Le spiagge d'Ogliastra sono rinomate per la loro indiscutibile bellezza, per la natura incontaminata che le circondano ma sono anche note per non essere quasi mai troppo affollate, eccetto le cale della costa di Baunei, nemmeno nei periodi di altissima stagione. Dopo aver scoperto le tradizioni, i sapori e i luoghi d'interesse ogliastrini è arrivato il momento di parlare del fiore all'occhiello di questa incantevole parte di Sardegna: il mare. Come un susseguirsi di splendide cartoline, da Tertenia a Cala Luna, protagonisti indiscussi sono il mare cristallino, le spiagge bianche, gli imponenti faraglioni rossi, le altissime rocce calcaree ricoperte di mirto profumato e la rigogliosa macchia mediterranea. Di seguito una piccola selezione.

 La meravigliosa costa di Baunei
Santa Maria Navarrese / Pedra Longa / Cala Goloritzè /  Cala dei Gabbiani / Cala Mariolu / Cala Biriola / Cala SisineCala Luna  / Grotta del Fico 

Le altre spiagge d'Ogliastra
Spiaggia di Orrì / Spiaggia di Cea / Spiaggia di Torre di Bari / Spiaggia Sa Perda’E Pera / Spiaggia di Su Sirboni / Spiaggia di Coccorrocci

La meravigliosa costa di Baunei.

La costa di Baunei è una vera e propria opera d’arte che la natura ha voluto regalare a noi esseri umani. Il piccolo comune omonimo si erge sopra un altopiano caratterizzato da alte rocce calcaree a picco nel sottostante, bellissimo mare. Un’area selvaggia, impervia, che termina con la splendida Codula Elune nota a tutti come Cala Luna. Le spiagge che si celano ai piedi di questi imponenti costoni sono raggiungibili via mare oppure, tramite sentieri che si snodano dal Golgo di Baunei fino ad un’area chiamata Margine. Percorsi abbastanza faticosi, soprattutto durante la risalita, ma che permettono di godere appieno di questa area pressoché incontaminata.

in foto: Cala Mariolu [@Fanpage.it/Ilaria Vangi]

Per i più temerari ed i più allenati, con l’ausilio di guide esperte, è possibile partecipare al “Selvaggio Blu”. Un cammino trekking di circa 40 km, da fare in una settimana circa che, partendo da Santa Maria Navarrese, attraversando l’intero tratto costiero fino a Cala Luna, consente ai partecipanti di ammirare la bellezza del paesaggio e scendere nelle cale per un bagno ristoratore. Per chi invece (come me) non è molto incline alle scarpinate una buona soluzione è quella di percorrere a piedi la discesa in spiaggia per poi tornare in porto con una barca, molte compagnie effettuano questo comodo servizio quindi… perché non approfittarne?

Santa Maria Navarrese

Santa Maria Navarrese è un piccolo, delizioso paese sul mare, d'estate ricco di eventi e svaghi. Le spiagge, dotate di tutti i confort, si affacciano sul golfo di Arbatax. Dal porto, varie compagnie private, effettuano escursioni via mare per le famose cale della costa di Baunei, nel cui prezzo sono comprese comodità come ombrelloni e pasto a bordo. Ideale per soggiorni con bambini.

Pedra Longa

Pedra Longa, chiamata così perché vicina ad un’enorme guglia calcarea che si erge nel mare chiamata appunto Pedra Longa, è la prima spiaggia che si incontra partendo da Santa Maria Navarrese. Raggiungibile in auto o tramite un sentiero, si narra che la parola Ogliastra derivi proprio da questo masso, in passato indicato dai naviganti con il nome di “Agugliastra”. La spiaggia dispone di bar e parcheggio, indicata per sub.

Pedra Longa [@Fanpage.it / Ilaria Vangi]
in foto: Pedra Longa [@Fanpage.it / Ilaria Vangi]

Cala Goloritzè

La prima meravigliosa caletta che si incontra dopo Capo Monte Santo. Famosa per essere una delle spiagge della Sardegna più belle e fotografate in assoluto, è caratterizzata da ciottoli bianchi, mare cristallino e un arco sovrastato da una guglia, meta di intrepidi free climber. Raggiungibile via mare (anche se l'approdo è severamente vietato) o via terra tramite un sentiero impegnativo che, partendo dal Golgo, conduce alla spiaggia in un'ora e mezzo circa. Attenzione, a Goloritzè, come in molte cale della costa, non è disponibile nessun tipo di servizio, quindi, se decidete “il fai da te” portate con voi acqua, cibo e ombrelloni perché, anche se il sole nelle cale scompare il pomeriggio presto, a causa della ciclopica muraglia che le sovrasta, rischiate comunque la classica scottatura fastidiosa che rovina la vacanza.

Cala dei Gabbiani

Bella cala caratterizzata da una lunga lingua di arenile di ciottoli bianchissimi e mare cristallino. Raggiungibile via mare o via terra tramite un difficile percorso di trekking adatto solo ai più esperti. Non è presente nessun tipo di servizio. Ricordate di portare con voi delle ciabattine chiuse per camminare su questa e sulle altre spiagge della costa… i ciottoli, anche se bellissimi, fanno male!

Cala dei Gabbiani [@Fanpage.it / Ilaria Vangi]
in foto: Cala dei Gabbiani [@Fanpage.it / Ilaria Vangi]

Cala Mariolu

Forse la Cala più bella (per me) e la più affollata. Meta, in piena estate, di barconi e natanti privati provenienti sia dalla vicina Santa Maria Navaresse che da Cala Gonone è formata da sassolini di marmo bianco ed è sovrastata, come le altre cale, da una scarpata ricoperta di selvaggia macchia mediterranea. Simpatica la storia del nome di questa meravigliosa spiaggia che sembra sia legato alla presenza della foca monaca, un tempo regina indiscussa di questo mare. Si narra infatti che il nome Mariolu (ladro) derivi proprio da un appellativo dato da alcuni pescatori ponzesi a questi simpatici animaletti che, non molti anni fa, abitavano questa costa e che, in cerca di facile cibo, spesso rubavano il pescato dalle reti. Raggiungibile via mare o tramite un sentiero che dal Golgo conduce alla spiaggia in tre ore circa di cammino.

Cala Biriola.

Caratterizzata da un piccolo arco di pietra sul mare, acqua cristallina e sabbia bianca mischiata a ciottoli. Raggiungibile via mare oppure tramite un non facile sentiero che dal Golgo conduce alla spiaggia in tre ore circa. Non è presente nessun tipo di servizio.

Cala Sisine

Ampia spiaggia di ciottoli bianchissimi e mare cristallino. Fiancheggiata da due costoni rocciosi è raggiungibile via mare o via terra tramite uno sterrato fruibile con fuoristrada che dal Golgo porta ad un sentiero, non molto facile, che conduce in spiaggia. É presente un piccolo punto di ristoro.

Cala Luna.

Ampia spiaggia di ciottoli bianchissimi e mare trasparente dal fondale basso, adatto ai bambini. Circondata da rocce ripide è caratterizzata da ampi grottoni che, aprendosi sulla spiaggia, offrono un fresco riparo dalla calura estiva. Raggiungibile via mare o tramite un sentiero che da Margine conduce a Cala Luna in tre ore di cammino.

La grotta del Fico

La grotta del Fico, chiamata così perché fu scoperta proprio dietro ad un’enorme pianta di fico, è raggiungibile solo via mare. Situata tra cala Mariolu e cala Biriola è stata, in passato, casa della foca monaca. Si entra in grotta con la speranza di scorgerne il simpatico muso, speranza infondata dato che, purtroppo, l’ultimo avvistamento risalente alla fine degli anni 80, ne fa presumere la definitiva estinzione. Meraviglioso il contesto in cui si alternano sale ricche di laghetti, piscine naturali, stalattiti e stalagmiti. Se decidete di visitare la grotta del Fico ricordate di indossare una felpa o un pullover e scarpe chiuse, soprattutto se fino a quel momento stati sotto il sole cocente.

Le altre spiagge d’Ogliastra.

Spiaggia di Orrì

Bella, ampia spiaggia situata vicino a Tortolì ricca di insenature e spiaggette. Caratterizzata da sabbia bianca, fine e scogli levigati dal tempo che affiorano dalla splendida acqua cristallina. Sono presenti vari tipi di servizi come bar e parcheggi. Solitamente non molto affollata tranne che nei periodi di forte afflusso turistico, anche se rimane pur sempre molto vivibile.

Spiaggia di Orrì [© Loretta Canu]
in foto: Spiaggia di Orrì [© Loretta Canu]

Spiaggia di Cea

Spiaggia lunga di sabbia bianca e fine delimitata a sud da Punta Niedda. Famosa per i faraglioni rossi situati in mezzo al mare cristallino, a pochi metri dalla spiaggia, meta di indomiti tuffatori. Sono presenti vari servizi come bar e parcheggi.

Spiaggia di Cea [© Loretta Canu]
in foto: Spiaggia di Cea [© Loretta Canu]

Spiaggia di Torre di Bari

Ampia spiaggia nei pressi di Barisardo divisa in due parti da un promontorio sul quale si trova una Torre. Anche se la parte nord si differenzia leggermente dalla parte sud per la consistenza dell’arenile, ambedue sono caratterizzate da fondale che digrada rapidamente. Spiaggia soleggiata fino al tramonto è dotata di vari servizi come ristoranti, hotel e bar. L’ideale per un consumare un aperitivo serale con gli amici a base di Ichnusa, salumi, formaggi tipici e pane pistoccu.

Spiaggia di Torre di Bari [© Loretta Canu]
in foto: Spiaggia di Torre di Bari [© Loretta Canu]

Spiaggia Sa Perda ’E Pera

Bella ampia spiaggia di sabbia bianca, fine, dal fondale profondo situata nei pressi di Marina di Cardedu. Vicina anche ad nuraghe omonimo, offre vari servizi come bar, ristoranti, parcheggi, hotel e stabilimenti balneari.

Spiaggia di Su Sirboni

Situata in località Marina di Gairo la spiaggia di Su Sirboni, grazie all'arenile bianco, il mare cristallino dal profondo fondale, gli scogli rossi e la macchia mediterranea che la circondano è un’autentico piccolo gioiello, spesso poco frequentato. Non è presente nessun tipo di servizio tranne un piccolo parcheggio.

Spiaggia di Coccorrocci

Lunga spiaggia situata alla base del Monte Ferru, in località Marina di Gairo, è caratterizzata da ciottoli levigati dai colori tendenti allo scuro. Non è presente nessun tipo di servizio tranne un campeggio. Nelle vicinanze, da non perdere, le piscine naturali del Monte Ferru raggiungibili tramite una sentiero immerso nella natura.

Cala dei Gabbiani [@Fanpage.it / Ilaria Vangi ]
in foto: Cala dei Gabbiani [@Fanpage.it / Ilaria Vangi ]

Le spiagge della Sardegna, come tante spiagge di isole meravigliose, sono ancora troppo spesso vittime di saccheggiatori che credono di fare una prodezza riempiendo bicchieri, bottiglie vuote e addirittura sacchetti della spesa con campioni di arenile. Questa, oltre che essere una pratica vietata, è soprattutto un’usanza incivile che danneggia irrimediabilmente quello che “la natura ha voluto regalare a noi esseri umani”… cerchiamo di meritare questo dono.