in foto: Veduta notturna di Segovia – Foto Wikimedia Commons

Con il suo fascino medievaleggiante, Segovia è in assoluto tra le perle della Spagna. Arroccata sulle pendici della Sierra di Guadarrama, sorge alla confluenza tra i due fiumi Eresma e Clamores nella regione di Castiglia e León. Il suo centro storico è noto per gli spettacolari monumenti che, insieme all'acquedotto romano, gli hanno valso il riconoscimento di Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 1985.

Segovia conserva ancora le tracce di un passato illustre: fu la sede dei re cattolici Ferdinando e Isabella di Castiglia, ma anche del temibile inquisitore Torquemada e del poeta novecentesco Antonio Machado che qui visse per diversi anni. Di origine celto-iberica, Segovia passò ai Romani nell'80 d.C. Divenne poi capitale durante la dominazione araba, ma perse molti dei suoi abitanti che decisero di abbandonare la città. Tuttavia venne ripopolata nel 1088 a seguito della Reconquista. Verso la fine del Medioevo la città conobbe un'epoca di grande sviluppo grazie a un'industriosa comunità ebraica e a una fiorente industria tessile. In questo periodo furono realizzate grandi opere architettoniche come le celebri cattedrali in stile gotico. Inoltre il 13 dicembre 1474 Isabella I di Castiglia fu incoronata Regina nella chiesa di san Michele.

Cosa vedere a Segovia.

Alcázar di Segovia – Foto Fernando Garcíain foto: Alcázar di Segovia – Foto Fernando García

L'Alcázar si protende dall'alto di una rupe come una visione spettacolare. Lungo 105 metri, alto 50 e ampio 33 metri, è il simbolo incontrastato di Segovia. Costruito in origine come fortezza, in seguito assunse la funzione di palazzo reale, prigione di stato, Palazzo dell'Artiglieria Reale e accademia militare. Oggi è adibito a museo e ad archivio militare. Iniziato in epoca medievale e ampliato nel Quattrocento, venne ricostruito quasi interamente nel 1862, quando un incendio lo rase al suolo. All'interno si possono ammirare le sale reali. Una curiosità: per la sua architettura fiabesca, l'Alcázar ha ispirato Walt Disney per il design del castello di Cenerentola.

Acquedotto di Segovia – Foto Wikimedia Commonsin foto: Acquedotto di Segovia – Foto Wikimedia Commons

L'imponente acquedotto romano lascia a bocca aperta per la sua grandiosa struttura. I suoi 166 archi in pietra poggiano su blocchi di granito perfettamente conservati e spiccano sulla piazza principale, dominando il panorama dell'intera città dall'altezza di quasi trenta metri. Questa meraviglia di ingegneria civile venne costruita dall'imperatore Traiano, nativo della Spagna, per convogliare l'acqua alla fortezza militare sulla collina.

Pinnacoli della Cattedrale di Segovia – Foto Wikimedia Commonsin foto: Pinnacoli della Cattedrale di Segovia – Foto Wikimedia Commons

Segovia è inoltre nota per le sue splendide chiese. La Cattedrale di Segovia è l'ultima cattedrale gotica costruita in Spagna. Iniziata nel Cinquecento ma terminata solo nel  1768, è definita "la Signora delle Cattedrali". Colpisce l'imponente torre campanaria che misura ben 110 metri. Si trova in Plaza Mayor, la vivace piazza principale, ricca di locali, ristoranti e bellissimi palazzi. La Chiesa di San Martino è un gioiello di origine mozarabica con un meraviglioso atrio romanico e un colonnato dove sono scolpiti capitelli dai motivi floreali. Notevole anche la torre del XV secolo.

Chiesa di Santo Stefano – Foto Wikimedia Commonsin foto: Chiesa di Santo Stefano – Foto Wikimedia Commons

La bellissima Chiesa di Santo Stefano possiede il campanile più alto della Spagna: ben 53 metri. La Iglesia de la Vera Cruz venne costruita nel XIII dai Templari ed è ispirata alla Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme. L'edificio stupisce per la sua pianta dodecaedrica e secondo la tradizione ha custodito per secoli un frammento della croce di Cristo. Un'altra chiesa romanica molto bella è la Chiesa di San Andrés, risalente al XII secolo. La Fuencisla è una chiesa dal solido impianto quadrangolare, dedicata alla patrona di Segovia.

Segovia presenta anche diversi monasteri, tra cui il Monastero di Santa Maria di Parral. Il Monasterio San Antonio de Real è un tesoro nascosto, difficile da trovare ma imperdibile per la sua bellezza. Il Convento dei Carmelitani scalzi, con il mausoleo di san Giovanni della Croce, offre una vista mozzafiato sull'Alcázar.

Come arrivare a Segovia.

Veduta aerea di Segovia – Foto Wikimedia Commonsin foto: Veduta aerea di Segovia – Foto Wikimedia Commons

Come arrivare da Madrid a Segovia? Molto semplice, la città dista appena mezz'ora di treno dalla capitale spagnola: ogni due ore partono convogli dalla stazione di Atocha. I 90 km che la separano da Madrid possono essere percorsi anche in auto attraverso l'autostrada A6. In alternativa è possibile prendere un autobus da una delle principali destinazioni più vicine come Madrid, Valladolid, Avila e Salamanca.