in foto: Pucisca – foto di flowolf

La Croazia offre luoghi da sogno che rimangono impressi nella mente, come istantanee indelebili, per il loro fascino mediterraneo. Uno di questi è Pucisca, che sorge in un'insenatura sulla costa settentrionale dell'isola di Brač, nel cuore della Dalmazia. Dopo Supetar è il secondo porto più importante dell'isola e regala scorci davvero suggestivi. Il nome della cittadina deriva dal latino puteus, probabile riferimento a fonti di acqua salmastra usate per l'abbeveraggio del bestiame. In seguito Pucisca guadagnò l'appellativo di "Porto dei Castelli": in epoca medievale vennero costruite ben 13 fortezze. A testimonianza del suo passato di roccaforte difensiva sono rimasti alcuni edifici come il castello di Ciprijan Žuvetić (il più antico, risalente al 1467), quello di Akvil e quello appartenente alla famiglia Dešković. Nel 1516 Pucisca venne dotata di una scuola privata e nel 1868 si arricchì di una biblioteca.

Porto di Pucisca – Foto Wikimedia Commonsin foto: Porto di Pucisca – Foto Wikimedia Commons

Pučišća è rinomata per la lavorazione della pietra che vanta una tradizione plurisecolare. La caratteristica pietra bianca di Pucisca è stata utilizzata per la costruzione di numerosi edifici tra cui uno davvero illustre, la statunitense Casa Bianca. La pietraia Veselje, a nord-est del centro abitato, è stata per secoli la maggiore fonte di sostentamento del paese. Qui operarono nel XV secolo famosi scultori e architetti come Niccolò Fiorentino e Andrija Aleši (italianizzato in Andrea Alessi) che nel 1455 prese in affitto la pietraia. Questa tradizione radicata nei secoli ha dato origine alla Scuola superiore per la lavorazione della pietra, una delle attrazioni più visitate, dove i maestri scalpellini espongono i loro lavori al pubblico lasciando i turisti a bocca aperta. La scuola si pone in continuità con le tecniche insegnate nel passato, adoperando gli stessi utensili degli scultori rinascimentali.

Chiesa di Santo Stefano a Pucisca – Foto Wikimedia Commonsin foto: Chiesa di Santo Stefano a Pucisca – Foto Wikimedia Commons

Da non perdere il centro storico di Pucisca. Stradine lastricate, case in pietra bianca con tetti in cotto si alternano a palazzi rinascimentali e barocchi, dando vita a un'armonia irregolare e suggestiva al tempo stesso. Tra i monumenti da vedere a Pucisca spicca la chiesa parrochiale di San Girolamo, costruita nel 1566 con una facciata gotica. Al di sopra dell'altare è degno di nota il bassorilievo in legno che rappresenta San Girolamo nella grotta. Di grande interesse il dipinto di Sante Peranda, allievo di Tiziano. La chiesa paleocristiana di Santo Stefano sorge accanto a un monastero benedettino. Vicino all'edificio sono stati ritrovati reperti di un insediamento romano. Imperdibile una visita al castello rinascimentale Žuvetić e al palazzo Moro. All'uscita del paese si trovano tesori tutti da scoprire come la chiesetta di San Giorgio in stile romanico-gotico che ospita un rilievo del santo in lotta con il drago, e la chiesetta di San Doimo dalle mura dipinte.

Pucisca – Foto Wikimedia Commonsin foto: Pucisca – Foto Wikimedia Commons

La cittadina vanta una grande tradizione musicale: è possibile assistere a spettacoli di canto a cappella da parte di membri di associazioni folkloristiche vestiti in abito tradizionale dalmata. Pucisca è anche sede di una scuola di musica e di un festival musicale estivo. La località offre una varietà di manifestazioni culturali e sportive, festival e spettacoli. A fine luglio, per esempio, si organizza un torneo di Badminton. Non mancano i divertimenti della vita notturna o i luoghi di ritrovo come bar, taverne o ristoranti dove assaggiare le specialità tipiche dalmate.

Scorcio di mare nell'isola di Brac – foto Wikipediain foto: Scorcio di mare nell'isola di Brac – foto Wikipedia

Pucisca non è solo arte e architettura da sogno: nei dintorni si trovano anche meravigliose spiagge di ciottoli con numerose piccole baie. La città è incastonata in un'ampia vallata che si biforca in due insenature minori: Pučiški e Stipanska luka. È quindi possibile scendere in direzione delle due sponde per fare il bagno nelle baie sottostanti. Tra le spiagge più belle c'è la baia di Luke, in una posizione tranquilla e riparata.

Zlatni Rat, isola di Brac – foto di Szabolcs Emichin foto: Zlatni Rat, isola di Brac – foto di Szabolcs Emich

Nei dintorni si possono praticare numerose attività sportive come windsurf, vela, parapendio, immersioni e ciclismo. Se avete il gusto dell'avventura, potete effettuare un'emozionante escursione in canoa sul fiume Zrmanja. Nei dintorni sono da vedere i piccoli centri medievali di Omiš o Pražnice, il pittoresco villaggio di Sumartin o la città di Povljia, che ospita resti archeologici di origine romana, un monastero benedettino e numerose spiagge. Imperdibili in una visita a Brač il centro di Bol e la bellissima spiaggia di Zlatni Rat. Arrivare a Pucisca è molto semplice: la località è collegata a Makarska e Spalato con linee quotidiane di traghetto. Un gioco da ragazzi, se si pensa che per arrivare in Croazia basta un traghetto o un volo da Spalato o Dubrovnik.