A circa 100 chilometri a Sud da Salerno si trova un luogo dai colori pastello, fatto di vicoletti che si snodano per tutto il paesino. Parliamo di Pisciotta, un centro che fa parte del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Un luogo che sembra essere fermo nel tempo, dove passeggiando si incontrano vecchi uomini che si dilettano giocando a carte o osservando tutto ciò succede intorno a loro. Pisciotta è anche conosciuta come "la Porta di Palinuro", per la vicinanza con la nota località balneare, ed è un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta delle più belle città dell’entroterra Cilentano.

Cosa vedere a Pisciotta e dintorni.

Borgo di Pisciotta. Foto di Gianfranco Vitoloin foto: Borgo di Pisciotta. Foto di Gianfranco Vitolo

Il borgo di Pisciotta conserva la sua struttura medioevale. Dall'alto il Palazzo marchesale Pappacoda domina il borgo, mentre tutto intorno sono disseminate le piccole case in pietra tra vicoli stretti e tortuosi. Da segnalare è la chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Apostoli Pietro e Paolo, che ospita al suo interno tele preziose risalenti al periodo della sua costruzione nel XVI secolo. Ad est dell’abitato, nella zona detta del “Pendino”, una strada lastricata, chiamata La Chiusa, conduce fino a Marina di Pisciotta, località balneare di rilievo dove ancora oggi viene praticata l’antica pesca delle alici con la menaica, elette a Presidio Slow Food e assolute protagoniste della Festa del Pesce che si tiene a fine Giugno.

Per chi ama le passeggiate nella natura c'è il Sentiero di Castelluccio, una passeggiata  suggestiva che attraversa vigneti, uliveti e orti e che arriva fino a Castelluccio, antico punto di avvistamento a difesa del territorio dove sono ancora visibili i ruderi di una torre risalenti all’antica Velia. Nelle vicinanze di Pisciotta si può visitare Rodio che conserva i resti di un imponente palazzo baronale, la cui struttura ingloba anche una torre medioevale. Molto frequentata durante la stagione estiva, per il suo litorale sabbioso, è la frazione costiera di Caprioli. Secondo un’antica leggenda, a pochi metri dall'abitato, si troverebbe la tomba di Palinuro, il celebre nocchiero di Enea cui la Sibilla Cumana aveva predetto la sepoltura ad opera dei Lucani.

Durante l'estate da Pisciotta si possono compiere spettacolari gite in barca, visitando le numerose grotte che costellano la costa, fino ad arrivare a Capo Palinuro, con la Grotta Azzurra, la Grotta delle Ossa e lo stupendo Arco di Palinuro, vero monumento della natura. Un’altra delle grandi attrattive del piccolo abitato di Marina di Pisciotta è costituita dalla millenaria tradizione dell’olio extravergine d’oliva, la cui coltivazione risale addirittura alla colonizzazione greca.

Le spiagge di Pisciotta.

Marina di Pisciotta. Foto di Gianfranco Vitoloin foto: Marina di Pisciotta. Foto di Gianfranco Vitolo

Come si sa nel Cilento ci sono le spiagge più belle d'Italia, e forse non solo. Il litorale è lungo 10 Chilometri ed è stato premiato con la bandiera blu per la sua bellezza e pulizia. Marina di Pisciotta, la frazione costiera, sul litorale, a circa 3 chilometri di distanza dal capoluogo. La Spiaggia di Pisciotta Marina fa parte dei gioielli del Cilento. Si tratta di una bella spiaggia di sabbia scura mista a ciottoli, molto tranquilla e rilassante, caratterizzata da un ampio litorale che non supera i 200 metri di lunghezza circondato da ulivi e dalle abitazioni del paese. Il mare è spettacolare, azzurro, cristallino e trasparente, con fondali sabbiosi.

Tra le spiagge c'è quella sabbiosa di Pietracciaio, mentre verso Ascea e verso Palinuro, si stendono alcune spiagge caratterizzate da ciottoli bianchi, tra cui le spiagge di Torraca, Gozzipuodi e Acquabianca. Quest’ultima chiamata così per il fondale basso e sabbioso che rende l’acqua cristallina; altre, a sud verso Palinuro, sabbiose, come quelle di Ficaiola e Gabella, più di due chilometri di spiaggia, a tratti libera e a tratti attrezzata con sdraio e ombrelloni, che rientra nella frazione costiera di Caprioli. Parallela al lungomare di Marina di Pisciotta scorre poi la spiaggia principale, quella detta delle Cartoline, un tratto sabbioso, così come i suoi fondali, protetto da diverse scogliere, che lo rendono ideale per i bambini più piccoli.