Rilassarsi su una spiaggia è tutto ciò che aspettiamo con l'arrivo dell'estate. Ma quest'anno in Italia attenti a non abbassare mai la guardia poiché i sono nuove multe in agguato. In vista dell'estate molti comuni balneari hanno emesso regolamenti sulle norme da osservare in spiaggia, con relative sanzioni. Si tratta di quelle norme a tutela del pubblico decoro, dell’ambiente, della quiete e della salute pubblica, più le norme contro gli abusivi. La norma che più colpisce è proprio quella che riguarda questi ultimi: i venditori ambulanti. Le spiagge italiane ogni anno si affollano di venditori di cocco, massaggiatori e venditori di braccialetti porta fortuna. Di quelli che girano pochi sono autorizzati con regolare licenza, ma la maggior parte sono abusivi e capita spesso che vendano abiti o accessori con marchi famosi contraffatti. Questi oggetti non vanno mia acquistati oppure si rischiano delle multe molte pesanti. Ma non solo, le nuove norme di alcuni comuni prevedono il pugno di ferro contro i venditori ambulanti abusivi e di multare chiunque acquisti qualsiasi oggetto da loro. Non solo imitazioni di marchi famosi, ma anche oggetti di poco conto. Tra questi c'è il comune di Chioggia, che ha introdotto multe dal dai 25 ai 500 euro per chiunque acquisti in spiaggia merce di qualunque tipo dai venditori non autorizzati.

Altro divieto che troverete in spiaggia è quello contro il fumo. Attualmente in molte spiagge italiane fumare non è vietato, ma solo sconsigliato e in alcuni stabilimenti balneari sono previste delle aree specifiche dedicate ai fumatori, in modo da non far respirare il fumo agli altri bagnanti. Il Codacons ha chiesto di vietare il fumo in spiaggia, a tutela della salute dei cittadini. Inoltre è partito il progetto ‘RespiriAmo il Mare’ teso proprio alla salvaguardia dell’ambiente marino e alla creazione di ‘no smoking beach’. Molte località e stabilimenti balneari stanno aderendo all'iniziativa. Tra queste ci sono i Bagni di Sant’Antonio di Fornaci vicino Savona e la spiaggia di Bibione in Veneto. A Sirolo, sulla Riviera del Conero, hanno invece deciso di aderire all’iniziativa del Codacons vietando il fumo e introducendo multe pesanti, fino a 500 euro.