Fuggire su un'isola deserta, è quello che state sognando in questo momento! Se vi spaventano le lunghe ore di volo per raggiungere i luoghi incantevoli oltreoceano, potete approfittare delle bellissime isole che si trovano non troppo lontano da noi. Se cercate natura, tranquillità, spiagge candide e mare cristallino, i Paesi Bassi offrono tantissime isole dove il vostro sogno si potrà realizzare. Alcune di queste oasi in mezzo al mare sono riserve naturali integrali, regno di uccelli migratori e fauna marina, dove l’uomo non ha accesso. La zona in questione è il Mare di Wadden, una zona dove la natura è incantevole e protetta dall'Unesco come Patrimonio dell’Umanità.

Ma la magia delle isole olandesi non finisce qui. Basta pensare che alcune isole Frisone Occidentali, come Ameland, Schiermonnikoog, Rottumerplaat, Terschelling e Texel, si possono raggiungere anche a piedi dalle coste settentrionali: basta aspettare la bassa marea. Gli olandesi le chiamano “wadlopen” (passeggiate nel fango o anche “alpinismo orizzontale”, perché richiedono preparazione fisica e amore per l’avventura. L’acqua può arrivare anche al torace e lungo il percorso si possono incontrare le foche, che amano farsi un pisolino sulle secche. Vediamo quali sono le principali isole olandesi da scoprire.

Pampus: l'isola fortezza.

Pampus. Foto da flickrin foto: Pampus. Foto da flickr

Pampus è un’isola artificiale che è stata realizzata nel lago di IJmeer, in prossimità della costa di Durgerdam, non lontano da Amsterdam. L'isola ospita un forte militare che fu utilizzato soprattutto durante la Prima Guerra Mondiale. La fortezza, ormai non più in uso è stata restaurata ed oggi è aperta al pubblico da aprile ad ottobre. Pampus si può raggiungere in traghetto da Muiden.

Terschelling, dove sorge il faro più antico.

Terschelling. Foto di Henk Kostersin foto: Terschelling. Foto di Henk Kosters

E' una delle isole più visitate del mare di Wadden e la più grande. Oltre al centro principale della città di Terschelling, ci si può avventurare nella natura selvaggia, tra foreste e lunghissime spiagge. Il simbolo dell’isola, è il Brandaris, il più vecchio faro dei Paesi Bassi, risalente al 1594 e testimone delle storiche battaglie navali fra la flotta olandese e quella inglese che avvennero in queste acque. L’isola è famosa per i suoi deliziosi lamponi e per l’Oerol Festival, che ogni anno in giugno trasforma i suoi paesaggi incontaminati in uno straordinario palcoscenico per 10 giorni di performance, musica e spettacoli teatrali.

Vlieland, la più lontana.

Vlieland. Foto di gwendolenin foto: Vlieland. Foto di gwendolen

Vlielanda, tra le isole Frisone è la più lontana dalla terraferma, infatti, per raggiungerla bisogna percorrere 90 minuti in battello. L'isola è molto piccola, con 12 chilometri di lunghezza e solo due di larghezza, nonostante questo è molto amata per la sua natura intatta ricca di foreste e per la spettacolare duna Vuurboetsduin, alta ben 40 metri e con un faro rosso sulla cima. L'sola di Vlieland vanta il più alto numero di ore di sole di tutti i Paesi Bassi.

Texel, l'ingresso del mare del nord.

Texel. Foto da Wikipediain foto: Texel. Foto da Wikipedia

Una spiaggia di 30 chilometri, è il preludio di un paradiso per una vacanza all'insegna della natura e del relax. Texel è un'isola olandese magnifica che offre tante attrazioni da vedere, come l’antico faro sulla spiaggia più settentrionale dell’isola e il centro Ecomare, che accoglie molti animali marini ed è un centro di riabilitazione per le foche ferite. L'isola è famosa anche per le numerose greggi di pecore, la birra locale Texel Skuumkoppe, i formaggi e i liquori alle erbe. Texel si può vistare l'isola in bicicletta ci sono bel 4 circuiti e 24 percorsi da fare a piedi oppure con un insolito tram a cavallo.

Ameland: una magia nel mare olandese.

Ameland. Foto di Hindrik Sijensin foto: Ameland. Foto di Hindrik Sijens

Quest’isola è una meta perfetta per gli amanti della vita all’aria aperta e della natura. Molto apprezzata dagli amanti della pesca sportiva allo sgombro, consente anche di osservare le foche in libertà, grazie alle escursioni in barca fino a una secca vicino alla costa dove vive una grande colonia. Punti privilegiati per osservare l’isola sono l’Oerdblinkert, una duna di sabbia alta 24 metri, e il suo faro che misura ben 56 metri. L'isola di Ameland è anche custode di un a storia misteriose: si narra che nelle notti di tempeste di mare, tra le dune della spiaggia dell’isola, c’è sempre una donna con una lanterna per indica la direzione, ma è una strega cattiva che fa deragliare le navi e si impadronisce del carico.

Schiermonnikoog, l'sola dei monaci grigi.

Schiermonnikoog. Foto di Bas Kers (NL)in foto: Schiermonnikoog. Foto di Bas Kers (NL)

Il suo nome significa "isola dei monaci grigi" e si riferisce ai cistercensi, che abitarono l’Abbazia di Santa Maria di Chiaro Campo fino a quando furono costretti ad abbandonarla durante la Riforma Protestante.Nel corso dei secoli l’unico centro abitato fu spostato più volte a causa dell’erosione del mare e ormai poco rimane anche dell’abbazia. Dal 1989 è stato istituito un parco nazionale dove oggi vivono circa mille persone, molto fortunate se si pensa che gli olandesi hanno votato Schiermonnikoog come il luogo più bello dei Paesi Bassi. L'sola racchiude una grande varietà di paesaggi, dune, spiagge, pinete e paludi. Si raggiunge in traghetto da Lauwersoog e può essere esplorata a piedi o in bicicletta, perché soltanto gli abitanti sono autorizzati a portare un auto sull’isola.