La Sardegna è una terra per molti versi ancora inesplorata. Tanti turisti rimangono spiazzati e incantati dal suo fascino a tratti brullo, a tratti paradisiaco, fatto di paesaggi mozzafiato e distese aride. Ma ciò che colpisce il turista al cuore sono le spiagge dall'acqua cristallina, che spiccano per la loro bellezza e qualità ambientale. Molte spiagge della Sardegna si distinguono per assomigliare a lidi tropicali, con sabbia finissima e acque trasparenti, per non parlare delle coste rocciose che si ergono imponenti creando promontori e scenari da sogno. Le spiagge più belle della Sardegna sono davvero tante, al punto che non è possibile stilare una vera e propria classifica. In ogni caso, eccovi un elenco puramente indicativo di 10 tra le migliori spiagge dell'isola mediterranea, in cui trascorrere le vacanze al mare in Sardegna immersi nell'incanto.

Sommario

Rena Bianca
Spiaggia Rosa
Cala Goloritzè
Cala Luna
La Pelosa
Cala Sinzias
Cala Moresca
Cala Brandinchi
Tuerredda
S'Archittu

Rena Bianca.

Foto di Fabrizio Sinopoliin foto: Foto di Fabrizio Sinopoli

Situata nel comune di Santa Teresa di Gallura e incastonata nella vegetazione, questa spiaggia ha come punto di forza la sabbia finissima dai colori cangianti, che virano dal bianco al rosa, grazie alla presenza di numerosi frammenti di corallo sul bagnasciuga. Anche l'acqua del mare non è da meno: trasparente e cristallina, copre tutta la scala cromatica del blu e del verde.  Insomma, una festa per gli occhi, anche perché nelle giornate limpide è possibile vedere la Corsica in lontananza. Dichiarata Bandiera Blu 2014, il suo fondale basso e sabbioso è l'ideale per i bambini.

Attrezzata e ben servita, la spiaggia presenta ristoranti e servizi nelle vicinanze ed è raggiungibile anche a piedi dal centro storico di Santa Teresa, città su misura per giovani grazie alle numerosissime spiagge, ai locali e ai luoghi di divertimento. Santa Teresa si raggiunge facilmente da Olbia, una delle tappe della Nave dei Giovani MSC. Nei dintorni è possibile esplorare luoghi incantevoli come la torre di Luogosanto e gli isolotti della Municca e della Munichedda.

Spiaggia Rosa.

Foto di Mattia.dipaoloin foto: Foto di Mattia.dipaolo

Questo luogo spettacolare prende il nome dal colore della sabbia, che assume una tinta rosea per via di frammenti di corallo, granito e gusci di molluschi depositati nel corso del tempo sul litorale. La sua bellezza è tale che perfino Michelangelo Antonioni nel 1964 usò la spiaggia come set naturale per il film "Deserto rosso".

La spiaggia si trova nell'isola di Budelli, all'interno del Parco Nazionale dell'Arcipelago La Maddalena, noto per ospitare un prezioso ecosistema geomarino ricco di flora e fauna endemica, tra cui cetacei come il delfino, il capodoglio e le balenottere. L'area ha attraversato un periodo travagliato di trattative e dibattiti per la tutela del suo patrimonio naturale e pochi mesi fa è stata venduta all'asta a un imprenditore neozelandese. Attualmente l'accesso alla Spiaggia Rosa è limitato e si può entrare solo se accompagnati da una guida partendo dalla Spiaggia del Cavaliere. In ogni caso è vietato bagnarsi e perfino camminare sul bagnasciuga. Ciò nonostante nei dintorni, partendo da Palau, si possono visitare perle come le isole di Santo Stefano, Spargi, Razzoli e Santa Maria.

Cala Goloritzè.

Foto di delaerein foto: Foto di delaere

Con il suo arco naturale proteso verso un mare azzurrissimo e l'imponente guglia che domina il panorama, Cala Goloritzè è un paradiso selvaggio, meta obbligata per i climbers e gli amanti dell'avventura. Si tratta di un luogo incantevole e mozzafiato, perfetto per trascorrere una vacanza tranquilla in Ogliastra.  La spiaggia è raggiungibile soltanto in due modi: a piedi, con un percorso di trekking dal parcheggio di Su Porteddu o dal Golgo di Baunei, o via mare, in barca o gommone dai porticcioli di Cala Gonone, Arbatax e Santa Maria Navarrese, proseguendo a nuoto per gli ultimi 200 metri dalla riva perché le imbarcazioni non vi possono attraccare.

Cala Luna.

Foto di Elenain foto: Foto di Elena

La magia dei colori marini, l'intenso profumo degli oleandri, i contrasti tra sabbia chiara e ciottoli scuri: Cala Luna è un luogo irresistibile, che sembra uscito da una fiaba o… da un film. Buona la seconda, perché Cala Luna è stata adibita a set cinematografico per "Travolti da un insolito destino" di Lina Wertmuller e per il suo remake americano con Madonna come protagonista. Le sue ampie grotte riparano dalla calura estiva e contribuiscono a donare un'atmosfera incantata alla location. Non mancano però servizi come bar e ristorante, mentre il fondale basso la rende indicata anche per i bambini.

Raggiungerla via mare non è difficile, se si prende un'imbarcazione dai porti di Cala Gonone, Arbatax, La Caletta o Santa Maria Navarrese. A meno che non vogliate cimentare in un percorso trekking decisamente più impegnativo. Il territorio di Baunei, dove è situata la spiaggia, offre scenari impervi e mozzafiato con numerose calette nascoste tra cui Cala Sisine, Cala Mariolu e la Grotta del Bue Marino, visitabili in autonomia o con l'aiuto di una guida.

La Pelosa.

Foto di Michele Vascellariin foto: Foto di Michele Vascellari

Potrebbe sembrare una spiaggia tropicale con il suo mare turchese e la sua sabbia finissima e bianca… eppure ci troviamo sul Golfo dell'Asinara, più precisamente a Stintino, nel nord-ovest della Sardegna. A dare il nome alla spiaggia è la torre aragonese della Pelosa, risalente al 1578 e costruita a difesa del litorale. Nonostante il parcheggio a pagamento abbia destato qualche malumore tra i turisti, questa perla circondata dalla macchia mediterranea si conferma come una delle spiagge più belle d'Europa, selezionata nientemeno che dal Traveller's Choice 2013 di Tripadvisor.

Cala Sinzias.

Foto di digitalukein foto: Foto di digitaluke

Questa magnifica spiaggia attrezzata, protetta da un promontorio e circondata da boschi di eucalipti, si trova a pochi km dal litorale di Villasimius, noto per i suoi rinomati lidi. Cala Sinzias non delude le aspettative: le sue acque verdi e trasparenti sono perfette per chi pratica sport acquatici come il surf e la pesca subacquea, mentre il litorale sabbioso intervallato da scogli colpisce per la sua poetica irregolarità. Cala Sinzias si può raggiungere facilmente percorrendo la panoramica da Costa Rei a Villasimius.

Cala Moresca.

Foto di Carlo Pelagalliin foto: Foto di Carlo Pelagalli

Situata nei pressi di Golfo Aranci, Cala Moresca è una spiaggia molto frequentata dai giovani e dagli sportivi, patiti del diving e dello snorkeling. Merito del mare color smeraldo che spicca sull'arenile roccioso e si riflette come una gemma in mezzo a una lussureggiante pineta. Alcune curiosità: la spiaggia prende il nome dalle incursioni dei saraceni (i "mori", appunto) e spicca per la presenza dell'isolotto di Figarolo. Il suo territorio comprende anche Capo Figari dove Guglielmo Marconi fece alcuni esperimenti radiotelegrafici.

Cala Brandinchi.

Foto di Elena Gigliain foto: Foto di Elena Giglia

Il mare trasparente e cristallino, unito alle dune, alla sabbia chiara e alla folta vegetazione, dà alla location il meritato appellativo di "piccola Tahiti". Grazie al fondale basso, la spiaggia è l'ideale per le famiglie con bambini. Non solo: qui sono presenti numerosi ristoranti e campeggi, rendendo possibile una sosta di tutto rispetto nel paradiso terrestre. La località è situata a Capo Punta Cavallo, in direzione Olbia-San Teodoro. Una curiosità: la spiaggia ha visto passare sulle sue rive un personaggio illustre come Giuseppe Garibaldi. L'Eroe dei due Mondi, infatti, si imbarcò da Brandinchi il 17 ottobre 1867 in direzione Piombino, per raggiungere e liberare Roma.

Tuerredda.

Foto di emmequadro61in foto: Foto di emmequadro61

Nel profondo sud-est della Sardegna, immersa tra i profumi della macchia mediterranea, c'è una spiaggia dalle incantevoli acque turchesi: Tuerredda, nota anche per l'omonimo isolotto raggiungibile a nuoto. Il fondale limpido si presta alle lunghe nuotate, la sabbia fine e bianchissima sembra puro talco. Tutt'intorno domina una vegetazione spontanea a perdita d'occhio, che contribuisce alla poesia della spiaggia, circondata qua e là da piccoli arenili e lingue di roccia.

Il litorale sorge tra Capo Malfatano e Capo Spartivento, poco distante da Chia. Per arrivarci si parte da Cagliari in direzione Teulada, in seguito basta seguire le indicazioni. I servizi (bar, ristorante, noleggio gommoni e pedalò) non mancano. Tuerredda è una spiaggia attrezzata per famiglie e per chi cerca un contatto diretto con la natura.

 S'Archittu.

Foto di Marco Assiniin foto: Foto di Marco Assini

Il nome della spiaggia deriva dalla caratteristica formazione rocciosa ad arco, un vero e proprio monumento naturale. Questo ponte di roccia calcarea scavato dal mare è alto 15 metri e offre uno scenario davvero suggestivo: la luce del sole si riflette sulle sue pietre calcaree sedimentari, creando sbalorditivi giochi di colori che, insieme all'azzurro del mare e al bianco luminoso della sabbia, rendono S'Archittu un luogo magico e tutto da vivere.

(La foto in apertura è di Alessandro Pili)