Bacino culturale dell'antica Grecia, l'isola di Lesbo resta nell'immaginario collettivo sede del circolo delle poetesse di Saffo. La storia racconta di questo circolo letterario, dove la donna godeva di una forte indipendenza e l'arte veniva vista come uno strumento per elevarsi al di sopra della società, non era un caso che i membri di questi circoli appartenevano alle famiglie più facoltose della Grecia. I legami tra i letterati erano così forti che si racconta anche di rapporti sessuali le donne del circolo, che hanno dato vita al termine lesbica e anche al modo di dire "amore saffico".

Mare e spiagge – A 12 chilometri ad Ovest della capitale Mitilene, la spiaggia di Gheras si immerge nel Golfo di Ghera ed offre uno splendido panorama costituito sull'entroterra dalla foresta di pini e sul versante balnera dalle acque cristalline del golfo. La baia protetta di Skala Kalonis è un punto molto visitato dell'isola, vista la massiccia presenza di strutture balneari che offrono ogni forma di servizio ai visitatori. Molto attrezzata è anche la spiaggia di Mithima, la cui sabbia fine offre un'ottima sistemazione ai turisti. La località turistica di Petra gode di una costiera che si estende per 55 chilometri, dove si trovano numerosi alloggi e strutture alberghiere. La spiaggia più grande di Lesbo si trova a Vatera, qui la sabbia dorata si unisce perfettamente ai venti estivi che rendono il clima perfetto per potersi immergere nelle acque premiate con la bandiera blu.

sole

Cosa vedere – Nella capitale Mitilene, si possono visitare il museo archeologico ed il museo del folclore, le strutture antiche del Kastro e del teatro romano sono perfettamente conservate, così come le antiche mura protettive della città ed il castello bizantino. Sulla sommità della scogliera di Petra, si erge la chiesa della Vergine Maria del Dolce Bacio, accanto a questa si trova il monastero Limonos, che conserva una vasta quantità di tesori nel suo museo. L'icona del santo Taxiarchon, posta nell'omonima chiesa, si narra sia stata fatta con argilla e sangue. A Nord colpisce l'architettura del villaggio di Mithymna, formato dalle tradizionali case ammassate sulla costiera e attraversate dagli stretti vicoli. La foresta pietrificata nasce dalla forte attività geotermica dell'isola, che ha mutato la struttura fisica dei platani, rendendoli di pietra.

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Divertimento – L'isola offre ampio intrattenimento ai visitatori con una vasta scelta di discoteche, bar e ristoranti. La serata è animata dalle danza tipiche del posto e della grande massa di giovani che popolano il posto durante le vacanze. In particolare nelle città di Mitilene, Mithymnia e Skala ci sono molti ristoranti da cui può cominciare la serata con una cena a base di pesce, ma spostandosi verso i villaggi si può optare per una taverna a conduzione familiare, dove i prodotti genuini del posto accontentano anche la forchetta più esigente. La cucina di Lesbo è basata sull'olio delle olive coltivate sull'isola, sul vino e sull'ouzo, bevanda bevuta anche in altre isole greche.

tramonto

Come arrivare – L'aeroporto di Mitilene è collegato con voli giornalieri ad Atene e Salonicco, la compagnia che gestisce l'aeroposto è la Olympic Airways. Non sono presenti linee di autobus tra la città e l'aeroporto e l'unica scelta ricade su un taxi, il cui prezzo medio di una corsa è di 15€. A Mitilene c'è anche il porto, che è collegato a tutto il Pireo con navi in partenza tutti i giorni verso la Grecia. Si può optare anche per un minicrociera, che parte da Salonicco, si ferma a Lemno e giunge a Lesbo. L'operatore principale delle rotte marittime di Lesbo è Blue Star.

[Le foto, dall'alto verso il basso, sono di: Ronald SaundersGeorgios Michalogiorgakis, Leonora EnkingÖzgür Mülazımoğlu]