supportato dal mecenatismo di Lorenzo il Magnifico e ispirato della cerchia dell'Accademia Neoplatonica di cui Michelangelo condivideva i principi.

Casa Buonarroti – Foto Wikimedia Commons
in foto: Casa Buonarroti – Foto Wikimedia Commons

Il museo dispone inoltre di un'ampia collezione di disegni originali del maestro, di un archivio e di una vasta biblioteca. Interessante anche il Modello per la Facciata di san Lorenzo realizzato su disegno di Michelangelo e il Dio Fluviale, modello preparatorio per una scultura mai realizzata. Il percorso comprende una sala dove a rotazione sono esposti gli affascinanti disegni del maestro come la Cleopatra (1535 ca.) L'Archivio di Casa Buonarroti contiene la documentazione più ricca esistente su Michelangelo, con 169 volumi e carte autografe dell'artista.