in foto: Un Pilatus PC–12 di Surf Air – Foto Wikipedia

Rivoluzione ad alta quota: Surf Air, la start up che offre una formula all-you-can-fly, approderà in Europa a ottobre. La novità avrà un sicuro impatto sul nostro modo di viaggiare. Sottoscrivendo un abbonamento mensile o annuale, i membri paganti potranno accedere alla prenotazione illimitata di voli in numerosi paesi del Vecchio Continente. Il servizio è già collaudato con successo in America: il target è quello degli uomini d'affari e dei pendolari abituati a frequenti spostamenti.

Le rotte europee includeranno partenze da Londra Luton per raggiungere destinazioni business come Ginevra, Parigi, Dublino Cannes e Zurigo. Surf Air intende anche offrire voli per il weekend in destinazioni turistiche come Ibiza. Nel 2017 l'offerta si amplierà ulteriormente con mete come Amsterdam, Edimburgo, Milano, Berlino e Barcellona, con l'intenzione di raggiungere sempre più scali europei. Almeno per il momento, però, la formula non dovrebbe estendersi ai voli intercontinentali negli Stati Uniti.

Al contrario di servizi come OneGo, Surf Air non si occuperà di prenotare un volo di linea per il cliente, ma organizzerà diversi voli charter al giorno sui Pilatus PC-12 NG, piccoli jet di lusso a 7 posti. Questi piccoli gioielli ad alta tecnologia possiedono cabine progettate dalla BMW Designworks USA.

Sulla carta sembrerebbe tutto perfetto, o quasi. Avere un carnet di voli praticamente illimitato è il sogno di moltissimi, ma scendendo nel pratico ecco che le cose si complicano. Le tariffe, bisogna sottolinearlo, non sono il massimo della convenienza: il costo di partenza è di 2.900 euro più tassa di iscrizione di 1000 euro. Tuttavia la quota mensile permette di accedere ad altri servizi, come parcheggio, prenotazione altri biglietti o possibilità di aggiungere un altro passeggero al costo di 950 euro solo andata.