in foto: Champagne Pool – Credits: Chris Ford

La Nuova Zelanda è una terra per chi ha l'avventura nel sangue. La natura regna sovrana e incanta con i suoi scorci panoramici che sembrano provenire da una terra onirica e fatata. Foreste sconfinate, dirompenti geyser, laghi cristallini regalano un'atmosfera da fiaba. Un set naturale che ha ispirato il regista Peter Jackson per i suoi capolavori fantasy Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit.

Una delle più grandi meraviglie neozelandesi è il parco Wai-O-tapu: un posto mozzafiato che permette di scoprire l'attività geotermica e vulcanica presente nel Nord del paese. Considerato area protetta dal 1931, il luogo si trova a breve distanza dalla città di Rotorua e sorprende per le sue innumerevoli attrazioni: fumarole, geyser, sorgenti termali, pozze di fango ribollenti e depositi solforosi dai colori vivaci. Il nome "Waiotapu" nel linguaggio Maori significa "acque sacre": gli indigeni, quindi, attribuiscono un ruolo mistico alla potenza della natura circostante. Non a caso l'area presenta numerosi specchi d'acqua dall'aspetto surreale, come il Devil's Bath dall'inquietante colore verde acido. Ecco alcune delle attrazioni più incredibili di Waiotapu.

Champagne Pool.

Champagne Pool – Credits: macronixin foto: Champagne Pool – Credits: macronix

Lo Champagne Pool è uno spettacolare lago vulcanico dal diametro di 65 metri, così chiamato per la presenza di anidride carbonica che favorisce la formazione di bolle d'aria. Si è creato oltre un millennio fa a seguito di una potente eruzione idrotermale. Profondo 60 metri, rapisce lo sguardo per i suoi forti contrasti cromatici. I suoi colori sgargianti mutano al variare del vento: dal giallo-zolfo al bianco-silice, dal rosso-ossido di ferro al nero-zolfo/carbonio, e ancora oro, argento, mercurio, arsenico e via dicendo. Le particolari tonalità sono dovute alla presenza di minerali disciolti nell'acqua a temperature altissime, che possono sfiorare i 74°C.

Lady Knox Geyser.

Lady Knox Geyser – Credits: Dave Smithin foto: Lady Knox Geyser – Credits: Dave Smith

Questo imponente geyser sprigiona un getto d'acqua alto 20 metri. Il suo nome deriva da Lady Constance Knox, figlia del secondo governatore della Nuova Zelanda. Numerosi i turisti che si assembrano davanti all'eruzione, sotto la supervisione di una guida esperta. Tuttavia l'attrazione ha ben poco di naturale: Il getto d'acqua bollente è infatti provocato da sapone versato nell'apertura. La scoperta è avvenuta per caso all'inizio del secolo scorso grazie ad alcuni detenuti che immergevano nel detergente i propri indumenti nel lavarli. L'eruzione avviene ogni giorno alle 10.15 e dura un'ora.

Mud Pool.

Mud Pool – Credits: denisbinin foto: Mud Pool – Credits: denisbin

Questa ribollente piscina dà l'opportunità di assistere a vere e proprie eruzioni di fango. In origine era il sito di un vulcano di fango distrutto dall'erosione negli anni Venti, oggi è una popolare attrazione turistica che richiama numerosi visitatori incuriositi dallo scoppio delle bolle fangose.

Come arrivare a Waiotapu: info e orari.

Il parco è situato a 20 minuti in auto dalla città di Rotorua e 40 minuti da Taupo. La location dista due ore da Hamilton e tre ore e mezzo da Auckland. Waiotapu è raggiungibile da Rotorua anche tramite un comodo servizio di mezzi pubblici, Geyser Link Shuttle e Thermal Land Shuttle.

La visita del parco a piedi dura all'incirca dai 30 ai 75 minuti. Se non si vuole camminare è possibile anche spostarsi in bus. Lungo il percorso si alterneranno sorgenti, geyser, laghi color smeraldo e altre meravigliose attrazioni naturali. All'interno del parco è presente un'area picnic e un centro di ristorazione, così come un negozio di souvenir.

Il parco è aperto tutti i giorni, ma gli orari di apertura variano in base al periodo. Da aprile a ottobre è aperto dalle 8.30 alle 17.00, da novembre a marzo dalle 8.30 alle 18.00, il giorno di Natale dalle 8.30 alle 13.00. Il biglietto d'ingresso per gli adulti è di $32,50, dai 5 ai 15 anni $11, i bambini sotto i 5 anni entrano gratis.