Al largo delle coste sudorientali della Cina, vi sono tre arcipelaghi che prendono il nome di isole Penghu, Kinmen e Matsu; e vi è una grande isola chiamata Formosa. Tutte assieme queste isole, insieme a una parte di territorio continentale compresa tra Cina e Mongolia, costituiscono la Repubblica di Cina, più nota al mondo come Taiwan. Il 2012 segna il centenario dell'indipendenza di questi territori dal regno della dinastia Manciù, che ha governato l'intero territorio cinese per quasi tre secoli: nell'arco dei 100 anni successivi Taiwan ha continuato a subire la dominazione straniera, tra giapponesi, cinesi e statunitensi a causa della sua invidiabile posizione strategica. Oggi il paese è riconosciuto solo da 23 stati in tutto il mondo, e il suo nome è per lo più legato alle etichette presenti su numerosi prodotti di importazione. In realtà Taiwan gode di un'immensa eredità culturale e spirituale, oltre che di paesaggi favolosi. Ecco che quindi ci accingiamo, con i consigli di viaggio dell'autorevole LonelyPlanet, a darvi cinque motivi per visitare il paese.

PAESAGGI.

Foto di William Cho

Visivamente impressionante, Taiwan è il paradiso dei fotografi più incalliti. Lungo tutta la parte centrale del paese scorre una catena montuosa che è come una calamita per gli alpinisti, desiderosi di scalare la vetta più alta di tutta l'Asia orientale, lo Yushan (3.952 metri). Il picco della montagna è ritenuto dai fanatici dell'obiettivo il punto migliore per immortalare il "mare di nuvole" che ricopre la montagna all'alba. E, a proposito di mare, anche le spiagge di Taiwan fanno la loro parte nella bellezza del paese, e sono uno dei punti più ricercati in Asia per praticare sport acquatici. Gli amanti delle escursioni in bici non si lasceranno sfuggire l'occasione di pedalare lungo l'autostrada sulla costa orientale, che si affaccia sul Pacifico offrendo mille opportunità per degli straordinari scatti fotografici.

CUCINA.

Taiwan, cucina

Foto di Christopher

La cucina di Taiwan prende molto dalla cucina cinese, ma etichettarla in questo modo vuol dire davvero semplificarla. Quando i primi coloni cinesi sbarcarono in Taiwan, le loro ricette e gli stili culinari incontrarono gli ingredienti degli aborigeni del luogo, dando vita a un mix tutto nuovo e differente. Questa nuova tradizione fu in seguito ulteriormente modificata, prima dagli immigranti cinesi provenienti da altre aree del continente, e poi dai giapponesi che dominarono l'isola per cinquanta anni. Frutti di mare, patate dolci, radici di taro e verdure varie cucinati in maniera davvero semplice sono il cuore della maggior parte dei piatti tradizionali taiwanesi; mentre le bancarelle e i mercati notturni offrono una varietà incredibile di piatti a chi ama mangiare in mezzo alla strada. Forse il posto migliore per assaggiare le pietanze taiwanesi sono proprio i mercati del cibo che si tengono di notte. Quale sia il migliore è tutto da dibattere, ma quello di Keelung, a un'ora da Taipei, risulta essere il top come combinazione qualità-prezzo.

FONTI TERMALI.

Taiwan, fonti termali

Foto di greatlettuce

Taiwan è situata in mezzo alla Cintura di Fuoco del Pacifico, un'area dall'attività vulcanica molto elevata e per questo instabile, ma ciò comporta dei vantaggi: non importa dove andiate sull'isola, sarete sempre a un tipo di schioppo da una fonte termale naturale. Qui potete trovare una delle poche fonti termali accessibili nel mondo originate dall'acqua di mare, la Sunrise Spring su Green Island, una piccola isola al largo della costa meridionale. In realtà non avrete nemmeno bisogno di uscire da Taipei per immergervi nelle caldi acque: la fermata della metro Xin Beitou è rinomata perché lì troverete numerosi hotel e resort che hanno incanalato al loro interno le fonti sulfuree, ottime per la salute della pelle. In più trovate anche dei bagni termali pubblici.  A due ore di treno o di bus da Taipei sulla costa c'è la città di Jiaoshi, conosciuta per i suoi centri termali: il migliore è l' Art Spa Hotel, che offre una delle migliori spa pubbliche, con piscine varie e persino uno scivolo che termina direttamente nella fonte naturale, l'unico del genere in tutta l'isola.

TEMPLI.

Taiwan, templi

Foto di Francisco Diez

Templi Buddhisti, Taoisti e Confuciani abbondano in tutta Taiwan, non solo come semplici attrazioni turistiche, ma come luoghi attivi di cultura e di preghiera. Quelli assolutamente da vedere a Taipei sono quelli di Longhsan e Guandu, e infatti entrambi hanno la loro fermata della metro. Passato un piccolo cancello nel cuore del quartiere Ximending, al 51 di Chengu Road, trovate il piccolo ma affascinante tempio di Tien-ho, completo di statue di Matsu (Imperatrice del Cielo), un campanile e uno stagno a forma di drago popolato da carpe. La città di Tainan, a sud del paese, è una tappa obbligata per gli amanti dei templi; e se vi va di affrontare un volo di 40 minuti verso le isole Pengu avrete la possibilità di esplorare dozzine  tra i più appariscenti, e meno visitati, templi dell'Asia.

MUSEI.

Taiwan, musei

Foto di Brady Montz

Anche dal punto di vista della cultura, Taiwan non manca di offrire intrattenimenti, e la vibrante scena museale della capitale è un'altra delle sue grandi attrazioni sottovalutate. Il più famoso è il National Palace Museum, che ospita una considerevole collezione di opere d'arte e manufatti cinesi (prelevate, o salvate a seconda dei punti di vista, dalle truppe Nazionaliste in fuga dalla Cina nel 1949) che spaziano 8000 anni di storia. Oltre 650.000 pezzi, che vanno da dipinti e rotoli ad antiche statue e porcellane: talmente tanti che vengono mostrati al pubblico solamente un po' per volta. Ma Taipei ha tutta una serie di musei eccellenti come il Museo di Arte Moderna, il Museo delle Religioni del Mondo e il Museo delle Miniature.