Quando eravamo bambini al luna park sgranavamo gli occhi di fronte a una ruota panoramica: un enorme ammasso di ferro che altro non faceva che ruotare su se stesso ci faceva sbalordire solo per la sua imponenza. Oggi, da adulti, gli occhi li sgraniamo ancora di più. Perché mentre noi crescevamo, le ruote crescevano con noi. Molto più grandi. Molto più imponenti. Fino a diventare dei capolavori di ingegneria che dominano le metropoli più moderne e si fanno osservare da qualsiasi punto di vista di una città. Come se fossero le protagoniste assolute dello skyline urbano. E le ruote continuano a crescere in dimensioni, come per soddisfare un nostro desiderio inespresso di raggiungere altitudini sempre più elevate e goderci panorami a 360°. Ma dove le troviamo, e quali storie ci raccontano questi giganti di ferro?

Il presente.

L'High Roller di Las Vegas è la ruota panoramica più alta del mondo. L'ultima arrivata in termini cronologici, è nata apposta per scippare il primato a tutte le altre. Con i suoi 167.6 metri la nuova ferris wheel, come le chiamano negli States, si assicura il record mondiale: l'ufficializzazione si è avuta al termine della costruzione della struttura portante il 10 settembre 2013. L'opera è però lontana dall'essere completata: dovrà infatti essere coperta da 1.500 led colorati prima di diventare l'orgoglio della città. E dovrà naturalmente essere fornita delle 28 capsule per il trasporto dei suoi passeggeri. Ognuna di esse potrà portare fino a 40 persone, per un totale di 1.120. Costo del viaggio sul colosso meccanico? Intorno ai 30$, per un giro di trenta minuti.

Non è un caso che questo mostro abbia visto la luce proprio nella città del peccato. Oltre che essere famosa per il gioco d'azzardo la città del Nevada è conosciuta anche per essere un enorme parco giochi a cielo aperto: qui gli hotel riproducono i luoghi e i monumenti simbolo del mondo e troviamo roller coaster dappertutto. Il più famoso è il New York New York, che corre tra gli edifici dell'hotel che riprende le fattezze della Grande Mela. Mentre lo Stratosphere è un enorme grattacielo con delle attrazioni da brivido sulla sua cima (tra cui un tuffo nel vuoto). Una ruota panoramica non poteva mancare di certo all'appello. E guarda caso appartiene alla stessa corporazione che possiede il Ceasar's Palace, uno degli alberghi simbolo della città. Oggi la Las Vegas Strip si arricchisce di una nuova icona.

Il passato.

Foto di Erwin Sooin foto: Foto di Erwin Soo

L'High Roller si è resa colpevole di aver rubato un record: ma a chi? Il precedente detentore era il Singapore Flyer, con 165 metri. Il primato è durato poco, poiché la ruota è stata inaugurata appena nel 2008. Lo stato del sud-est asiatico deve aver subito un duro colpo all'orgoglio, dal momento che le altezze sono la sua punta di diamante. Il Central Business District è infatti un corposo skyline fatto di vistosi grattacieli che quasi fanno sfigurare Manhattan. Tra questi giganti si annidano altri portatori di record: ad esempio il Marina Bay Resort può vantare la piscina più alta del mondo, ospitata in una struttura costruita sulla cima, lo Skypark, che ricorda dei veri e propri giardini pensili. Il Singapore Flyer a sua volta aveva infranto il record detenuto fino a poco prima dalla Star of Nanchang in Cina, alta 160 metri ed inaugurata appena due anni prima.

Il London Eye è la ruota panoramica più alta d'Europa con i suoi 135 metri. La sua storia è particolarmente interessante. Fu costruita per le celebrazioni del nuovo millennio, erroneamente identificato nel suo inizio con l'anno 2000. La sua inaugurazione avvenne infatti il 31 dicembre 1999. Peccato che per motivi tecnici non è potuta entrare in funzione prima del marzo successivo. Comunque non doveva restare lì per sempre: la sua presenza era infatti prevista per 5 anni. Ma fin dagli inizi è diventata un'attrazione simbolo di Londra, talmente amata da cittadini e turisti che si è deciso per farla diventare permanente. D'altronde come si può rinunciare a una tale fonte di guadagno?

Foto di Nicolas de Camaretin foto: Foto di Nicolas de Camaret

Si è detto che il London Eye ha fatto per Londra quello che la Torre Eiffel ha fatto per Parigi: offrire un simbolo alla città e dare alle persone, ogni persona, la possibilità di avere uno sguardo dall'alto. D'altronde la capitale inglese ha già avuto nel lontano passato un simbolo del genere: la Great Wheel, inaugurata a Earls Court nel 1895 e alta 94 metri. Questa a sua volta riprendeva – e superava – l'originale Ferris Wheel di Chicago, costruita nel 1893 e alta 80.4 metri. La ruota prendeva il nome dal suo costruttore, George Washington Gale Ferris, Jr. La sua popolarità fu tale che ancora oggi, nella lingua inglese, una grande ruota panoramica viene chiamata "ferris wheel". La cosa curiosa è che venne costruita in occasione della Fiera Colombiana di Chicago proprio per rivaleggiare con la Torre Eiffel realizzata in occasione dell'Esposizione Universale di Parigi. È proprio il caso di dirlo, è una ruota che gira…

Il futuro.

Ferris Wheel, Chicago

Se la storia ci insegna qualcosa, quindi, è che i record vengono continuamente infranti. È lecito per cui aspettarsi che anche il nuovissimo primato dell'High Roller duri per poco. Ed infatti già si muove qualcosa: sembra infatti che a Dubai si stia pensando a una ruota alta 200 metri. Niente di cui meravigliarsi, visto che la città degli Emirati Arabi ha già superato ogni record di altezza con il grattacielo più alto del mondo. Per ora non se ne sa ancora niente, però. Pochi anni fa invece si vociferava che Mosca volesse battere il record mondiale, con un progetto all'avanguardia denominato MoscowView: una ruota alta ben 220 metri, la cui particolarità era che non era costituita da raggi, ma prevedeva che le cabine d'osservazione scorressero su dei binari esterni. L'intero progetto si è però arenato, e non si profila nient'altro all'orizzonte. Per ora Las Vegas può dormire sonni tranquilli.