La Bretagna è una delle regioni più magiche della Francia: la bellezza medievale dei suoi villaggi si perde nelle brume del tempo. Tra i borghi più suggestivi del Nord della Francia figurano piccoli gioielli come Bécherel, la città del libro, o gemme nascoste come Rochefort-en-Terre. Situata su uno sperone di roccia, Rochefort domina dall'alto la vallata di Guezou. Nel 2016 è stato proclamato "il villaggio preferito dai francesi". Tra le stradine e le case a graticcio si respira un'aria accogliente dal retrogusto antico. Tutto è rimasto invariato come un tempo e i secoli non hanno minimamente scalfito il fascino di questa cittadina.

in foto: Rochefort–en–Terre – Foto di Nicolas Vollmer

Il villaggio comprende bastioni, il castello e diverse dimore dal fascino antico.  Importante anche la chiesa di Nostra Signora di Tronchaye, aperta al pubblico tutto l'anno. La fortezza medievale risale al XII secolo ed è ancora ben conservata: sono presenti i muri e le porte di un tempo. Distrutto dai Repubblicani nel 1793, l'edificio è rinato a nuova vita grazie al pittore americano Alfred Klots, che acquistò il castello nei primi del Novecento e decise di rimetterlo a nuovo. Klots introdusse anche la tradizione di adornare le dimore con profumati gerani ai balconi: l'usanza si è mantenuta fino ad oggi, al punto che Rochefort è stata più volte premiata come villaggio più fiorito di Francia. In questo luogo incantato c'è spazio per un tocco di magia nel Naïa Museum, un vero e proprio viaggio tra dipinti e sculture che celebrano i temi del surreale e del fantastico, con incursioni nel gotico e nella fantascienza. Il museo si trova all'interno del castello.

Il miglior modo di esplorare Rochefort è passeggiare per le sue stradine acciottolate, ammirando la varietà di stili architettonici degli edifici. Numerosissime le botteghe artigianali dalle insegne più strane e colorate. Qui sono di casa ceramisti, giocattolai e fabbricanti di candele: sembra quasi di trovarsi in un fiabesco villaggio degli gnomi. Gli amanti delle golosità troveranno letteralmente pane per i loro denti a Le Rucher Fleuri in Rue du Porche: la bottega è rinomata in tutta la regione per il suo saporito pain d’épices (pan di spezie), dolce tradizionale con miele, cannella, cardamomo e noce moscata. A Natale la città mostra il suo lato più fiabesco: le stradine acciottolate diventano un tripudio di addobbi e luminarie, trasformando il villaggio in un piccolo presepe vivente. Nei dintorni si può visitare il Parc de la Préhistoire (Parco della Preistoria), un percorso emozionante per tutta la famiglia sulle tracce dei dinosauri, situato in un meraviglioso scenario naturale tra laghi e falesie.