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“Luci d’Artista”, Salerno si illumina per il Natale 2012

Tornano a brillare le opere che da novembre a gennaio ogni anno addobbano il centro cittadino e rendono la città un luogo magico e incantato. Creature mitologiche, giardini incantatati, stelle e pianeti e tutto la magia di uno spettacolo di luminarie che ormai da sette anni rappresentano uno degli appuntamenti irrinunciabili del Natale in Italia.

Il successo di un’iniziativa che da sette anni ha preso piede nella città campana torna a brillare per questa edizione 2012: “Luci d’Artista”, è questo il nome dell’esibizione a cielo aperto di cui Salerno si rende protagonista ogni anno per il periodo delle vacanze di Natale, con accensione a novembre e fino al gennaio successivo, per una durata totale di due mesi. Col calare del buio dopo il tramonto le luci si accendono e le vie del centro storico si illuminano in uno spettacolare paesaggio magico e incantato, che tentare di descrivere non renderebbe l’idea. Si tratta infatti di un set di luminarie che ricopre le vie del centro cittadino con forme che richiamano fiori, costellazioni di pianeti, piante o semplicemente forme giocose. Le foto pubblicate in questa pagina sono piccoli esempi tratti dalle edizioni passate, ognuna caratterizzata da un tema. Si tratta sempre di un soggetto fantastico, come solo un panorama di luci multicolori può evocare in un’atmosfera che ha del fiabesco.

Foto di renacq47

Luci d’Artista nasce in collaborazione col comune di Torino, dal quale è partita l’idea originale ben 14 anni fa. Questo museo della luce a cielo aperto, nell’idea dei suoi organizzatori e del sindaco De Luca, è un forte elemento di attrazione turistica per la città durante il periodo delle festività natalizie. Il costo dell’organizzazione è ingente, e non ha mancato di suscitare polemiche, ma l’indotto economico che la città dovrebbe ricavare dall’afflusso di visitatori dovrebbe superare la spesa; cosa che è stata confermata nelle edizioni precedenti. Quale che possa essere il fine pratico e l’utilità economica di questa iniziativa una cosa è sicura: il già meraviglioso centro cittadino di Salerno brilla di nuova luce, una luce che non può che infondere una sensazione di pace e di allegria in chi la osserva. In  momenti difficili ci si può fermare e dimenticare per qualche momento i propri problemi di fronte alla bellezza di queste opere d’arte che vogliono comunicare proprio la serenità di un mondo fatato. Un giro a Salerno per il Natale 2012 non può che essere un appuntamento irrinunciabile nell’imminente periodo di festività.


Foto di Salvatore Esposito

Il programma per Luci d’Artista 2012 segue quest’anno il tema “Elfi, draghi, stelle e magia”. Da un lato quindi ritorna il soggetto astronomico che già tanto successo ha riscosso nelle edizioni precedenti (“Stelle cadenti, lanterne magiche e l’arcobaleno” nel 2011, “Stelle, pianeti e il giardino incantato”, nel 2010, e di cui vi proponiamo il video). Dall’altro invece l’immaginario fantastico si arricchisce della mitologia di altri paesi, e diventa sempre più globalizzato e multiculturale. Gli elfi ci rimandano alla tradizione nordica, presente anche nella rivisitazione dei festeggiamenti del solstizio d’inverno che si tengono a Stoccolma e che verranno ripresi il 13 dicembre a Salerno per la festa di Santa Lucia. Ritornano inoltre i draghi e le lanterne magiche del lontano oriente che ci avevano già fatto compagnia l’anno scorso. A tutto questo si affiancano invece i tappeti volanti della cultura fantastica mediorientale e i miti greci e romani che da sempre accompagnano le coste tirreniche.

Visite guidate per il centro di Salerno e altre iniziative collaterali fanno parte del programma degli eventi. Alcuni tour ruotano attorno ai principali punti di interesse della città, che comprende palazzi e architetture storiche. Un percorso volto tra l’altro a risvegliare l’identità cittadina, e infatti negli anni passati numerosa è stata la partecipazione dei salernitani stessi. Altre visite ancora comprendono invece proprio la zona addobbata dalle luminarie. A ottobre è stato poi inaugurato il nuovo Teatro dell’Irno, in una zona industriale abbandonata dove sono stati recuperati e ristrutturati degli spazi ad hoc all’interno di un vecchio opificio: la stagione teatrale è appena cominciata.

Foto di Fiore Silvestro Barbato

Il percorso delle Luci d’Artista segue un itinerario all’interno delle vie principali, per poi addentrarsi nel centro storico e fino alla zona del porto. Partendo dalla stazione centrale vi troverete subito il corso Vittorio Emanuele con le prime luminarie stellari: l’Universo è il tema che ci ha già affascinato gli anni scorsi e rende al meglio le stelle, i pianeti, le comete e le galassie con la loro presenza multiforme e colorata. Ci affacciamo su via Diaz, via Quaranta e via Manzo per scoprire sirene, arpie, centauri, e tutte le creature della mitologia mediterranea che hanno popolato anche le spiagge salernitane e che oggi rivivono grazie alle sculture de Il Mito, di Nello Ferrigno. Le figure mitiche e il rapporto con il mare e i pescatori sono anche il soggetto delle luci di piazza Sinno, via Carmine e Principati e piazza XXIV Maggio, in cui si respira Aria di Natale.

La mappa dei nostri spostamenti ci porta a piazza Sant’Agostino, dove l’estremo oriente giunge da noi a cavallo di un dragone e illuminandoci con le lanterne magiche, altro gradito ritorno degli anni precedenti. Cavalcheremo il drago che ci porterà fino al Giardino d’Inverno di largo Campo. E anche in una città calda come Salerno ci sentiremo rabbrividire grazie agli effetti luminosi creati dal giardino ghiacciato, che brilla dei riflessi delle stalattiti che scendono dalle balconate e della neve che ricopre i salici. La fantasia esplode con il Giardino Incantato della Villa Comunale di via Roma: qui il mito si esprime in tutte le sue forme, e appaiono anche gli elfi della cultura nordica e i tappeti volanti di Aladino, assieme ad animali reali come conigli, orsi e lumache. Una collezione di luci ancora più bella e ampliata rispetto all’anno scorso, in uno spazio magico vero punto di incontro dei visitatori. E non è finita, perché la regata di via Ligea onora la tradizione marinara della città, con le sue vele spiegate naturalmente in zona porto.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Il Natale 2012 vede anche un’importante iniziativa: un gemellaggio tra Salerno e Napoli. Le Luci d’Artista sono arrivate infatti anche nel capoluogo campano, e specificamente nella sua zona più natalizia: San Gregorio Armeno, la via dei presepi. Una selezione delle luminarie facenti parte del Giardino Incantato è stata infatti installata nella storica strada, contribuendo così all’atmosfera di festa che già si respira tra le opere dei maestri presepiali napoletani. E sono proprio i presepi napoletani il dono che la città partenopea ha fatto alla sua vicina: alcuni pregiati pezzi del Settecento sono infatti stati esposti al Tempio di Pomona di Salerno, entrando così a far parte della collezione della città che oltre alle luci offre anche delle piccole esposizioni in tema.

Foto di Fra9300

Per arrivare a Salerno il modo migliore è senza dubbio il treno. Per chi viene da molto lontano l’alternativa è quella di evitare un lungo viaggio su rotaia e prendere un volo per Napoli per poi spostarsi col treno. L’aeroporto di Capodichino si trova proprio all’interno della città, a dieci minuti dalla stazione centrale di piazza Garibaldi: è servito dalle compagnie Air Italy (Catania, Olbia, Torino, Verona), Air One (Milano-Malpensa), Alitalia (Milano-Linate, Roma-Fiumicino, Bologna, Catania, Genova, Palermo, Torino, Trieste, Venezia), easyJet (Milano-Malpensa, Venezia), Meridiana Fly (Cagliari, Milano-Linate), Volotea (Palermo). Dalla stazione ferroviaria basta prendere uno qualsiasi dei treni che partono con regolarità: il mezzo più economico è il regionale, che impiega meno di un’ora e costa 4€. Dal 1 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013 vi saranno inoltre dei treni speciali che opereranno sabato e festivi ai seguenti orari: Salerno-Napoli (fermate intermedie Nocera Inferiore, Angri, Scafati, Pompei, Torre Annunziata Centrale) 23.20-0.10, 0.20-1.10; Napoli-Salerno: 0.42-1.22, 1.42-2.22.

Per raggiungere Salerno con l’auto: da nord A1 Napoli – Salerno: uscita Vietri sul Mare o Salerno, A30 Caserta – Roma: uscita Fratte/Salerno centro; da sud A3 Salerno-Reggio Calabria: uscita Fratte/Salerno centro, A3 Salerno Reggio Calabria: uscita Pontecagnano direzione Fratte/Tangenziale: uscite da Zona Industriale fino a Fratte. Muoversi con l’auto non è comunque molto conveniente, per la difficoltà di trovare dove parcheggiare e per il divieto di circolazione nei weekend sulle seguenti strade: via A. De Felice, piazza Mazzini, via Vicinanza (tutte sul tratto Lungomare Trieste – C.so Garibaldi), via C. Mauro (lato mare). In alternativa meglio muoversi con i bus della CSTP. Salerno dispone anche di un proprio aeroporto, il “Costa d’Amalfi” a Pontecagnano, 20 km dalla città: al momento in cui scriviamo però non ci sono ancora notizie sull’orario invernale dei voli.

Luci d’Artista a Salerno

Il video dell’edizione 2010 ci fa capire come la manifestazione si sia evoluta negli anni diventando sempre più bella.

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