Vi ricordate l'isola di Ko Samui in Thailandia? Ne abbiamo parlato un po' di tempo fa come una delle mete più ricercate tra i viaggiatori del sudest asiatico. Chi si reca nel paese del sudest asiatico, infatti, non manca di vederne le isole e quella di Ko Samui ha una fama tutta sua. Si tratta infatti di un ex paradiso perduto, dove un tempo gli hippie, irriducibili viaggiatori e scopritori delle mete più nascoste, amavano passare le loro vacanze al mare. Oggi purtroppo, come capita spesso, ci hanno messo le mani gli imprenditori turistici e l'isola non si è salvata dalla speculazione occidentale che vi ha edificato i suoi lussuosi, ma del tutto fuori luogo, resort. La natura però riesce ancora a mantenere il controllo, per questo l'isola affascina ancora come meta di escursionismo tropicale. Prendiamo spunto da una recensione di viaggio comparsa su Hostelbookers per suggerirvi alcuni dei luoghi da vedere assolutamente a Ko Samui, più qualche consiglio per godere al meglio la vostra vacanza.

Foto di Jakub Michankow

Per arrivare a Ko Samui vi ricordiamo che avete due possibilità: tramite aereo atterrando sul Samui International Airport, o tramite traghetto da Bangkok fino a Chaweng Beach. Nel secondo caso al vostro arrivo in spiaggia sarete subito circondati dai tassisti che si offriranno di portarvi a destinazione, ma a meno che non siate stracarichi di bagagli, potete ripiegare sui classici tuk-tuk onnipresenti in Asia: per pochi baht vi porteranno al vostro albergo o ostello. La Thailandia è notoriamente tra i posti più economici del mondo, e se volete evitare di sperperare i vostri soldi nelle catene di alberghi occidentali, vi consigliamo due sistemazioni tra le più popolari tra i viaggiatori con budget ridotto: The Lounge (77/20, Moo 4, Bangrak, Bophut) e il Samui Beach Resort (124/11 Moo 3 T Maret, Lamai), il cui prezzo base varia dai 7 ai 9 euro anche per piccoli bungalow dotati di aria condizionata e servizi.

Per chi soggiorna a Lamai, ecco la prima curiosa tappa del vostro viaggio: le rocce di Hin Ta e Hin Yai, ovvero il Nonno e la Nonna. Si tratta di due formazioni rocciose che ricordano rispettivamente i genitali maschili e femminili, e sono anche vicine tra loro. Quella che può sembrare una stupida attrazione turistica è oggetto di vera e propria venerazione da parte delle coppie di thailandesi che hanno difficoltà ad avere figli. Se vi sembra una bizzarria del tutto asiatica possiamo dirvi che nei pressi di Palau, nel nord della Sardegna, vi sono due formazioni simili chiamate "Il rapace e il suo nido" che compaiono su tutte le cartoline.

Ko Samui, cascate di Na Muang

Foto di Nicolai Bangsgaard

I villaggi di Ko Samui possono essere un'esperienza interessante: tramite la reception del vostro hotel o un'agenzia locale potete prenotare un'escursione giornaliera per vedere come vive la gente del posto. Una guida vi verrà a prendere direttamente in albergo e vi accompagnerà per tutto il viaggio. Addentrandovi nella giungla potete scoprire luoghi selvaggi e poco frequentati come le cascate di Na Muang. Al villaggio potrete poi fare esperienza della rinomata ospitalità thailandese: le donne del posto non esiteranno a istruirvi sulle differenti piante e erbe che utilizzano per la loro cucina e a farvi assaggiare piatti di piccante curry. L'escursione può poi proseguire in una parte della giungla dove si può avere la possibilità di viaggiare a dorso di elefante. Costo totale dell'escursione: meno di 50 euro.

Ko Samui, baia al tramonto

Foto di naturalbornstupid

Il divertimento di una vacanza a Ko Samui non è solo quello celebrato delle feste in spiaggia e della nightlife che impazza tra locali e club. Ci sono attività strambe adatte a tutti che possono intrattenervi durante la giornata anche lontano dal mare. Un esempio? Il calcio-golf. Sì, avete capito bene, due sport totalmente diversi tra loro sono stati fusi in unico sport che su quest'isola ha il suo proprio campo d'azione: il Samui Football Golf, nei pressi di Chaweng Beach. Le regole sono le stesse del golf, solo che al posta di mazza e pallina dovrete infilare in una buca di apposite dimensioni un pallone da calcio con i vostri piedi. Il gioco proviene dalla Svezia, ma sta pian piano spopolando nelle zone turistiche della Thailandia, Phuket compresa: vi si può passare anche un pomeriggio intero a giocarvi.

Ormai è sera e avete fame: un'ottima occasione per uscire a cena e provare le pietanze del posto. Dove mangiare a Ko Samui? Tra i ristoranti di pesce su tutti il più prelibato viene considerato il Pawn's Restaurant, dai più ritenuto come la migliore esperienza culinaria in tutto il paese. Cocktail tropicali, bistecche di tonno, carne di squalo, gustose salse al curry e il tutto a prezzi irrisori: un pasto composto da bevande, portata principale e dessert a meno di 10 euro. Se non è questo un buon motivo per inserire Ko Samui tra le tappe principali del vostro viaggio in Thailandia.