Come organizzare un viaggio negli USA
Quanto costa
Documenti necessari per un viaggio negli USA
Qual è la migliore assicurazione sanitaria per un viaggio negli USA? Ecco alcuni consigli!
ITINERARIO USA ON THE ROAD
A – Partenza
B – Canada e Niagara Falls
C – Dalle cascate a Chicago
D- Le Montagne rocciose e Colorado Springs
F – I parchi del Grand Canyon
G- Las Vegas e Los Angeles
H- Ultima tappa: San Francisco

Chi non a mai sognato di fare un viaggio on the road negli Stati Uniti, seguendo la mitica Route 66, l'autostrada che taglia orizzontalmente gli States, partendo da Chicago e terminando in California, attraversando grandi città e natura spettacolare in un'unica soluzione di viaggio. Ma non si tratta di un sogno destinato a rimanere chiuso nel cassetto, infatti è di gran lunga più economico di quello che potreste fare affidandovi ad un'agenzia, ed una volta giunti in America basta noleggiare un auto, armarsi di spirito di avventura ed il gioco e fatto. Dormire non sarà un problema, infatti in America ci sono moltissimi motel  in cui è possibile alloggiare spendendo pochi dollari, e molti equivalgono ai nostri hotel 3 stelle, per questo motivo il pernottamento è facile da organizzare. Gli Usa sono la patria del fast food e della cucina etnica, e quindi questa voce non graverà molto sul vostro bilancio, forse solo sulla vostra forma fisica. Un tour coast to coast degli Stati Uniti costa all'incirca 4500 – 5000 euro, non è certamente una somma low – cost ma considerate sempre il fatto che state attraversando gli Stati Uniti d’America.

Visitare gli Stati Uniti d’America è sempre emozionante, e le città ed i paesaggi da ammirare sono davvero tanti, quindi prima i partire la cosa importante e pianificare quali località si desidera attraversare. Uno degli itinerari più belli è quello che comprende la California, la Florida e New York, poiché in un solo viaggio si potranno visitare paesaggi molto diversi tra loro, come le metropoli di New York, Los Angeles e San Francisco, i parchi naturali, musei, spiagge e vivere culture diverse. Un'idea potrebbe essere di iniziare il viaggio della città principale, cioè da New York a San Francisco, in modo da non rischiare di perdersi lo spettacolo della Grande Mela. Durante il tour negli Stati Uniti, scegliere dove fermarsi può apparentemente sembrare un'impresa ardua, ma molto dipende dai gusti personali e, ancor più, da tempo e budget. Tuttavia, in un viaggio coast to coast nella terra scoperta da Colombo, alcune mete sono dei must imperdibili.

in foto: Viaggio "On the road" negli Stati Uniti (Foto di Caveman Chuch).

Come organizzare un viaggio negli USA.

Prima di tutto di fondamentale importanza è scegliere il momento giusto in cui partire e organizzare in anticipo gli itinerari. Attraversando varie località si possono trovare zone climatiche molto diverse, quindi un buon consiglio è tenere conto di diverse variabili. Raccogliete più informazioni possibili sul clima anche se il periodo migliore comunque risulta quello compreso fra la tarda primavera e l’inizio dell’estate, poiché il clima è favorevole su entrambe le coste e su gran parte dei territori centrali, e perché è bassa stagione, il ché significa meno folla nei parchi, nei musei e nelle varie attrazioni. Di seguito alcuni consigli sui costi, sui documenti necessari, sulle assicurazioni e i principali luoghi da visitare durante un itinerario di 21 giorni dalla costa Ovest a quella Est degli Stati Uniti.

Quanto costa un viaggio on the road e quanti chilometri attraversare.

[Foto di quapan]

La prima domanda che vi starete facendo pensando ad un tour coast to coast che attraversa gli Stati Uniti è: quanto mi costa? Per iniziare c'è da dire che attraversare gli USA in auto, con ben 4156 chilometri da macinare, non è di certo un viaggio low cost, ma pianificando il proprio viaggio si può riuscire a contenere i costi e risparmiare qualche soldino. I prezzi di un viaggio on the road negli USA salgono a ogni voce di spesa e la prima a cui dovrete pensare è il volo, per riuscire a risparmiare si dovrebbe prenotare con almeno 5 mesi di anticipo, in questo modo potrete cavarvela con una cifra intorno ai 650 euro. Una volta prenotato il vostro volo per New York, dovrete pensare a garantirvi un auto. Per assicurarvi da possibili imprevisti è meglio prenotarla da casa affidandosi ai tanti siti di noleggio auto presenti su Internet, l'importante è fare molta attenzione alle clausole del contratto, ad esempio età minima del conducente, termini di pagamento ed assicurazione. Il costo di noleggio per 20 giorni di viaggio è di circa 2000 euro per una normale utilitaria. Sull'auto è meglio non risparmiare troppo, poiché sarà la vostra compagna durante tutto il viaggio, quindi la prima cosa da valutare è la comodità. Fortunatamente la benzina negli Stati Uniti ha un costo minore rispetto all'Italia, quindi il carburante inciderà sul vostro budget di spesa con all'incirca 450 euro. Prima di partire è importante anche stipulare un'assicurazione sanitaria, poichè in America l’assistenza medica è privata, quindi in assenza di un'assicurazione non sarà coperta alcuna spesa. Il costo di un'assicurazione gira intorno ai cento euro a persona.

In un viaggio così lungo, l'altra spesa a cui pensare è quella degli alloggi. Fortunatamente in America esistono i Motel in cui è possibile alloggiare spendendo pochi dollari a notte. Non è necessario prenotarli in anticipo, così in questo modo potrete anche decidere in piena libertà l'itinerario da seguire, infatti i motel si trovano lungo la strada senza alcuna difficoltà. Il prezzo medio per una notte in un motel si aggira intono ai 40 dollari, ma se siete fortunati riuscirete a spendere anche meno. L'ultimo costo da aggiungere al vostro viaggio è quello per il cibo. Meglio lasciare perdere i ristoranti che si fanno chiamare Italiani, ma di italiano hanno ben poco, infatti trovare un piatto di spaghetti o una bistecca fiorentina, come la intendiamo noi, sarà molto complicato. Gli Usa sono la patria del fast food, quindi per contenere questa spesa nel vostro bilancio di viaggio potrete affidarvi a loro, poi alla linea ci penserete a casa. In definitiva se il vostro sogno è un viaggio coast to coast degli Usa, partendo da New York fino a San Francisco, dovrete mettete da parte una cifra che  si aggira intorno ai 4500 – 5000 euro. Un sogno non proprio economico, ma realizzabile.

Documenti necessari per entrare negli Stati Uniti.

Per il vostro viaggio coast to coast negli USA sono necessari alcuni documenti, il primo tra questi è il passaporto. Il passaporto elettronico, simile a quello standard, è obbligatorio. All'interno c'è un microchip che ha archiviati sia le impronte digitali che la fotografia. In questo modo potrete facilmente entrare negli Stati Uniti. Se avete dei minori a carico, dovranno avere il passaporto temporaneo.
Il secondo documento importante è il visto. Entrando negli USA con la Visa Waiver Program (Programma Viaggio Senza Visto), basta la normale autorizzazione al viaggio, in forma elettronica. Vi basterà entrare sul sito, compilare un modulo, pagare 14 dollari e sfruttare l'ESTA (dichiarazione di viaggio per affari o turismo). Vale solo novanta giorni e dovrete già avere il biglietto di ritorno.

Qual è la migliore assicurazione sanitaria per un viaggio negli Stati Uniti? Ecco alcuni consigli!

La migliore assicurazione sanitaria per il vostro viaggio coast to coast negli Stati Uniti è Allianz Global Assistance, che prevede un rimborso spese illimitato. Poniamo, come esempio, che avete bisogno di assistenza medica durante il vostro tour, Allianz Global Assistance si attiva nell'immediato per predisporvi una visita medica, fare un cambio volo per il ritorno e rimborsarvi sia vitto che alloggio per il prolungamento forzato del vostro viaggio. Le spese mediche sono pagate direttamente da loro mentre, invece, il rimborso del vitto e dell'alloggio avviene dopo il rientro, a distanza di due settimane. Purtroppo, però, proprio per le possibilità offerte, è leggermente più caro rispetto alle altre. Altrettanto buona l'assicurazione sanitaria proposta da Columbus, specializzata nelle assicurazioni da viaggio. Le polizze possono essere stipulate anche online e il servizio assistenza è disponibile 24 ore su 24.

Itinerario USA on the road.

La partenza: New York (3 – 4 giorni)

Giorno 1 – Nella maggior parte degli itinerari il punto di partenza è New York, o al massimo le città di Boston o Miami e si giunge fino a San Francisco o Los Angeles. Questo è quello che possiamo definire il classico tour in America, ma poi ognuno è libero di disegnare il percorso che lo ispira maggiormente, tenendo conto di ciò che si potrebbe aver già visitato in precedenti viaggi. Quindi la prima cosa da fare per partire alla volta del nostro coast to coast americano è comprare un biglietto aereo per New York, per questo bisogna pensarci alcuni mesi prima, altrimenti rischiamo di spendere tutto il budget della nostra avventura solo per gli spostamenti.

Appena giunti nella Grande mela, bisogna pensare a noleggiare un auto, che sarà la nostra fedele compagna per tutto il percorso che abbiamo deciso di intraprendere, quindi la raccomandazione è di prendere un auto comoda ed abbastanza grande, ovviamente anche questa sarà prenotata in anticipo da casa valutando attentamente tutte le possibili proposte, per non rischiare di avere imprevisti.

Per quanto riguarda la visita a New York, bisogna dedicare almeno 3 o 4 giorni di viaggio alla scoperta di questa città, per riuscire a visitare una minima parte delle attrazioni che propone. Carichi di energia, essendo solo alla prima tappa, si va alla scoperta della metropoli più estesa degli States e una delle mete più affascinanti del mondo, capace di strabiliare per le dimensioni dei suoi palazzi, per la bellezza dei molti musei ed in generale per l’atmosfera che si respira passeggiando per le vie della città. Le cose più interessanti si trovano nel quartiere di Manhattan: La Statua della Libertà, il Ponte di Brooklyn, l’Empire State Building, Central Park, Little Italy,Chinatown, Times Square, il Rockfeller Center, Soho, Wall Street, Broadway, sono alcuni dei luoghi d'interesse da non perdere. Non si può lasciare New York senza aver passeggiato per la Fifth Avenue, la celebre quinta strada, dove si trovano negozi di lusso e incredibili megastore.

[Foto di Duke]

Da New York alle Cascate del Niagara (2 giorni)

Giorno 4 – Da New York si possono raggiungere facilmente le famose Cascate del Niagara passando per Buffalo ed entrando in Canada. Sono le cascate più famose e spettacolari del mondo. Il fiume e la città di Niagara segnano il confine tra il Canada e gli USA e, grazie alle cascate, sono diventati uno tra i luoghi più famosi al mondo. Nonostante la loro fama, le cascate del Niagara non sono le più alte del Mondo, ma sono le più spettacolari grazie alla straordinaria portata d'acqua e quindi all'enorme riflusso provocato dalla caduta. Una delle attrazioni più importanti è il Maid of the Myst, un battello che vi porterà a ridosso del getto d'acqua delle cascate, molto divertente per chi non ha paura di bagnarsi. Ci sono poi moltissimi altri tipi di escursioni, che si possono effettuare anche a piedi. Per vistarle basta una giornata, e si può pernottare nelle vicinanze, poichè l'area del Niagara è ricca di alberghi e ristoranti, dove potrete spendere poco e sistemarvi decentemente.

 [Foto di afunkydamsel]

Dalle Cascate del Niagara a Chicago (3 giorni)

Giorno 6 – Dalle Cascate del Niagara organizzate un viaggio di ritorno negli Usa, attraverso la caotica città di Detroit, per giungere a Chicago nell'Illinois. La località è nota per i suoi contrasti: grattacieli, ponti mobili e strutture extra-moderne, ma anche natura e tranquillità. E' affacciata sul lago Michigan, e ciò che colpisce maggiormente ad un primo sguardo solo le architetture, come la Sears Tower alta 443 metri o la  John Hancock Tower che consentono di godere di una vista mozzafiato sulla città, sul lago, e nelle giornate più limpide, sugli stati confinanti: Indiana, Michigan, e Wisconsin. Altri edifici di notevole interesse sono il Jewelers Building in stile rococò, il neoclassico Stone Container Building e il Louis Sullivan Building, in acciaio e ferro. Da non perdere i musei della città, primo fra tutti l'Art Institute, uno dei più importanti d'America, dove si trovano famosissimi dipinti di Seurat, Van Gogh, Gauguin e Picasso. Infine non potrete rinunciare ad una serata a Chicago, che offre una vasta gamma di divertimenti, soprattutto in musica, infatti la città è famosa per i locali di musica Jazz e Blues, come il Blue Chicago e Jazz Showcase.

 [Foto di Daniel Mayer]

Le Montagne rocciose di Colorado Springs (3 giorni)

Giorno 9 – Da Chicago si entra in Colorado, un lungo trasferimento che ci porta nella zona più interessante del viaggio dal punto di vista paesaggistico, infatti davanti a voi si aprirà il fantastico spettacolo delle Montagne Rocciose. Nella stupenda zona di Colorado Spring, la natura offre uno spettacolo mozzafiato, e le attrazioni da visitare sono tantissime. Si può iniziare con il Garden of the Gods a poche miglia ad Ovest di Colorado Spring, si tratta di un piccolo parco simile ad un giardino, con rocce alte anche 180 metri, che con la luce del sole diventano di un colore rosso creando un atmosfera fiabesca. Dopo una visita alla vicina Manitou Spring, ed a Old Colorado Spring, molto caratteristica, il giorno successivo si può dedicare alla scoperta delle Montagne. Da non perdere il Rocky Mountain, che si raggiunge attraverso una strada panoramica fantastica che offre la vista su panorami bellissimi. Altra strada panoramica dalle emozioni forti è la Pikes Peak, lunga 17 miglia e sale fino in vetta ad una montagna a quota 4300 metri, l'unica pecca è che l'ingresso è a pagamento, circa 20 dollari ad auto e c’è anche un trenino che parte da Manitou Spring e porta i turisti fino in cima. Questa salita è davvero emozionante, partendo dai tranquilli boschi, fino ad arrivare quasi al cielo, in un'atmosfera quasi lunare. Per il pernottamento è consigliabile alloggiare ad Omaha, che si trova circa a metà strada.

[Foto di Luca Galuzzi]

I parchi del Grand Canyon (3 giorni)

Giorno 12 – Da Ohama, potrete cominciare a viaggiare verso l’Arizona settentrionale, per raggiungere il luogo dove l’incedere millenario del fiume Colorado ha creato uno degli scenari più strabilianti del mondo: il Grand Canyon. Da Ohama a Denver la distanza è di circa otto ore, e durante il tragitto potrete fare varie soste in località molto interessanti da visitare, come Grand Island e Lexington, dove potrete provare la cucina locale e dedicarvi anche alle foto, infatti tutta la strada offre paesaggi mozzafiato. Giunti nei pressi di Denver ormai stanchi per il lungo viaggio, troverete dei buoni alloggi a prezzi modici. Il giorno successivo potrete dedicarvi alla scoperta del Grand Canyon, questa gola ha numeri incredibili; lunga quasi 500 chilometri, profonda fino a 1.600 metri e dalla larghezza variabile tra 500 metri e 27 chilometri; il parco è diviso in due versanti, detti Rim, il South Rim, la parte più turistica e il North Rim, meno visitata, ma comunque molto bella. Il Grand Canyon è disseminato di view-point  che sono raggiungibili con la navetta o con la propria auto. Lungo la Hermits Road, prendendo lo shuttle è possibile fermarsi a tutti i punti panoramici che sono: Trailview Overlook, Maricopa Point, Powell Point, Hopi Point, Mohave Point, The Abyss, Pima Point e Hermits Rest. I più belli sono Maricopa, Hopi, Mohave. Il luogo ideale dove osservare il tramonto invece è Yaki Point; questo  è sicuramente uno dei più belli della zona, dove potrete fare il famoso trail del South Kaibab Trail. I View-point lungo la Desert Rim possono invece esser raggiunti in auto, partendo dal Grand Canyon Village, si incontrano Grandview Point,Moran Point, con vista sulle rapide del Colorado, Lipan Point, Navajo Point e soprattutto Desert View, la miglior vista point in assoluto del versante sud con la sua Watch Tower, una torre di ispirazione indiana dove all'interno potrete vedere alcuni affreschi Hopi.

Tra le numerose cose da fare in questo itinerario ci sono escursioni in elicottero, stupende al tramonto, un giorno di navigazione in rafting lungo le rive del Colorado ed arrampicate sulle rocce dei canyon. Altri parchi leggendari si trovano nello Utah, e sono il Bryce Canyon, Arches, Mesa Verde, e non dimenticate di scoprire il la magica Monument Valley, un simbolo non solo per l'Arizona ma per tutti gli Stati Uniti, con guglie enormi di rocce rosse. Infine i parchi dell'Arizona con la Foresta Pietrificata, in mezzo al Painted Desert, il deserto dipinto.

santa monica

[Foto di Dehk]

Dal Gran Canyon a Las Vegas e Los Angeles (3 giorni)

Giorno 15 –  Dal deserto del Grand Canyon ci muoviamo alla volta di Las Vegas, che appare scintillante con le sue stravaganti architetture. Qui sembra che tutto sia consentito, gioco, alcool ad ogni ora del giorno e della notte e vasta scelta di spettacoli per adulti, non a caso la città ha conquistato il soprannome di Città del peccato.  La sosta a Las Vegas servirà soprattutto a rigenerarsi dalle fatiche dei giorni precedenti, infatti potrete concedervi qualche ora di lusso, trasgressione, divertimento e  approfittare dei servizi offerti dagli hotel per dedicarsi alla piscina, all'idromassaggio e al relax. Las Vegas è una città che non dorme mai, vive 24 ore su 24, e perfino alle 8 del mattino si sente il rumore delle macchinette, vera colonna sonora di un soggiorno a Las Vegas. Si passeggia tra i luoghi resi famosi da innumerevoli pellicole cinematografiche, come ad esempio il Caeser Palace, il Mirage ed il mitico Bellagio, dove si sono consumate le intricate vicende di Ocean Eleven.

A pochi chilometri da Las Vegas, per i più temerari si può vistare un luogo un pò tetro, la Valle della Morte, il punto più basso degli Stati Uniti d'America. In questa località tutto sembra quasi sbiadito, immerso in un silenzio terrificante. Le storie che si sentono su questo luogo sono tante, e scoraggiano anche un pò la partenza, infatti il caldo è asfissiante, c'è il rischio che si fonda il motore dell'automobile, non ci sono di pompe di benzina dove fare rifornimento, nè punti di ristoro, ed in più il segnale telefonico è inesistente. Sembra un angolo di Sahara nel West americano.

Il giorno successivo lasciamo questi paesaggi desertici per entrare in altra grande città americana: Los Angeles, il cuore pulsante della California. Hollywood incuriosisce un pò tutti: la Walk of Fame, il Teatro Cinese, il Kodak Theatre oggi sede permanente degli Oscar, gli Academy Awards. Non esiste un posto migliore di Los Angeles per una totale full immersion nell'industria del cinema, qui potrete visitare gli Studios e vedere con i vostri occhi dove i film più celebri e le serie tv sono nate. Se invece desiderate un pò di tipica aria californiana non perdete una giornata a Santa Monica e un pò di relax sulle spiagge dell'oceano pacifico, luogo ideale per gli amanti del surf.

[Foto di Paul.h]

Ultima tappa: San Francisco.

Giorno 18 – Ed eccoci all'ultima tappa del nostro meraviglioso tour on the road degli Stati Uniti: San Francisco, che sorge in una baia stupenda. La città è visitabile a piedi e da non perdere è il Fisherman's Wharf, un molo molto suggestivo, questa zona è molto carina di sera, ma è luogo di partenza per chi volesse fare tour in traghetto, ad esempio ad Alcatraz o un giro della baia in bici. Da visitare è anche la Chinatown, dove passegerete tra le tradizionali costruzioni cinesi, tra draghi e negozi dove potrete trovare qualsiasi cosa. Il Golden Gate Bridge è il simbolo della città di San Francisco, è un ponte sospeso che sovrasta il Golden Gate, lo stretto che collega l'Oceano Pacifico con la Baia di San Francisco. Nelle vicinanze si trova il Golden Gate Park, un immenso parco considerato tra i più grandi e più belli del mondo. Infine merita una visit il quartiere di North Beach, definita la Little Italy di San Francisco, qui noterete i numerosi e coloratissimi murales che caratterizzano il quartiere e di sera potrete rilassarvi sulle calde note Jazz e Blues suonate nei sui celebri locali. Altri simboli di North Beach sono la Columbus Tower con la sua cupola verde di proprietà di Francis Ford Coppola, la City Lights Bookstore ovvero il centro propulsore delle idee della Beat Generation e la Coit Tower.