in foto: Le Langhe. Foto di Francesca Cappa

I paesaggi piemontesi regalano emozioni forti. Uno di questi luoghi incantati sono le Langhe, dove dominano Castelli che punteggiano le verdi valli. La regione delle Langhe si estende tra le provincie di Cuneo ed Asti ed è rinomata in tutto il mondo soprattutto la sua prestigiosa produzione vinicola, la quale richiama ogni anno numerosi visitatori, sia dall'Italia che dall'Estero. Qui si producono alcuni dei vini più pregiati al mondo, tra cui il Barolo, il Barbera, il Dolcetto, il Nebbiolo, il Barbaresco, il Moscato.

Barolo non solo un vino
Alba, terra del tartufo
Monforte d'Alba: il borgo arroccato
Cherasco e le sue botteghe
Dogliani, la patria del Dolcetto
Neive, uno dei borghi più belli d'italia

Barolo non solo un vino.

Barolo. Foto di Roberto Ferritoin foto: Barolo. Foto di Roberto Ferrito

Il borgo di Barolo sorge incastonato tra le colline disseminate da vigneti. In questa terra di grandi etichette, non può che essere il vino il protagonista. Barolo ne è uno dei centri più prestigiosi, proprio per la fama del suo vino più celebre, conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. Turisti di ogni dove giungono in quest’angolo di Piemonte per apprezzare, gustare, comprare e vedere come si produce questo vino straordinario, ma anche per respirare la semplicità e le tradizioni che qui sono rimaste quelle di un tempo, nonostante Barolo sia diventato un’importante meta turistica e tra le più significative realtà della storia vitivinicola e produttiva italiana e mondiale.

Oltre al vino l’elemento che caratterizza il borgo è il castello dei Marchesi Falletti di Barolo, potente famiglia di banchieri, dove, imperdibile, è il Museo del Vino. La visita si snoda tra la terrazza panoramica del castello, che regala una vista mozzafiato sulle Langhe, fino alle storiche cantine dove, a metà del XIX secolo, nacque il vino Barolo. A due passi dal Castello c'è il Museo del Cavatappi.

Alba terra del tartufo.

Il tartufo bianco di Alba. Foto da Wikipediain foto: Il tartufo bianco di Alba. Foto da Wikipedia

Il centro storico di questo borgo è molto grazioso. Nella piazza centrale, del Risorgimento si trova la spettacolare cattedrale in stile tardo-gotico ed il Palazzo del Comune. Alba in passato era chiamata la città delle cento torri, di queste oggi ne restano più o meno una ventina. Il momento migliore per un soggiorno ad Alba è l'autunno, il periodo della raccolta dei tartufi. La gastronomia è infatti un altro fiore all'occhiello di questa città dunque non perdetevi un piatto a base di questo pregiato ingrediente.

Monforte d'Alba: il borgo arroccato.

Monforte d'Alba. Foto da Flickrin foto: Monforte d'Alba. Foto da Flickr

Il borgo di Monforte ha un aspetto davvero singolare dato che le abitazioni sono in gran parte arroccate lungo le pendici di un colle piuttosto ripido. Il centro di Monteforte è rinomato in particolare per l'Auditorium Horszowski, un anfiteatro di origine naturale dove si gode di un'acustica perfetta grazie all'inclinazione del terreno circostante.

Cherasco e le sue botteghe.

Cherasco. Foto da Wikipediain foto: Cherasco. Foto da Wikipedia

Cherasco è un piccolo centro rinomato in particolare per le sue botteghe di artigianato locale e per i centri di restauro ed antiquariato, attività, questa, che raggiunge il culmine durante il Mercato dell'Antiquariato e del Collezionismo che viene organizzato tre volte all'anno nel centro della città e che richiama numerosi visitatori.

Dogliani, la patria del Dolcetto.

Dogliani. Foto da Flickrin foto: Dogliani. Foto da Flickr

Questa è la patria del celebre Dolcetto. Nel borgo da visitare c'è la Chiesa Parrocchiale dei Santi Quirico e Paolo, al cui interno potrete osservare tele e statue di grande valore artistico, e la Confraternita dei Battuti, in stile barocco.

Neive uno dei borghi più belli d'Italia.

Neive. Foto di Viaggi Routardin foto: Neive. Foto di Viaggi Routard

Da questo borgo si può godere di una delle vedute più spettacolari di tutte le Langhe, soprattutto in autunno. La cittadina è suddivisa in due parti, quella alta, di origine medioevale, rimasta tutt'ora praticamente intatta e ricca di palazzi storici, e quella bassa, di costruzione più recente. La maggior parte dei visitatori che si reca a Neive lo fa per le sue prestigiose cantine in cui è possibile degustare alcuni dei più rinomati vini a livello internazionale, tra cui il Barbera, il Barbaresco, il Dolcetto ed il Moscato.