in foto: Una "Betel Nut Girl" a Taiwan.

Lavorano in tacchi a spillo e minigonna per le strade di Taiwan, spesso confinate in vetrine scintillanti di luci al neon. Tra i loro clienti preferiti ci sono tassisti e camionisti. Tutto, dall'abbigliamento succinto al target della clientela, lascia intendere che queste ragazze si occupino di un determinato tipo di prestazioni. Ma è proprio il caso di dirlo, l'abito non fa il monaco. Almeno per le Betel Nut Girl di Taiwan.

Nonostante l'apparenza, le ragazze non fanno il mestiere più antico del mondo, ma vendono noci della palma di betel, un particolare tipo di frutto molto diffuso in Asia. Intanto le autorità locali hanno imposto delle restrizioni sull'abbigliamento delle Betel Nut Girl, ritenuto troppo discinto. Per evitare molestie da parte di ubriachi e malintenzionati, le giovani venditrici sono obbligate a coprirsi il seno, il sedere e la pancia. In effetti i chioschi dove lavorano sono posti squallidi, dove i clienti sputano saliva rossa per l'effetto dei tannini contenuti nelle noci. Si contano circa 60.000 cabine operanti in tutto il paese, gestiti da ragazze che attirano l'attenzione dei passanti con il loro look appariscente.

Le noci di betel sono consumate da un decimo della popolazione mondiale. L'effetto stimolante che producono è pari a sei tazze di caffè,  ma i loro benefici non si fermano qui: hanno anche proprietà digestive e cardiotoniche. La maggior parte delle noci sono servite avvolte da foglie della pianta areca catechu, dal blando effetto narcotico, e spesso aromatizzate con tabacco, cannella o lime. Tuttavia gli effetti del frutto sono decisamente controversi poiché recenti studi hanno riscontrato la relazione tra il consumo di noci di betel e il cancro alla bocca.

Le Betel Nut Girl sono diventate un vero fenomeno nazionale in Taiwan, anche a livello turistico. Ma cosa ne pensano le venditrici di noci? Di certo si tratta di un'attività remunerativa: l'estate è il periodo di maggior affluenza e vendite, e se va bene riescono a guadagnare anche 1500€, più dello stipendio medio di un cameriere, un neolaureato o un semplice impiegato.