L’uomo di tutti i giorni, il lavoratore, quello stressato dal caos e dagli odori della città, ha sempre il sogno ricorrente di migrare su una isola dei Caraibi o su una delle spiagge più belle del mondo, per godere della pace e del silenzio, della freschezza di acque cristalline che gli bagnino le dita dei piedi, o dello spettacolo del tramonto i cui raggi riverberando sullo specchio d’acqua e combinati con il candore di sabbie finissime danno vita a giochi di luce magici e affascinanti. Ma perché volare così tanto con la fantasia, quando le coste italiane offrono spiagge tra le più belle d’Europa, per non dire del mondo? Diamo un rapido sguardo, anche per suggerire qualche idea per la nostra estate.

Toscana, Marche e Liguria vantano, al 2009, il numero maggiore di spiagge certificate con Bandiera Blu: 16 a testa. La Toscana si distingue, oltre che per le riviere, anche per le calette come Cala del Gesso (Cala Moresca) e la Spiaggia del Pellicano (Il Carrubo), entrambi nelle frazioni di Monte Argentario. La spiaggia di Sansone (Acquaviva) o le cale delle isole Pianosa e Montecristo sono dei paradisi naturali. Nelle Marche la spiaggia Due Sorelle e la Numana nella riviera del Conero sono tra le più belle. In Liguria abbiamo l’ampia Baia dei Saraceni a Spotorno (Savona), la familiare riva di Sestri Levante (Genova) e la nudista Spiaggia di Guvano a Cinque Terre (La Spezia).

Il Lazio e la Basilicata offrono pochi ma suggestivi lidi: Torre Olevola (San Felice Circeo), Chiaia di Luna (Ponza) e Sperlonga in Lazio, Macarro e Fiumicello (Maratea) in Basilicata ne sono un esempio. La Calabria ne è invece ricchissima a partire dall’Isola di Capo Rizzuto sul Mar Ionio fino alle punte di Diamante sulla costa Tirrenica. Altre località celebri sono Pizzo Calabro, Tropea e le cale di Capo Vaticano.

La Campania è famosa per le spiagge del Cilento: in particolar modo la zona di Castellabate, Pioppi, Acciaroli e altri paesi vicino è piena di bandiere blu. Famose sono ovviamente anche le località di Sorrento, Vico Equense e Positano. Palinuro, Vietri e Marina di Camerota sono frequentatissime d’estate. E come non dimenticare le baie isolane di Capri, Ischia e Procida. La Puglia è invece un fiorire di spiagge da sogno sulla costa salentina: al sud spiccano Gallipoli e Santa Maria di Leuca.

E concludiamo con la Sicilia e la Sardegna: qui fare una classificazione è del tutto inutile, perché le coste delle due grandi isole sono un fiorire di lidi e cale. Costa Smeralda, Arcipelago della Maddalena, Asinara tra le località principali in Sardegna. Ragusano, Marsala, le isole Eolie, Lampedusa e le Egadi per la Sicilia. E tutti i suggerimenti sin qui riportati sono solo una minima parte di quello che l’Italia offre: la nostra penisola non finisce di stupire mai.

Giuseppe A. D’Angelo