in foto: Reims. Foto di Barnyz

Se si pensa allo champagne, subito vengono alla mente ambienti lussuosi, feste inn e party esclusivi. In realtà, dietro al pregiato vino francese non c'è solo questo, infatti, la città dove nasce e viene prodotto lo champagne è ricca di campagne verdeggianti e storia e cultura. Reims, la città in questione, ha l'onore di possedere quattro monumenti riconosciuti dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità: la cattedrale di Notre Dame, il palazzo di Tau, la basilica di Saint Remi e il Museo Saint Remi.

Cosa vedere a Reims.

La Cattedrale di Notre Dame è il vero gioiello di Reims. La sua fama è dovuta anche al fatto che dal 816 al 1825, è stata il luogo dell'incoronazione di 33 re di Francia. All'interno della Cattedrale è l'arte gotica a farla da padrone,  decorata con magnifiche statue di angeli dalle ali spiegate, la cattedrale di Reims merita ampiamente il suo soprannome di Cattedrale degli Angeli. Una volta al suo interno, lo sguardo viene immediatamente catturato dalla luminosità della navata e dalle splendide vetrate, che risalgono per la maggior parte al XIII secolo. Da non perdere le vetrate blu della cappella assiale, disegnate dall'artista contemporaneo Marc Chagall. Una curiosità è che la Cattedrale di Reims aveva sul pavimento un labirinto a pianta ottagonale. Questo venne distrutto nel Settecento dal canonico Jacquemart, “Perché gli dava fastidio – scrive Umberto Eco che lo ha scelto per la copertina del suo celebre romanzo Il nome della rosa – l’uso giocoso che ne facevano i bambini i quali, durante le funzioni sacre, cercavano di seguirne gli intrichi, per fini evidentemente perversi”.

Accanto alla Cattedrale si trova il Palazzo di Tau, dove venivano organizzati i banchetti dopo le incoronazioni. Questo palazzo oggi ospita il Museo dell'Opera di Notre Dame, nel quale sono esposti arazzi, sculture, il Tesoro della Cattedrale e oggetti legati alle incoronazioni. Altro monumento simbolo della città dello champagne è la basilica di Saint Remi,un edificio romano-gotico, e il relativo museo. Da vedere inoltre Place Royale, circondata da portici, e Place Drouet-d'Erlon, molto animata dalla presenza di caffè, negozi e ristoranti.

La città dello Champagne.

Come già è stato sottolineato la città è famosa soprattutto per lo Champagne.  A Reims nacque nel XVII secolo grazie al monaco benedettino Pierre Pèrignon (Dom Pèrignon), lo chamapagne che divenne famoso in tutta Europa grazie alla campagna militare di Napoleone, che lo rese famoso prima nel Vecchio Continente, per poi diffondersi in tutto il mondo. Nella città sono presenti molte aziende produttrici di champagne, le cui cantine, scavate nel gesso, sono aperte ai visitatori. Le grandi maison dello Champagne sono Moët & Chandon, Veuve Clicquot, Pommery, Mumm, Piper-Heidsieck, ma anche Mercier, Taittinger e Perrier-Jouët e altre. Le aziende sono sono perfettamente organizzate per le visite, con tanto di guida in lingua e, a seconda della formula scelta, pure con degustazione al termine. Dom Pérignon, invece, non prevede visite in nessun caso, mentre altri nomi mitici come Louis Roederer, Krug, Bollinger non sono aperti al pubblico, ma sono comunque visitabili su appuntamento da parte dei professionisti, quindi da sommelier, enotecari e, in teoria, anche grandi appassionati. I produttori più piccoli, invece, vivono soprattutto di turismo e sono sempre aperti al pubblico.

Come arrivare.

Tre sono gli aeroporti attorno a Parigi dai quali raggiungere la Champagne. Il più comodo è Charles de Gaulle, sul quale volano Air France e Alitalia, pertanto i biglietti non sono proprio tra i più economici. Il secondo aeroporto è Orly e su questo volano ottime compagnie low-cost come Easy Jet e Vueling, ma questo aeroporto non è ben collegato e per recarsi in Champagne in auto si deve attraversare una sorta di tangenziale di Parigi con un traffico mostruoso. Esiste, infine, un terzo aeroporto, Beauvais, ma si trova circa 90 chilometri a nord di Parigi.

Si può giungere alla città anche in treno. I collegamenti sono abbastanza buoni da Torino: da Porta Susa parte un TGV che in poco meno di 6 ore arriva alla stazione Gare de Lyon di Parigi; da qui, poi, bisogna spostarsi alla stazione Gare de l’Est e prendere un altro TGV per Reims, dove arriva dopo 45 minuti. Se si viaggia in macchina, bisogna tener presente che Reims dista da Torino 780 chilometri, 850 da Milano e oltre 1.400 da Roma.