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Liguria in auto: dalle Cinque Terre a Sanremo, lo splendore della Riviera

Tutta la costa ligure, dalla levante a ponente, in un itinerario che ci porterà tra i luoghi più belli della costa settentrionale. A bordo della nostra quattro ruote, sostiamo tra un paese e l'altro e ci concediamo anche qualche bagno di tanto in tanto.

Le bellezze della Riviera ligure

Uno degli spot della Regione Liguria che ci mostra le perle della Riviera di Levante, il primo tratto della costa ligure.

La Riviera. È così che viene chiamata tutta la costa ligure. E se vi chiedete come mai si è deciso di scegliere proprio questo tratto costiero della nostra Italia per definirlo per antonomasia, non basta che dare un occhio alle sue perle: da un estremo all’altro ci troviamo di fronte a paesini di immensa bellezza, centri ricchi di storia abbracciati da un mare che in molti punti si incontra con delle spiagge fantastiche. Il clima è perfetto nelle stagioni calde, e riesce a mantenersi stabile anche in quelle fredde. Ma soprattutto ci troviamo di fronte a un popolo ricco di storia e cultura perché cresciuto sul mare, e ha intrattenuto rapporti con chiunque. Tradizione marinara che perdura ancora oggi, soprattutto per quanto riguarda il comparto turistico. Ma non è in nave che ci vogliamo muovere noi, bensì in auto: per cui eccovi l’itinerario per visitare i posti più belli della riviera ligure, tenendo presente che quelli da noi segnalati sono indicativi, e che in realtà ogni luogo merita una sosta.

Liguria in auto: dalle Cinque Terre a Sanremo, lo splendore della Riviera.

La Spezia, foto di Alessandro

La Spezia. Partiamo naturalmente dal confine orientale della Liguria, al limite con la Toscana. Incontriamo subito La Spezia, città che si affaccia sul meraviglioso golfo omonimo, definito un tempo “il più bello del mondo” da Napoleone Bonaparte. Il generale francese è stato solo l’ultimo di una schiera di illustri visitatori della città, che ha avuto estimatori come Dante, Byron, Shelley e tanti altri letterati che si sono recati sulle sue rive per trarne ispirazione: tanto che il golfo di La Spezia è chiamato Golfo dei Poeti. Il grande giorno in cui visitare la città è il 19 marzo, per la festa di San Giuseppe, quando la città esplode per le celebrazioni. Queste vedono anche la presenza di un grosso mercato nella zona porto e nelle strade circostanti e la base navale, zona off limits durante il resto dell’anno, apre al pubblico per un giorno.

Vernazza, foto di Christopher Shoenbohm

Le Cinque Terre: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza, Monterosso. Sono queste, nell’ordine, le Cinque Terre che incontrete andando in auto da La Spezia verso Genova. Cinque borghi a picco sul mare, stupendi paesini incastrati tra le rocce delle scogliere, punte di diamante di un’intera area naturalistica conosciuta come Parco Nazionale delle Cinque Terre, protetto dall’Unesco. Il percorso in auto di per se offre un panorama indimenticabile sulla litoranea che costeggia il mare. Ma se volete visitare i paesi dovete abbandonare le quattro ruote, poiché l’accesso con l’auto è consentito ai soli residenti. Poco male, potremo goderci una bellissima passeggiata sulla Via dell’Amore, il sentiero che collega Riomaggiore a Monterosso.

Sestri Levante, foto di Jiuguang Wang

Riviera di Levante. Proseguiamo il nostro tour in auto sulla costa ligure e percorriamo tutta la Riviera di Levante che passa per una serie di incantevoli paesini, prima di approdare al capoluogo Genova. Tra questi, Sestri Levante con le sue due baie, i cui nomi sono stati conferiti da due scrittori: la baia delle favole, così soprannominata da Hans Christian Andersen; e la baia del silenzio, chiamata così da Giovanni Desclazo. Per la sua collocazione tra le due baie Sestri Levante è conosciuto anche come “paese dei due mari”. Continuiamo verso Chiavari e il suo centro ricco di storia, dalla necropoli romana ai portici medievali. Fermiamoci a Rapallo per ammirare le sue colline verdeggianti e poi di nuovo in auto per sostare nell’area di Portofino. Qui c’è da prendersi una pausa per visitare i tre caratteristici borghi di Santa Margherita Ligure, Portofino e Camogli. Ma anche per una passeggiata in uno dei tre itinerari del Parco naturale Regionale di Portofino. Già che ci siamo, se stiamo effettuando il tour nella bella stagione, è il caso di mettersi il costume e farsi un bel bagno in una delle spiagge dei tre comuni: tra l’altro questo tratto di costa è anche una Riserva marina.

Genova, foto di Luca Volpi

Genova: e arriviamo finalmente al capoluogo, dove dovremo fermarci almeno un paio di giorni per poterne assaporare tutta la sua storia. Che è racchiusa nelle sue strade, i portici, i vicoli stretti e ombrosi: i caruggi, così come sono definiti. In essi si respira tutta la Genova antica, quando non c’erano grosse vie di comunicazione. E quando commercianti, soldati o chiunque dovesse raggiungere la zona del porto erano costretti a passare per delle mulattiere chiamate crêuza de mä, celebrate anche dal cantante Fabrizio de Andrè in un suo album storico in dialetto ligure. Una volta sul mare ci concediamo una passeggiata nella zona vecchia, fino ad arrivare al porto nuovo, ristrutturato da Renzo Piano: qui possiamo ammirare la Biosfera, un’enorme sfera di vetro contenente piante tropicali, uccelli e farfalle, e prendere l’ascensore panoramico del Bigo. Tra edifici e monumenti non possiamo mancare l’antica Cattedrale del XII secolo, il Palazzo Reale, e il celebre Acquario, il più grande d’Italia.

Sanremo, foto di Charlòn

Riviera di Ponente: eccoci sull’altro versante ligure, quello che prosegue fino al confine con la Francia. Qui ci rendiamo conto che è proprio il caso di effettuare un tour della riviera ligure solamente durante i periodi caldi, poiché non riusciremo a resistere al fascino delle spiagge ampie e sabbiose che ci invitano a stenderci per dimenticarci di tutti i problemi e crogiolarci al sole. Ma anche qui abbiamo l’occasione di attraversare luoghi di notevole bellezza. Varazze, Celle Ligure, Alassio, Spotorno, Andora… sono solo alcuni degli splendidi centri turistici disseminati lungo la cosiddetta Riviera delle Palme, il cui solo nome riporta alla mente le vacanze al mare. Una visita interessante la merita il porto di Savona, moderno e attrezzato, dove possiamo ammirare tra l’altro numerose navi da crociera.

Provincia di Imperia: proseguiamo sulla Riviera di Ponente, ed eccoci arrivati nella provincia di Imperia. Oltre a visitarne il capoluogo tappa obbligata è Sanremo, la città dei fiori, che ospita il Festival della Canzone Italiana, ed è sede di uno dei quattro casinò d’Italia. Non solo, ma è protagonista anche di altri importanti eventi come la competizione ciclistica Milano-Sanremo; e il Corso Fiorito, che si tiene a fine gennaio. Tutto questo tratto di costa ligure è conosciuto come Riviera dei Fiori, grazie al clima mite e molto soleggiato che garantisce appunto la floricoltura. Tradizione che si estende in tutti gli altri paesi della riviera e culmina a Ventimiglia, l’ultima nostra tappa: qui a giugno si tiene la Battaglia di Fiori, una sfilata di carri floreali molto simile a quella del Carnevale di Nizza. Il tour della costa ligure è finito: ma visto che ci siete, perché non proseguire per la Costa Azzurra e regalarvi magari una settimana in Francia?

Approfondimenti: liguria, sanremo, unesco

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