Nei cieli dell'Australia può capitare di vedere l'orizzonte solcato da maestosi rulli di nuvole: un fenomeno che ha dell'incredibile. Si tratta delle Morning Glory, immensi cavalloni di nuvole che lasciano a bocca aperta per la loro spettacolare bellezza. Il fenomeno naturale si estende per tutto l'orizzonte, spostandosi dall'oceano fino alla terra. Il nome Morning Glory, letteralmente la "gloria del mattino", deriva dal fatto che le nuvole si manifestano soprattutto all'alba. Possono avere fino a 2 km di spessore ed essere lunghe fino a 1000 km. L'Australia, in particolare il nord del paese, è il luogo privilegiato per osservare le Morning Glory. Burketown, nel Queensland australiano, risulta il luogo ideale per avvistare queste queste bizzarre formazioni, che hanno luogo in primavera attirando numerosi appassionati di volo a vela.

[Foto di Mick Petroff]

Quello delle Morning Glory è un fenomeno che si verifica principalmente in determinate aree del nostro pianeta: Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa e Argentina meridionale. Ovviamente per il compiersi dell'evento entrano in gioco una serie di condizioni favorevoli, come la pressione, umidità, aria, brezza dell'oceano. In USA e nel Mediterraneo il fenomeno è rarissimo, anche se il 5 aprile 2010 si è registrato un episodio di Morning Glory nelle coste laziali. Nonostante gli studi condotti a riguardo, il fenomeno rimane avvolto nel mistero. In ogni caso l'evento meteorologico è frequente in una penisola o una costa bassa e sabbiosa ma con rilievi alle spalle, nei pressi degli oceani, per una durata massima di due ore. La sua formazione deriva da brezze di mare che spirano in due lati opposti. La nuvola Morning Glory si verifica quando le onde d'aria che provengono dall'oceano, spostandosi orizzontalmente, si scontrano con l'aria umida che risale verticalmente dal terreno.