Florida: Miami e le Isole Keys | Orlando e i suoi parchi | Verso Washington: Charlotte | Washington DC | Philadelphia | New York | Cape Cod e Boston

Se un viaggio coast to coast degli Stati Uniti richiede troppo tempo e un budget davvero elevato, l'ottima alternativa è un itinerario che prevedere la visita di una solo una costa. Gli Stati Uniti offrono così tanti posti da vedere ed un incredibile ventaglio di opportunità che è veramente difficile saper scegliere quale zona visitare e quali città prediligere. Ma se amate le grandi città e le atmosfere dell'America vera il vostro viaggio ideale è on the road sulla costa Atlantica, dalla Florida alla caotica città di New York fino ad arrivare ai paesaggi incontaminati del Massachusetts, un'esperienza che sicuramente resterà nella vostra memoria per sempre. Questa zona è quella più facilmente raggiungibile dall'Europa e ospita le città più famose e che più mostrano la vera anima degli Stati Uniti. Il tour della Est Coast è un viaggio all'insegna della libertà, lontano dal turista all inclusive, infatti se volete vivere appieno la vera essenza delle grandi città dei grattacieli delle immense  metropoli alle palme delle spiagge della Florida, non dovrete far altro che prenotare il biglietto aereo di andata e quello di ritorno, tutto il resto potrete organizzarlo sul posto. Infatti, come in tutti gli Stati Uniti, lungo il vostro percorso troverete sempre un motel o un ostello dove alloggiare.

Per quanto riguarda i costi del viaggio, se prenotate per tempo potreste trovare delle buone occasioni con scalo in Europa con arrivo a Miami, la prima tappa del nostro tour, dai 500 ai 700 euro. Per dormire, molto dipende dal vostro grado di adattamento, ma comunque dovrete mettere in conto un costo dai 12 euro a notte in ostello, fino ai 30 euro in un motel. Per girare in piena libertà indispensabile sarà il noleggio dell'auto, per il costo molto dipenderà dal tipo di veicolo e dalla compagnia di noleggio, è sempre consigliabile una macchina non troppo piccola in vista dei chilometri che dovrete macinare, comunque per 15 giorno la spesa dovrebbe superare di poco i 1000 euro.

Florida: Miami e isole Keys (3 giorni)

La prima tappa del nostro viaggio negli Usa sarà la fantastica Miami, un luogo stupendo per iniziare il nostro itinerario all'insegna di sole e mare. Appena giunti in aeroporto dovrete ritirare la macchina a noleggio che avete prenotato, così potrete finalmente iniziare il vostro tour on the road. Per l'alloggio è consigliabile pernottare nei pressi di Miami Beach, in modo da poter raggiungere tutte le varie attrazioni a piedi. I costi non sono proprio economici, è difficile trovare qualcosa a meno di 60 dollari a notte per una camera doppia. Tra le cose che meritano una visita in questa stretta lingua di terra bagnata dall'Oceano Atlantico, sicuramente c'è l'art deco district, ed i  vari quartieri residenziali, come Coral Gables e Coconut Grove, il Financial District con i suoi grattacieli e il porto. Molto bella è la piscina veneziana, la Venetian Pool. Percorrendo la strada che costeggia Miami Beach, sulla Ocean Drive, si incontrano le costruzioni in stile decò, tra cui la villa di Versace che si trova nella zona di South Beach. Questa strada, oltre a possedere tanti edifici lussuosi e colorati, è anche il passeggio della sera, è il centro della mondanità, infatti appena dopo il tramonto tutti questi posti diventano ristoranti e bar all'aperto e più tardi si trasformano in locali notturni. Lontano dalla frivolezza di Miami Beach, l’Holocaust Memorial è invece un toccante monumento USA alla memoria dei sei milioni di ebrei sterminati durante la Seconda Guerra Mondiale. Però, ovviamente a Miami Beach c'è soprattutto la spiaggia chilometrica, formata da una splendida sabbia chiara.

L'itinerario continuerà con l'esplorazione della parte della Florida che si trova a sud di Miami, fino ad arrivare al punto più meridionale degli Stati Uniti, vale a dire l'isola di Key West, molto famosa per aver dato i natali a Ernest Hemingway. Da Miami beach si percorre la strada panoramica Highway Overseas, circa 300 chilometri, che collega molte delle isole Keys; una serie di 1.700 isole più o meno grandi che formano una specie di arco in direzione sud-ovest fungendo da spartiacque tra l’Oceano Atlantico e il Golfo del Messico. Lungo il tragitto non si può non fermarsi al John Pennekamp Coral Reef State Park, dove è possibile effettuare una favolosa gita sulle barche con la chiglia trasparente tra le mangrovie e tra qualche squalo. La visita costa 4 euro per auto all'ingresso e 18 euro per la gita in barca. Altre tappe consigliate nell'itinerario vi permetteranno di vedere delfini, nel Dolphin Research Center e spiagge bianchissime , come quella di Bahia Honda. Poi attraverserete il nuovo ponte 7-mile bridge verso la tappa finale di Key West. Qui non vi perdete il romantico tramonto a Mallory Square e la casa di Hemingway, trasformata in museo. Se vi interessa, al ritorno da Key West potete includere nell'itinerario una visita all'importante parco nazionale delle Everglades, un'immensa palude dove è possibile ammirare i coccodrilli, anche a bordo di canoe ed imbarcazioni, avventurandosi tra i fiumi e gli acquitrini. Nella zona di Key West si trovano molti motel dove pernottare.

[Foto di Ricymar]

Il giorno seguente possiamo tornare a Miami Beach per pernottare e ricominciare il nostro itinerario verso nord. Lungo il percorso verso nord si può visitare l'isola di Key Biscayne, sede del torneo internazionale di tennis e ricca di belle e lussuose ville. Sempre zona di lusso è Fort Lauderdale, detta la Venezia d'America, dove le ville hanno parcheggiati gli yacht al posto delle auto. Tappa successiva può essere Boca Raton, e la città di Palm Beach, con le sue lussuosissime abitazioni e le eleganti strade ideali per lo shopping un  pò costoso. Per chi è appassionato di lanci spaziali, spostandovi un pò più a Nord nella cittadina di Cap Canaveral, potrete visitare la sede principale delle missioni spaziali della Nasa, e con un pò di fortuna potreste assistere al lancio di una navicella Shuttle.

Orlando e i suoi parchi (2 giorni)

[Foto di Ricymar]

Prima di uscire dalla Florida, merita una visita la città di Orlando con i suoi grandi parchi. La città non offre tanto dal punto di vista turistico, ma la grande attrazione sono la presenza dei più grandi parchi di divertimenti del mondo la rende una sosta immancabile sia se si è viaggio da soli, ma soprattutto se si viaggia con dei bambini. Il più famoso è senza dubbio il parco Walt Disney World, che comprende una serie di grandi parchi a tema. Uno è il Magic Kingdom, un altro è il recente Animal Kingdom, poi l'Epcot, in più tre grandi parchi acquatici in cui ci si può rilassare al termine della giornata. Non meno interessante e divertente da vedere nella zona di Orlando è il Sea World, il principale parco marino al mondo, dove non mancheranno gli squali, che sono visibili durante una passeggiata in un tunnel sottomarino. Un altro parco molto visitato è quello degli Universal Studios, con spettacoli da brivido divertenti ispirati al mondo del cinema. Per il pernottamento ottima è la zona di Kissimme, nelle cui vicinanze c'è un bellissimo lago dove si ammirano degli splendidi spettacoli notturni ed è possibile visitare alcune delle costruzioni più bizzarre al mondo, come il celebre museo di stranezze Ripley's Believe It or Not, che ha la particolarità di essere inclinato. Il prezzo degli hotel di questa zona si aggira intono ai 30 euro a notte.

Verso Washington: Charlotte nel North Carolina (1 giorno)

[Foto di spigidbe83]

Dopo due giorni di divertimento ad Orlando prendiamo la strada per arrivare a Washington DC. Durante il tragitto che prevede 1400 chilometri sarò necessaria una sosta di una notte e tra le varie località un buon posto dove spezzare il viaggio è Charlotte nel Nord Carolina. Partendo da Orlando la strada che percorre la costa ci condurrà a Jacksonville, una delle città più popolose della Florida. Una sosta di poche ore possiamo dedicarla alla visita di questa cittadina che offre delle magnifiche bellezze naturali, come il fiume St. John's e le spiagge sull'Oceano Atlantico. Oltre a queste da visitare sono il molo di Riverwal, il Modis Building e la Riverplace Tower. Jacksonville è sede di un celebre marchio di birra, di cui è visitabile la fabbrica, la cosiddetta Budweiser Brewery, infine se vi rimane ancora tempo può essere interessante una capatina allo Jacksonville Zoological Gardens, uno zoo con tantissimi ospiti, tra cui elefanti, leoni, giaguari e una moltitudine di rettili e uccelli.

Da Jacksonville in 5 ore si raggiunge la città di Charlotte nel north carolina. La cittadina è molto piacevole e vanta numerosi musei, tra cui il Mint Museum Uptown, museo di arte moderna, il piccolo ma non per questo poco interessante Levine Museum of the new South, oppure il Carolinas Aviation Museum. Inoltre la città è molto conosciuta per le sue forti radici nelle corse automobilistiche, infatti ospita il Nascar Hall of fame, una straordinaria costruzione tributi ai grandi piloti ed alle case automobilistiche. Per la notte il consiglio è trovare un alloggio nella zona universitaria dove i prezzi sono più bassi.

Washington DC (2 giorni)

[Foto di wallygrom]

Prossima tappa è la capitale politica degli USA, Washigton dc. Da Charlotte in 5 ore raggiungeremo la grande metropoli, che merita una vista di almeno 2 giorni. Washington è la capitale perché è sede di tutti gli apparati governativi, legislativi e degli organi di stato. Entrando in città la prima cosa che colpisce è che a differenza di tante altre città del nord america, qui c'e la totale assenza di grattacieli, ci sono palazzi imponenti e maestosi ma nulla che somigli a New York, Chicago o San Francisco. Nella città dei grandi edifici governativi ci sono tantissime cose da visitare, cominciando dal Campidoglio con i vari musei della fondazione Smithsonian la cui visita è gratuita. In quest'area c'è anche il palazzo degli Archivi Nazionali, dove potrete vedere una copia della Magna Charta e la Carta dei Diritti, l'ingresso è gratuito, ma bisognerà fare un pò di fila. Davanti al Capidoglio si trova  il Washington Mall, ossia un lunghissimo prato verde rettangolare dove sorgono strepitosi monumenti. Il Mall è si può osservare dalla balconatadel Campidoglio, oppure dalla vicina Reflecting Pool, cioè la grande fontana con il gruppo di statue dell'Ulysses S. Grant Memorial, sede di manifestazioni storiche come il discorso di Martin Luther King. La parte destra del Mall è dedicata ai memorials, quella a sinistra ai musei dello Smithsonian Institute. Il tour nei memorials, è una visita di grande effetto, è dedicato alla vittime cadute durante la seconda guerra mondiale, con al centro una grande fontana e un muro di stelle dorate, con il nome degli stati americani che hanno fornito i giovani soldati.

Per i musei c'è una vasta scelta, da quello dell'Air and Space Museum, il National con le sue opere d’arte o il museo dei Nativi d’America, poi quello sulla storia America, insomma avrete l'imbarazzo della scelta. Fra i monumenti da vedere del National Mall ci sono il Washington Monument, cioè il grande obelisco bianco, alto 169 metri, costruito in onore di George Washington, ed il Lincoln Memorial, in onore di Abraham Lincoln. Nella zona del Washington Monument c'è la Casa Bianca, dimora del Presidente degli Stati Uniti in carica, per visitare l'interno occorre un permesso speciale da richiedere all'ambasciata, quindi a meno che non l'avrete richiesto potrete ammirarla solo da fuori. Passeggiando sempre lungo i viali che portano al Campidoglio, alla fine del Mall si staglia imponente Capitol Hill. Il parco tutto intorno è molto curato e ci si può rilassare  all'ombra degli alberi che circondano l’edificio. Scendendo la collina dalla parte opposta al Mall potrete vedere altri importanti edifici, come la Biblioteca del Congresso con la sua fontana dedicata a Poseidone e la Corte Suprema degli Stati Uniti d’America. Per dormire la zona migliore è Downtown, perchè è molto vicina a tante attrazioni. Per avere un alloggio più economico, invece, meglio optare per la zona un pò decentrata di Dupont Circle, un quartiere residenziale, molto movimentato di sera, da dove i n macchina o in metro potrete facilmente raggiungere il centro città.

Philadelphia, Pennsylvania (2 giorni)

[Foto di emi111]

Risalendo la costa orientale degli Stati Uniti la nostra prossima tappa sarà Philadelphia, definita la città dell'amore. Vi attende il famoso miglio quadrato più storico d’America, cioè la zona di Philadelphia dove si concentrano la maggior parte degli edifici di rilevanza storica per la guerra d’indipendenza americana. La visita inizia dall'indipendence Hall, ed è consigliabile a buon mattino, per evitare lunghe code. Si tratta del luogo dove è avvenuta la firma della dichiarazione d’indipendenza. Dopo l'Independence Hall si può visitare il Liberty Bell Center, dove è esposta la famosa campana crepata chiamata Liberty Bell di oltre 900 chili, il museo mostra tutti i significati simbolici legati ad essa, dalla liberazione dalla schiavitù al voto alle donne. Altri luoghi che meritano una visita sono l’Historic District, la Carpenter’s Hall, la Philisophical Hall, la Congress Hall, la prima banca degli Stati Uniti e il Liberty Museum e la Christ Church, con il suo cimitero dove è sepolto Benjamin Franklin. Rittenhouse Square, è una delle piazze più belle di Philadelphia, dove si riuniscono artisti e musicisti di strada.

Durante il secondo giorno di visita a Philadelphia potrete visitare il municipio, da dove salendo in cima alla torre si può ammirare un bellissimo panorama. Fuori al municipio, inoltre si trova la statua Love. Durante il vostro tour non può mancare il momento Rocky, infatti dirigendovi verso il Museum of Art percorrerete la famosa scalinata immortalata nel film, e ai piedi del museo c'è anche la statua del leggendario pugile interpretato da Sylvester Stallone. Un ultima passeggiata prima di salutare la città è il percorso dei murales, ce ne sono tantissimi, molto belli, vere e proprie opere d’arte. Per l'alloggio non sarà difficile trovare un motel appena fuori dal centro, l'unica cosa è controllare se è disponibile il parcheggio gratuito. Il giorno seguente non resta che rifare i bagagli, per ripartire alla volta della grande mela.

New York (3 giorni)

[Foto di hjjanisch]

Un viaggio breve, di solo un'ora e mezza, vi porterà finalmente nella Grande mela. Appena entrati in città sarete investiti da una giungla di insegne, colori, suoni, negozi enormi, taxi ovunque e i semafori. A New York è bene sostare minimo 2 – 3 giorni in modo da riuscire a visitare tutti i luoghi di maggior attrazione, come Brooklyn, l'isola di Manhattan, l'Empire State Builiding, la statua della libertà e tante altre. Per avere un'idea delle meraviglie di queste città si può salire sull'Empire State Building, ritornato a essere il grattacielo più alto di New York dopo il disastro delle Torri Gemelle. Le cose più interessanti da vedere sono concentrate quasi tutte nel grande e famoso quartiere di Manhattan, la vera anima di New York. Da non perdere il Central Park, il polmone verde della città, che è adiacente all'American Museum of Natural History. Altri musei interessanti sono il Metropolitan Museum of Art ed il più caratteristico Intrepid Sea Air Space Museum, che permette di visitare una vera portaerei americana del dopoguerra. Non si può inoltre rinunciare a una passeggiata per il panoramico South Street Seaport, un molo con negozi e attrazioni varie non lontano dal mitico ponte di Brooklyn.

Altre zone di Manhattan da visitare sono i caratteristici quartieri di Little Italy e di Chinatown, ma anche il Washington Square Park e il quartiere di Greenwich Village. Tipico è il fare shopping o almeno il passeggiare per la Fifth Avenue, la quinta strada, dove si trovano negozi di lusso, ma anche megastore di musica, elettronica, libri e quant'altro. Un centro commerciale che vale la pena di visitare è il Rockfeller Center. Si possono poi ammirare la Statua della Libertà, i quartieri del Queens, di Brooklyn e di Harlem, e da non perdere è la veduta notturna dell'intera città da bordo di un battello. A New York i prezzi non sono proprio economici, però dovete considerare che vi trovate nell'ombelico del mondo. Si trovano ostelli comunque vantaggiosi sui 40 euro a notte.

Cape Cod e Boston (2 giorni)

[Foto di Daniel Schwel]

Cape Cod, è una piccola penisola situato nello stato del Massachusetts, che sbuca dalla costa atlantica come un uncino, è molto famosa per il merluzzo e gli avvistamenti di balene. La penisola è costituita da 4 insenature: Nantucket Sound a sud, Buzzard’s Bay ad ovest, l’Oceano Atlantico ad est e la Cape Code Bay. Cape Code è una zona molto rinomata, è dove i Kennedy si recavano spesso in vacanza, precisamente nel paesino di Hyannis, e oggi rappresenta una delle destinazioni turistiche più gettonate negli Stati Uniti per le sue graziose cittadine, le spiagge e le baie sorvegliate dai bellissimi fari. La prima cittadina da visitare è Provincetown, dove ci si può concedere una tranquilla passeggiata. Successivamente si incontrano tanti paesini,  inoltre ci si può rilassare sulle tante spiagge, come la Nauset Light Beach lunga 14 chilometri, con una finissima sabbia bianca. La zona fa parte del parco naturale marino: il Cape Cod Seashore. I prezzi per i motel si aggirano intorno ai 100 dollari.

Il giorno successivo, visiteremo Boston, ultima tappa del nostro tour sulla costa orientare degli States. E' una città all'avanguardia e alla moda, dove si può sentire il vero spirito di una città americana. Boston è ricca di musei importanti e di monumenti storici come la Old South Meeting House e l’abitazione del patriota Paul Revere. La città ospita appena fuori dal proprio centro anche un meraviglioso parco naturale, il Boston Harbor Islands National Park, formato da 34 isolette bagnate dall'Oceano Atlantico. Inoltre visitare Boston non sarà difficile, poichè esiste un percorso, segnalato a terra da una linea rossa, che guida il visitatore per la città attraverso i luoghi di rilevanza storica per l’indipendenza americana. Il percorso inizia dal parco comunale Boston Common e si snoda nella Boston storica attraverso diversi punti come la la Massachusetts State House, la chiesa Park Street Church; dopo si entra in centro, dove si trovano la King’s Chapel, e la piazzetta dove sorge la Old South Meeting House, chiesa e luogo di incontro dei rivoluzionari.

[Foto di nelson48]

Nelle vicinanze si trova la Little Italy di Boston, la cui architettura appare più nordica che italiana e soprattutto meno pacchiana di quella newyorkese. L'altro quartiere dove vi condurrà la linea rossa è Cambridge, dove si trova l'Università di Harvard. Da visitare anche c'è il Fogg Art Museum, situato all'interno della facoltà di Harvard che ospita una vasta collezione di arte occidentale, fotografia e stampe. La prossima tappa è il quartiere sud, dove si segnala il JFK Memorial, inaugurato nel 1966 in onore del presidente degli Stati Uniti. Infine la zona ovest, con i quartieri più eleganti e raffinati e dove si trovano alcuni importanti musei, come il Museum of Fine Arts, il Gardner Museum e l'Istituto delle Arti Contemporanee.

[La foto principale è di Slideshow bruce]