Situato su una piccola lingua di terra che si dirama dalla costa toscana e circondato completamente dalla laguna, il comune di Orbetello è uno dei principali approdi turistici per chi sceglie le vacanze di mare in Toscana. Questo piccolo paese di circa 15.000 abitanti regala tutto attorno scorci selvaggi di natura incontaminata: con alle spalle la Maremma toscana, il promontorio di Monte Argentario sullo sfondo e le riserve naturali dei litorali sabbiosi non c'è da meravigliarsi se si corre da queste parti in cerca del meglio dei paesaggi mediterranei. Ma Orbetello ha anche un passato glorioso, che l'ha vista prima importante insediamento romano, poi al centro di un nucleo territoriale del dominio spagnolo di enorme rilevanza militare conosciuto come Stato dei Presidi, e infine porto di sbarco durante la spedizione dei Mille. Le testimonianze della storia di Orbetello sono visibili tutt'oggi, e si perdono nella quiete vacanziera che domina questi luoghi, tra i più belli dove passare le vacanze in Italia.

Spiagge di Orbetello
Cosa vedere e cosa fare a Orbetello
Come arrivare a Orbetello

Spiagge di Orbetello.

Il paese è quasi interamente circondato dall'acqua: non sarà difficile individuare dove andare a mare a Orbetello. Spiagge di sabbia chiara e fine si alternano a quelle dall'arena scura. Orbetello paese è avvolto da un'intera laguna, separata dal mare da due tomboli: il Tombolo della Giannella e il Tombolo della Feniglia. Le due strisce di sabbia separano la laguna dal mare e costituiscono rispettivamente la Laguna di Ponente e la Laguna di Levante. Qui si concentra la maggior parte del turismo di Orbetello, perché le spiagge sono di facile accesso e il loro paesaggio è caratterizzato da una folta pineta e macchia mediterranea.

Tombolo della Feniglia. Foto di Giacomo
in foto: Tombolo della Feniglia. Foto di Giacomo

La spiaggia della Giannella è lunga 8 km ed è ricca di stabilimenti balneari. Nella zona troviamo anche numerosi hotel, campeggi e villaggi sul mare, come l'Orbetello Camping Village, e l'hotel Lido di Giannella. La spiaggia della Giannella è ottima per le vacanze al mare con i bambini, poiché il fondale del mare è digradante, e permette bagni in totale sicurezza per i più piccoli. È anche un popolare luogo di ritrovo per gli appassionati di sport acquatici come vela, windsurf e kite grazie ai venti che spirano da sud.

La spiaggia della Feniglia è caratterizzata da un aspetto più selvaggio per la maggior parte dei 7 km che la compongono. Qui infatti si trova la Riserva Naturale Duna Feniglia, una vasta pineta che in passato ha fatto sognare pittori e artisti ma che tra l'Ottocento e il Novecento è stata sottoposta purtroppo a deforestazione, riducendola a un territorio insalubre e paludoso. Solo nella seconda metà del secolo scorso si è provveduto alla sua tutela, impiantando numerosi alberi e facendola diventare di nuovo un'oasi per numerose specie di uccelli e animali selvatici, in particolar modo i daini. Si può raggiungere la Feniglia da Orbetello in bici o a piedi, percorrendo una strada sterrata dove è interdetto il passaggio alle auto. Un altra via d'accesso è il mare. Mentre gran parte della spiaggia della Feniglia è libera, proprio grazie alla riserva, sul lato più vicino a Monte Argentario si possono trovare stabilimenti balneari e campeggi, come l'omonimo Camping Feniglia nei pressi di Porto Ercole.

Spiaggia di Ansedonia. Foto di André Mouraux
in foto: Spiaggia di Ansedonia. Foto di André Mouraux

Dal tratto iniziale del Tombolo della Feniglia raggiungiamo la spiaggia dell'Ansedonia, località situata sull'omonimo promontorio. Ansedonia è tra le località turistiche più frequentate del territorio di Orbetello grazie ai numerosi stabilimenti balneari e ai vari bed & breakfast. Qui ci si può dirigere su due litorali: quello a nord-ovest che guarda al Monte Argentario, e quello sud-est che guarda alla costa di Capalbio. Sul lato del  tombolo si trovano le spiagge libere della pineta, dove si può trovare la propria quiete godendosi il suggestivo panorama naturale. Il litorale di Capalbio è invece quello più attrezzato, dove si trovano bar e ristoranti, diverse sistemazioni di alloggio, ma non mancano anche le spiagge libere.

La frazione di Talamone si trova su un piccolo promontorio circondato dal mare, e per questo particolarmente indicato per la nutrita scelta di spiagge. Ai piedi del faro di Talamone troviamo la spiaggia del Cannone; più avanti il lido attrezzato di Bagno delle Donne. Data la purezza delle acque entrambe le spiagge sono base di partenza per escursioni subacquee o snorkeling. A pochi chilometri arriviamo in località Puntata con la spiaggia di Fertilia: qui i venti soffiano per tutto il periodo che va da aprile a ottobre, ed è il punto di ritrovo per gli appassionati di kitesurf a Orbetello. Più avanti troviamo la spiaggia di Fonteblanda, frequentata da chi dalle vacanze al mare cerca relax e tranquillità negli stabilimenti balneari (ma vi sono anche spazi liberi). Talamone inoltre è il punto terminale del Parco naturale della Maremma: la zona conosciuta come Dune dell'Uccellina è interessante dal punto di vista naturalistico, e spettacolare per quanto riguarda le spiagge: qui potete raggiungere la spiaggia di Marina di Alberese per immergervi nella natura più incontaminata.

Talamone al tramonto. Foto di Antonello Tanteri
in foto: Talamone al tramonto. Foto di Antonello Tanteri

A Orbetello le spiagge per cani sono una realtà importante: sono ben quattro i lidi dove si possono recare i padroni con i loro amici a quattro zampe. Sono le Bau Beach, istituite con apposita ordinanza dal Comune di Orbetello, e sono quattro in tutto. Le prime due si trovano nella zona della Giannella. Una la troviamo sul lato sinistro della foce del fiume Albegna, ed è un tratto di 75 metri proprio nei pressi del Camping Bocche d'Albegna. L'altra è sul versante opposto, in località Santa Liberata: un lido di 80 metri presso il locale Tuscany Bay. Ad Ansedonia troviamo un altra spiaggia per Fido in zona Caravaggio. Infine nella frazione di Ansedonia, in località Tagliata, vi è uno spazio di altri 80 metri presso lo stabilimento Le Dune. Le spiagge sono totalmente a libero accesso, ma questo significa che chi decide di passare le vacanze al mare con il cane dovrà avere totale cura del suo animale: cercare le zone d'ombra, portare l'acqua, e ovviamente preoccuparsi del suo comportamento nei confronti degli altri animali e delle persone. Naturalmente il padrone dovrà provvedere anche alla raccolta degli escrementi. Nel frattempo il personale addetto della spiaggia si prodiga per tenere il lido pulito da immondizia varia. E a giudicare dalle opinioni dei bagnanti negli ultimi anni il risultato è eccellente.

Cosa vedere e cosa fare a Orbetello.

Come abbiamo visto Orbetello è particolarmente indicata da chi cerca una vacanza in piena armonia con la natura. Tutto il territorio della laguna è popolato da numerose specie di uccelli che la utilizzano per nidificare o come meta di sosta durante le migrazioni. Tra di essi troviamo il cavaliere d'Italia, il falco pescatore, il cormorano, varie specie di aironi e di anatre, e tante altre varietà di uccelli acquatici che rendono la laguna un paradiso per il bird-watching. Non possiamo mancare di menzionare i fenicotteri rosa, che sono forse lo spettacolo più bello da ammirare navigando nelle basse acque dello specchio d'acqua. Purtroppo si tratta di un'ecosistema fragile, e solo in parte protetto: l'Oasi Laguna di Orbetello di Ponente gestita dal WWF copre solo il lato nord-occidentale della zona umida. Un'estensione più grossa ha la Riserva Naturale Laguna di Orbetello. Come abbiamo già visto, la Riserva Naturale Duna Feniglia protegge invece la parte "costiera" della laguna, interessando le dune sabbiose della Laguna di Levante.

Il mulino spagnolo nella laguna di Orbetello. Foto da Wikipedia
in foto: Il mulino spagnolo nella laguna di Orbetello. Foto da Wikipedia

A Orbetello da vedere non ci sono solo mare e natura. È anche un comune ricco di storia, con un tessuto urbano ricco di splendidi esempi architettonici di un passato glorioso. Basta guardare agli edifici religiosi, di cui naturalmente il portabandiera è la Concattedrale di Santa Maria Assunta, ovvero il duomo di Orbetello. Ma gli edifici più imponenti sono sicuramente quelli che appartengono all'era spagnola dello Stato dei Presidi. La Rocca Aldobrandesca guarda tutta Talamone dalla cima del suo promontorio: attorno ad essa si sviluppa la cinta muraria dell'antica Talamone. Numerose sono le strutture militari costruite tra il XV e il XV secolo, come il Forte delle Saline ad Albinia e varie torri di avvistamento (alcune su resti di esistenti strutture medievali). Il Palazzo del Governatore si trova in Piazza Eroe dei Due Mondi, la quale a sua volta ricorda l'uomo che ha posto fine all'epoca dei regni d'Italia unificando il nostro paese.

Lo sbarco di Giuseppe Garibaldi a Talamone è infatti uno degli eventi più ricordati della storia di Orbetello. Al condottiero è stata dedicata una statua nell'omonima piazza della frazione di Talamone. A Garibaldi sono inoltre indirettamente legati altri edifici storici della città. La Rocca Aldobrandesca è il luogo dove si raccolsero i volontari che si unirono alla spedizione dei Mille. La Polveriera Guzman è il deposito di munizioni spagnolo dove le truppe di Garibaldi si rifornirono durante lo sbarco temporaneo. Oggi questo edificio è stato completamente ristrutturato e ospita il Museo Archeologico di Orbetello.

Rocca Aldobrandesca di Talamone. Foto di Roberto Ferrari
in foto: Rocca Aldobrandesca di Talamone. Foto di Roberto Ferrari

I dintorni di Orbetello hanno infatti costituito una miniera per gli scavi archeologici. Facciamo un salto indietro nella storia, quando Orbetello era un insediamento etrusco. Le mura etrusche sono tutt'oggi visibili attorno al perimetro del paese, grazie all'opera di restauro e rafforzamento attuata dagli spagnoli. Alcune zone del territorio della Orbetello etrusca offrivano un naturale vantaggio strategico per la loro posizione: ed infatti quando arrivarono i romani fondarono la colonia di Cosa, sul promontorio di Ansedonia. Della vecchia città ci sono rimasti molti resti, in alcuni casi solo poche pietre, in altri perfettamente conservati: l'Acropoli sulla Via Sacra che porta alla cima del promontorio, il foro, il tempio di Giove e persino le mura che circondavano la città per 1 km.

Si possono trovare attrazioni da visitare a Orbetello e dintorni anche senza spingersi troppo lontano. Ad esempio nella vicina Capalbio, e più precisamente nella frazione di Pescia Fiorentina, troviamo il Giardino dei Tarocchi: un parco artistico realizzato dall'artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle che ha realizzato una serie di sculture in acciaio, vetro e ceramica dedicate alle figure dei tarocchi. Chi è in cerca di relax lontano dalla costa non può farsi mancare un'escursione alle Terme di Saturnia: ad appena un'ora di auto si trovano le vasche naturali alimentate dalle cascate del Gorello, tra le più popolari terme libere in Italia. Sempre a poco più di un auto troviamo i Bagni di Petriolo, un'altra fonte naturale situata nella Valle dell'Ombrone, anch'essa completamente a libero accesso. Da non dimenticare inoltre che Orbetello è unita alla vicina Monte Argentario tramite la diga leopoldiana: quale occasione migliore di visitare le spiagge del promontorio e i comuni di Porto Ercole e Porto Santo Stefano.

Come arrivare a Orbetello.

A Orbetello si arriva facilmente in treno da Milano, Genova, Firenze, Roma e altre grandi città di Italia: la stazione ferroviaria di Orbetello-Monte Argentario è situata a pochi chilometri dal centro, in località Orbetello Scalo e si trova sulla linea Roma-Genova. Fa parte del tratto di reti ferroviarie italiane conosciuta come Ferrovia Tirrenica. Chi si muove a livello regionale, magari perché Orbetello è solo una delle tappe di una più lunga vacanza in Toscana, può fare affidamento anche sulle stazioni di Albinia e Talamone. Quest'ultima, nonostante il nome, si trova nella frazione di Fonteblanda. Chi vuole arrivare a Talamone può anche farlo via mare, dato che la frazione ha il suo porto.

Per chi decide di arrivare a Orbetello in aereo l'aeroporto più vicino è il Leonardo da Vinci di Roma-Fiumicino, distante 136 km. Paradossalmente i due maggiori aeroporti della Toscana, Firenze e Pisa, sono più lontani, e richiedono non meno di due ore di viaggio in auto. L'aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze si trova a 191 km. Su di esso atterrano le seguenti compagnie: Alitalia (Roma-Fiumicino), Meridiana (Olbia, solo stagionale), Volotea (Palermo, Catania), Vueling (Palermo, Catania, Cagliari, Bari). L'aeroporto Galileo Galilei di Pisa si trova a 199 km. Qui atterrano: AirOne (Catania, e Olbia solo stagionale), Alitalia (Roma-Fiumicino), Ryanair (Cagliari, Alghero, Bari, Brindisi, Lamezia Terme, Palermo, Trapani, Comiso).

Laguna di Ponente. Foto di Andrea Sartorati
in foto: Laguna di Ponente. Foto di Andrea Sartorati

Sull'aeroporto di Roma-Fiumicino atterrano le seguenti compagnie aeree: Alitalia (Milano-Malpensa, Milano-Linate, Trieste, Venezie, Verona, Torino, Genova, Firenze, Pisa, Bologna, Ancona, Napoli, Bari, Brindisi, Reggio Calabria, Lamezia Terme, Palermo, Catania, Trapani, Comiso, Cagliari, Alghero), Blue Express (Bergamo, Torino, Reggio Calabria), easyJet (Milano-Malpensa, Milano-Linate, Palermo), Etiha Regional (Bolzano), Meridiana (Catania, Olbia) , Ryanair (Palermo, Catania, Lamezia Terme), Vueling (Torino, Bari, Brindisi, Reggio Calabria, Lamezia Terme, Palermo, Catania). Per arrivare a Orbetello in auto, poi, bisogna prendere la SS Aurelia  S1 che parte da Roma (distanza da Orbetello: 150 km) e uscire direttamente a Orbetello-Monte Argentario.

[In apertura: tramonto sulla laguna di Orbetello. Foto di Marco Bellucci]